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Scarico dei reflui domestici in corso d'acqua superficiale o in suolo - Autorizzazione
Ufficio di riferimento: Gestione e controllo acque

Indirizzo Piazza delle Istituzioni, 10 edif. D (Cittadella Appiani) - 31100 Treviso
Telefono 0422 658537 - 0422 658576
Fax 0422 658482
E-mail gestionecontrolloacque@comune.treviso.it
Sito web http://www.comune.treviso.it/index.php?option=com_content&view=section&id=7&Itemid=780
Orario

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina  9.00-12.00
 9.00-12.00
9.00-12.00
9.00-12.00
 9.00-12.00

Pomeriggio  15.00-17.00
  15.00-17.00



Riceve negli orari solo su appuntamento


Di cosa si tratta

Si tratta dell'autorizzazione a scaricare le acque reflue delle abitazioni civili nei corsi d'acqua superficiali o in suolo.

La acque reflue delle abitazioni civili sono una parte dei residui che restano dopo che le acque nere delle abitazioni domestiche (singole, abbinate, in condominio, etc.) sono state trattate in vari modi (ad es. con vasche di decantazione tipo "Imhoff").

Le acque nere così trattate nelle vasche si dividono in due parti:

  • la parte più pesante (detta anche "bottino") si deposita nella vasca e deve essere svuotata tramite l'intervento di ditte specializzate allo svuotamento delle vasche (i cosiddetti "bottinari");
  • la parte più leggera "refluisce", cioè esce dalla vasca e deve essere fatta confluire in un "corpo recettore" (ad es. in un corso d'acqua).

Per smaltire questa seconda parte è necessario ottenere l'autorizzazione allo scarico delle acque reflue.

La domanda di autorizzazione allo scarico delle acque reflue deve essere presentata ad Alto Trevigiano Servizi s.r.l. utilizzando il modulo del Comune che in seguito rilascerà l'autorizzazione tramite l'ufficio Gestione e controllo acque.

A chi si rivolge

A chi costruisce o ristruttura abitazioni civili.

Come fare

Per avere l'autorizzazione occorre presentare una domanda tramite un tecnico incaricato.

Quanto costa

Occorrono due marche da bollo da euro 16,00: la prima da apporre sulla domanda di autorizzazione; la seconda verrà richiesta direttamente dall'ufficio nella fase finale del procedimento, quando sarà necessario apporla sul provvedimento di autorizzazione.

Normativa di riferimento

  • "Codice dell'Ambiente" approvato con Decreto Legislativo n. 152 del 03/04/2006;
  • Legge regionale 16 aprile 1985, n. 33 (BUR n. 16/1985) - "Norme per la tutela dell'Ambiente";
  • Legge regionale 30 marzo 1995, n. 15 (BUR n. 30/1995) "Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 16 aprile 1985, n. 33 in tema di tutela dell'ambiente"
  • Deliberazione del comitato per la tutela delle acque dall'inquinamento del 4 febbraio 1977 "Criteri, metodologie e norme tecniche generali di cui all'art. 2, lettere b), d) ed e), della L. 10 maggio 1976, n. 319, recante norme per la tutela delle acque dall'inquinamento" (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 21/02/1977);
  • PRRA - Piano Regionale di Risanamento delle Acque (Deliberazione del Consiglio Regionale n. 962 del 01.09.1989);
  • PTA - Piano di Tutela delle Acque (Deliberazione di Giunta Regionale n. 4453 del 29.12.2004);
  • Linee guida della Norme Tecniche di Attuazione del P.T.A. di cui alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 80 del 17.01.2011.

Altre Informazioni

1) La domanda per ottenere l'autorizzazione ad allacciare alla pubblica fognatura (nera) la condotta delle acque reflue (nere) domestiche deve essere presentata alla società Alto Trevigiano Servizi s.r.l. utilizzando il modulo di Alto Trevigiano Servizi s.r.l.: l'autorizzazione viene poi rilasciata da Alto Trevigiano Servizi s.r.l.

Sportelli A.T.S. s.r.l.

Moduli A.T.S. s.r.l.

2) La domanda per ottenere l'autorizzazione relativa agli scarichi delle attività industriali o commerciali va rivolta al Servizio ecologia e ambiente della Provincia di Treviso.


Ultimo aggiornamento: 2016-07-20 09:50:45


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