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Attivita' commercio al dettaglio - Esercizio di vicinato
Ufficio di riferimento: Commercio fisso

Indirizzo Palazzo Rinaldi - Piazza Rinaldi, 1 - 31100 Treviso
Telefono 0422 658541
Orario
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
 9.00-12.00

 orario continuato

9.00-17.00


 


 








Di cosa si tratta

Sono definiti "esercizi di vicinato" le attività di commercio al dettaglio in sede fissa (locali o aree private) con una superficie di vendita non superiore a 250 mq.

Per superficie di vendita si intende l'area (porzione della superficie commerciale) aperta al pubblico e destinata alla vendita, inclusa quella occupata da banchi, scaffalature e simili, nonchè l'area destinata all'esposizione dei prodotti. Non fa parte della superficie di vendita l'area destinata a magazzini, depositi, avancasse (se non utilizzate a fini espositivi), locali di lavorazione, uffici e servizi.

L'attività di vendita può riguardare i prodotti del settore non alimentare, i prodotti del settore alimentare (limitatamente all'alimentazione umana) o entrambi. Gli esercizi commerciali che pongono in vendita sia prodotti del settore alimentare che del settore non alimentare devono precisare la superficie di vendita destinata a ciascun settore, sia nel campo di compilazione in forma telematica, sia evidenziandolo nella planimetria da allegare alla segnalazione.


A chi si rivolge

Chiunque intenda svolgere professionalmente l'attività di acquisto a nome proprio di merci prodotte da terzi per rivenderle deve segnalare l'inizio dell'attività commerciale, che può essere svolta in forma principale o secondaria (ovvero collegata ad altra attività principale di altro tipo) purchè nei locali sia possibile effettuare l'attività commerciale (si consiglia di consultare l'allegato quadro per verificare le destinazioni d'uso conformi e compatibili).

Per la vendita di prodotti alimentari il legale rappresentante, il titolare o il preposto nominato devono essere in possesso dei requisiti professionali previsti dall'art. 71, comma 6,del d.lgs. 59/2010 (consultare la scheda allegata)


Come fare

L'attività di vendita al dettaglio in negozi fino a 250 mq di superficie di vendita può essere iniziata inviando preventivamente allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune di Treviso una Segnalazione Certficata di Inizio Attività (SCIA).
La SCIA deve essere presentata esclusivamente con modalità telematica, attraverso la piattaforma informatica www.impresainungiorno.gov.it.

La ricevuta di presentazione della SCIA trasmessa dal SUAP consente di iniziare immediatamente l'attività.

Per maggiori dettagli sull'accesso alla piattaforma e sulla modalità di invio consultare l'informativa sotto allegata.


Quando

La segnalazione deve essere inviata prima dell'avvio dell'attività, la SCIA ha effetto immediato e la sua corretta presentazione consente di avviare l'attività.

In caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti previsti, il Comune entro 60 giorni dal ricevimento della SCIA, adotterà motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'amministrazione.

Dove rivolgersi

Sportello Unico Attività Produttive - Servizio Attività Produttive
Ufficio Commercio, piazza Rinaldi, palazzo Rinaldi
tel. 0422 658422

Responsabile dell'istruttoria: dott.Sonia Salvatori
Responsabile del procedimento: dott. Franco Santinelli
Responsabile del Servizio: dott.Daniela Pivato
Dirigente del Settore: ing. Roberto Manfredonia


Quanto costa

Per la SCIA di apertura, subingresso, trasferimento sede, ampliamento, aggiunta settore merceologico devono essere versati i diritti di istruttoria.
Per la somma dovuta e le modalità di versamento consultare il tariffario pubblicato nella pagina di accesso al portale del Suap di Treviso: www.impresainungiorno.gov.it/web/treviso/comune/t/L407

Per il commercio di prodotti alimentari sono dovuti anche i relativi diritti all'ULSS, nella misura e modalità consultabili all'interno dei riferimenti normativi del procedimento individuato nel portale.

Normativa di riferimento

D. Lgs. n.114/1998
L.R. n.50/2012
Regolamento reg.le n. 1/2013 (DGR 1047 del 18/06/2013)
D. Lgs. n.59/2010
art. 19 L. 241/1990
DPR n.160/2010
art. 71 del D. Lgs. n.59/2010

D. Lgs. n.222/2016

 



Ultimo aggiornamento: 2018-09-04 08:26:24


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