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Certificato di destinazione urbanistica
Ufficio di riferimento: Piano Regolatore Generale (P.R.G.), Piano per l'Edilizia Economica e Popolare (P.E.E.P.) e Piani di Settore.

Indirizzo Palazzo Rinaldi - Piazza Rinaldi, 1 - 31100 Treviso
Telefono 0422 658277-658279-658281
Fax 0422 658476
E-mail protocollo@comune.treviso.it
Orario

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina 9.00 - 12.00


 9.00 - 12.00
Pomeriggio

15.00 - 17.00




Di cosa si tratta

Il certificato di destinazione urbanistica, per brevità, comunemente indicato con la sigla "c.d.u.", viene richiesto di solito per atti di compravendita di terreni censiti al Catasto Terreni, o di pertinenze di edifici censiti nel nuovo Catasto Edilizio Urbano.
In base alla legge in vigore (cfr. DPR n. 380/2003, art. 30), non va allegato il certificato di destinazione urbanistica agli atti tra vivi, sia pubblici che privati, aventi oggetto costituzione o trasferimento o scioglimento della comunione di diritti reali relativi a terreni " ...quando i terreni costituiscano pertinenze di edifici censiti nel nuovo catasto edilizio urbano, purchè la superficie complessiva dell'area di pertinenza medesima sia inferiore a mq. 5.000".
Nel caso di presenza di terreni contraddistinti da mappali ricadenti in fogli catastali non adiacenti o non confinanti fra loro, dovranno essere presentate domande distinte per ogni mappale o gruppi di mappali compresi in ciascun foglio.

Come fare

Per richiedere il certificato di destinazione urbanistica occorre compilare obbligatoriamente ed esclusivamente il modello inserito alla fine di questa pagina.
La domanda va fatta in marca da bollo da euro 16,00 e bisogna indicare:

  • nome, cognome, indirizzo e numero di telefono del richiedente, se quest'ultimo è una persona fisica;
  • nome e cognome e indirizzo del legale rappresentante, se il richiedente è una ditta o una società, e ragione sociale, sede e numero di telefono della stessa;
  • il titolo legittimante (proprietario, comproprietario, titolare di altri diritti reali, amministratore condominiale, legale rappresentante dei predetti soggetti, ecc.);
  • l'esatta indicazione dei numeri dei mappali corrispondenti ai terreni oggetto della richiesta;
  • l'uso per il quale viene richiesto il c.d.u.

Alla domanda si deve allegare:

  • estratto di mappa catastale, in scala 1:2.000, redatto in originale, escluso pertanto qualsiasi fotocopia e/o riduzione, ingrandimento e/o equipollente con data non anteriore a tre mesi, relativo al terreno o ai terreni per i quali si richiede il c.d.u., indicante anche la perimetrazione, apposta con tratto colorato, dell'area oggetto del c.d.u..L'estratto va richiesto agli uffici del Catasto Terreni di Treviso - Agenzia del Territorio (ex U.T.E.), che hanno sede in via E. Rota (tra viale Brigata Marche e via Piave);
  • solo se sono intervenuti frazionamenti, si dovrà allegare un estratto autentico di frazionamento rilasciato da non oltre sei mesi, da richiedere sempre al Catasto, e dimostrazione del tipo di frazionamento (e/o modello 3 s.p.c.);
  • delega scritta, se il c.d.u. viene ritirato da persona diversa da quella indicata nella richiesta (legge sulla "privacy" D.L. 30.6.2003 N. 196).

Attenzione: l'estratto autentico di mappa catastale deve essere riferito a terreni. Lo stesso potrebbe eventualmente riportare anche indicazioni relative a fabbricati, ma queste ultime non faranno comunque testo agli effetti del rilascio del c.d.u.

Dove presentare la domanda

La domanda va presentata all'Ufficio Protocollo del Comune (Ca' Sugana - Via Municipio, 16). Il certificato si ritira presso il Settore Pianificazione Territoriale ed Urbanistica. Il rilascio avviene entro il tempo massimo di 30 giorni dalla data di presentazione della domanda all'Ufficio Protocollo.

