Rientro emigrato nel Comune di Treviso
Ufficio di riferimento: Amministrativo - Rientro emigrati

Indirizzo V.le Vittorio Veneto, 27 - 31100 Treviso (auto e moto: accesso da Via Cadore)
Telefono 0422 658360
Fax 0422 658580
E-mail protocollo@comune.treviso.it
Orario
  Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina 9.00 - 12.30

9.00 - 12.30

9.00 - 12.30
 
Pomeriggio






Di cosa si tratta

La Regione del Veneto promuove iniziative per facilitare il rientro e l'inserimento nel territorio regionale dei cittadini italiani emigrati.
Le iniziative e gli interventi regionali sono volti a:

  • agevolare e favorire il rientro e l'inserimento nel territorio regionale;
  • assumere, sostenere e sviluppare iniziative e attività culturali, organizzando nel territorio regionale soggiorni culturali, nonchè iniziative di turismo sociale e di interscambio;
  • concorrere con le autonomie locali e funzionali dell'assistenza;
  • fornire assistenza nel caso si verifichino all'estero particolari eventi socio-politici;
  • curare e sostenere la diffusione, fra le comunità dei veneti all'estero, di pubblicazioni e materiale audiovisivo e radiofonico;
  • prevedere riconoscimenti per chi ha onorato il Veneto nel mondo;
  • effettuare e sostenere studi, indagini e ricerche relativi al fenomeno migratorio.

A chi si rivolge

Requisiti per l'ottenimento dei benefici socio-assistenziali:

  • essere cittadini italiani emigrati, nati nel Veneto o che, per almeno tre anni prima dell'espatrio, abbiano avuto residenza in uno dei comuni del Veneto e che abbiano maturato un periodo di permanenza all'estero per almeno cinque anni consecutivi;
  • essere coniuge superstite o discendente fino alla terza generazione dei soggetti di cui alla lett. a).

La permanenza all'estero deve risultare da dichiarazione rilasciata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28.12.2000 n. 445 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.

Non rientrano tra i destinatari degli interventi previsti dalla legge regionale i dipendenti di pubbliche amministrazioni, di ditte e di imprese italiane distaccati o inviati in missione presso uffici, cantieri o fabbriche all'estero.

Cosa fare

Le domande per interventi socio assistenziali vanno presentate al Settore Servizi Sociali del Comune dove viene fissata la residenza. L'intervento, e l'entità dello stesso, è a discrezionalità del Comune e comunque rientrante nelle disposizioni regionali che saranno via via emanate con circolare applicativa.

Si può richiedere sostegno per:

  • spese sostenute per il viaggio comprendenti anche le spese del nucleo familiare che viaggia assieme agli aventi diritto;
  • spese di trasporto degli oggetti personali, del vestiario, dell'arredo, della mobilia e di attrezzature varie;
  • spese di prima sistemazione;
  • il riscatto ai fini previdenziali di periodi di lavoro prestato all'estero in paesi privi di convenzioni bilaterali in materia di sicurezza sociale. Tale contributo è finalizzato al raggiungimento dei minimi pensionistici;
  • situazioni di particolare bisogno;
  • spese di trasporto dall'estero nel territorio regionale di salme dei cittadini italiani emigrati.

Normativa di riferimento

Legge Regionale n. 2 del 9.1.2003


Link

Regione Veneto_Veneti nel Mondo (esterno)

Descrizione del Procedimento



Ultimo aggiornamento: 2016-07-19 12:47:22


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