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Cittadini dell'Unione Europea - Attestato di iscrizione anagrafica
Ufficio di riferimento: Anagrafe

Indirizzo Palazzo Rinaldi - Piazza Rinaldi, 1 - 31100 Treviso
Telefono 0422 658221
Fax 0422 658209
E-mail anagrafe@comune.treviso.it
Orario
  Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina  8.30-12.30 8.30-12.30

 

10.30-12.30


 8.30-12.30 8.30-12.30

 9.15-11.30

aperto solo per: certificati, autentiche di firme, copia e rilascio carte di identità*

Pomeriggio    

 14.30-16.30

   

Sabato mattina gli sportelli sono aperti solo per: certificati, autentiche di firme, autentiche di copia e rilascio carte di identità, gli altri sportelli sono chiusi.

N.B. Sabato 20 aprile, vigilia della S. Pasqua, l'ufficio Anagrafe sarà CHIUSO


 







Di cosa si tratta

E' un documento che viene rilasciato ai cittadini di paesi membri dell'Unione Europea e paesi equiparati*  per attestare:

  • che l'iscrizione anagrafica è avvenuta secondo la legge (D. Lgs. 30/2007 per le iscrizioni avvenute a partire dall'11 aprile 2007)
  • che perdurano le condizioni  per soggiornare in Italia se l'iscrizione è avvenuta prima  dell'11 aprile 2007 (quando non sia ancora maturato il diritto al soggiorno permanente).

A chi si rivolge

La normativa si applica ai cittadini dell'Unione Europea e dei seguenti stati: Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, San Marino, Città del Vaticano, Andorra, Monaco


Come fare

Bisogna dimostrare di essere in possesso di uno di questi requisiti, necessari per soggiornare in Italia:

  1. attività lavorativa subordinata o autonoma
  2. disponibilità, per se stesso e per i propri familiari:
  • di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il periodo di soggiorno, da attestare attraverso una dichiarazione, o con altra idonea documentazione;
  • di un'assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo comunque denominato che copra tutti i rischi nel territorio nazionale
   3.  rapporto di parentela con il cittadino dell'unione, se familiare, che accompagna o raggiunge un cittadino dell'Unione che ha diritto di soggiornare ai sensi dei numeri 1) o 2)  ( con atti autentici, legalizzati e tradotti, che provino la composizione della famiglia)

   4.  essere già lavoratore subordinato o autonomo: cittadino temporaneamente inabile a seguito di malattia o infortunio;

  •  cittadino che, dopo aver esercitato per oltre un anno un'attività lavorativa nel territorio nazionale, si trova in stato di disoccupazione involontaria debitamente comprovata, ed è iscritto presso il centro per l'impiego, ovvero ha reso la dichiarazione ex art.2, co.1, del d.lgs. 181/2000 che attesti  l'immediata disponibilità all'impiego;
  •  cittadino in stato di disoccupazione involontaria al termine di un contratto di lavoro di durata inferiore ad un anno, o si è trovato in stato di disoccupazione involontaria nei primi dodici mesi di soggiorno in Italia ed è iscritto presso il centro per l'impiego, ovvero ha reso la dichiarazione ex art.2,  co.1, del d.lgs. 181/2000 che attesti l'immediata disponibilità all'impiego;
  •  cittadino che segue un corso di formazione professionale.

    5.  essere in possesso di un titolo di soggiorno ancora valido, o di attestato (per i comunitari) di iscrizione anagrafica o di soggiorno permanente di un altro comune

6)    Casi Particolari: familiari comunitari di cittadini extra UE in regola
           

Quanto costa

  Servono due marche da bollo da euro 16,00.

Normativa di riferimento

   D.Lgs. n. 30 del 06/02/2007

   Circ. Min. Interno n. 45 dell'08/08/2007


  


Ultimo aggiornamento: 2019-03-21 12:33:46


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