Terre e rocce da scavo


Il trattamento dei materiali di scarto provenienti dai cantieri edilizi, costituiti da terra e rocce degli scavi, è stato introdotto dall’art. 186 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Testo Unico per l’Ambiente).

In data 13/06/2017 è stato approvato il D.P.R. n. 120 “Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell’articolo 8 del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164”, entrato in vigore dal 22/08/2017, il quale abroga e sostituisce tutte le precedenti norme in materia.

Pertanto, a far data dall’entrata in vigore delle nuove norme, dal punto di vista operativo:

  • per i progetti di opere per i quali le procedure di gestione delle terre e rocce da scavo sono attive alla data di entrata in vigore del regolamento, rimangono invariate le modalità gestionali in uso; è facoltà dei soggetti interessati optare per il passaggio alle nuove disposizioni;
  • sono tutt’ora valide le seguenti note del dipartimento Ambiente Regione Veneto:
    n. 88720 del 28/02/2014Terre e rocce da scavo. Chiarimenti in merito all’applicazione dell’art. 185, comma 1 lett. c) del d. Lgs. n. 152/2006 e s. m. i.”;
    n. 127310 del 21/03/2014Terre e rocce da scavo. Modulistica per il riutilizzo del suolo nello stesso sito in cui è stato scavato”;
  • i modelli 1 e 2 allegati alla nota del Segretario regionale per l’Ambiente n. 397711 del 23/09/2013 sono sostituiti rispettivamente dagli allegati 6 (dichiarazione di utilizzo), 7 (documento di trasporto) e 8 (dichiarazione di avvenuto utilizzo) del D.P.R. n. 120/2017, tuttavia, fino all’adeguamento dell’applicativo web dell’ARPAV alle nuove disposizioni normative, potranno essere utilizzati i modelli regionali 1 e 2;
  • rimangono invariate le modalità della documentazione all’Autorità competente e all’ARPAV, nonché l’opportunità di inoltrare per conoscenza tutta la documentazione inerente le terre e rocce da scavo anche ai Comuni interessati dall’attività di produzione e utilizzo, anche se non espressamente prevista dalla norma.

Per ulteriori dettagli e specificazioni vedi:

 

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