Nel caso in cui la domanda venga inviata a mezzo PEC (Posta Elettronica Certificata), al momento del ritiro del c.d.u., dovrà essere consegnata la richiesta in originale con apposta la marca da bollo.



Quanto costa

Il rilascio del certificato è soggetto al pagamento di diritti di segreteria e rimborso spese per oneri di istruttoria così quantificati (D.G.C. n. 357 del 26.11.2018):

Richiesta di certificato di destinazione urbanistica fino a 5 mappali:

  • euro 30,00 per diritti di segreteria (causale 'URB36-dir.CDU');
  • euro 25,00 per rimborso spese per oneri di istruttoria (causale 'URB26-istr.CDU');

Richiesta di certificato di destinazione urbanistica oltre i 5 mappali:

  • euro 30,00 per diritti di segreteria (causale 'URB36-dir.CDU');
  • euro 40,00 per rimborso spese per oneri di istruttoria (causale 'URB26-istr.CDU');

Richiesta di certificato di destinazione urbanistica storico:

  • euro 30,00 per diritti di segreteria (causale 'URB36-dir.CDU');
  • euro 70,00 per rimborso spese per oneri di istruttoria (causale 'URB26-istr.CDU');

  • che potranno essere effettuati con le seguenti modalità:

    • sul conto corrente postale n. 12201315 intestato a Comune di Treviso - Servizio Tesoreria con causale obbligatoria sopra riportata;
    • pagamento presso la Tesoreria - Intesa Sanpaolo S.p.A. sita in Via Indipendenza, 16 - Treviso (altre filiali: Treviso - via Roggia n. 4, viale Vittorio Veneto n. 5, via Marchesan n. 4, via Feltrina n. 39/F, piazza Pola n. 12/A) - con causale obbligatoria sopra riportata;
    • bonifico su c/c acceso presso il Tesoriere Intesa Sanpaolo S.p.A. - intestato a: Comune di Treviso - Codice IBAN  IT46 O030 6912 1171 0000 0046 176- con causale obbligatoria sopra riportata; 

  • marca da bollo da Euro 16,00 per ogni quattro facciate scritte del certificato che va consegnata a mano al momento del ritiro del certificato.

Esenzioni:

Ove il richiedente ritenga che ricorra l'ipotesi di esenzione dall'imposta di bollo, questa dovrà essere indicata nella domanda, riportando lo specifico riferimento al caso previsto dalla predetta normativa.

La normativa riguardante i diritti di segreteria (Legge 8.6.1962 n. 604 e successive modifiche ed integrazioni) prevede casi di esenzione da tali diritti solo se il richiedente è un soggetto pubblico.

Validità

Il certificato di destinazione urbanistica ha validità di un anno, salvo varianti al P.R.G.

Normativa di riferimento

  • Legge 7.8.1990 n. 241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi", Capo V, con particolare riferimento agli articoli 22, 23 e 25.
  • D.P.R. 26.10.1972 n. 642 "Istituzione e disciplina dell'imposta di bollo"
  • D.P.R. 6.6.2001 n° 380 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia"
  • D.L. 30.6.2003 n° 196 (Legge sulla "privacy") e del Regolamento UE 2016/679.

Note

I certificati di destinazione urbanistica (c.d.u.) riguardano solo terreni e non fabbricati, per cui la richiesta di c.d.u. non deve essere mai riferita a fabbricati, ma sempre e soltanto a terreni, anche se su questi ultimi risultano censiti fabbricati.

Le domande incomplete dei dati richiesti o prive di marca da bollo, ovvero presentate in carta semplice, non potranno essere evase. Tuttavia di ciò sarà data comunicazione, nei termini di legge, al richiedente, che sarà quindi invitato ad attivarsi per le necessarie regolarizzazioni.



Ultimo aggiornamento: 2019-06-03 13:07:49


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