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Cittadini dell'Unione Europea - Attestato di iscrizione anagrafica
Ufficio di riferimento: Anagrafe

Indirizzo Palazzo Rinaldi - Piazza Rinaldi, 1 - 31100 Treviso
Telefono 0422 658221
Fax 0422 658209
E-mail anagrafe@comune.treviso.it
Orario
  Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina  8.30-12.30 8.30-12.30

 

10.30-12.30


 8.30-12.30 8.30-12.30

 9.15-11.30

aperto solo per: certificati, autentiche di firme, copia.

Rilascio carte di identità

solo su appuntamento

Pomeriggio    

 14.30-16.30

   

Sabato mattina gli sportelli sono aperti solo per: certificati, autentiche di firme, autentiche di copia. Rilascio carte di identità solo su appuntamento, gli altri sportelli sono chiusi.

N.B. Sabato 2 novembre  2019 l'ufficio Anagrafe sarà CHIUSO


 







Di cosa si tratta

E' un documento che viene rilasciato ai cittadini di paesi membri dell'Unione Europea e paesi equiparati*  per attestare:

  • che l'iscrizione anagrafica è avvenuta secondo la legge (D. Lgs. 30/2007 per le iscrizioni avvenute a partire dall'11 aprile 2007)
  • che perdurano le condizioni  per soggiornare in Italia se l'iscrizione è avvenuta prima  dell'11 aprile 2007 (quando non sia ancora maturato il diritto al soggiorno permanente).

A chi si rivolge

La normativa si applica ai cittadini dell'Unione Europea e dei seguenti stati: Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, San Marino, Città del Vaticano, Andorra, Monaco


Come fare

Bisogna dimostrare di essere in possesso di uno di questi requisiti, necessari per soggiornare in Italia:

  1. attività lavorativa subordinata o autonoma
  2. disponibilità, per se stesso e per i propri familiari:
  • di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il periodo di soggiorno, da attestare attraverso una dichiarazione, o con altra idonea documentazione;
  • di un'assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo comunque denominato che copra tutti i rischi nel territorio nazionale
   3.  rapporto di parentela con il cittadino dell'unione, se familiare, che accompagna o raggiunge un cittadino dell'Unione che ha diritto di soggiornare ai sensi dei numeri 1) o 2)  ( con atti autentici, legalizzati e tradotti, che provino la composizione della famiglia)

   4.  essere già lavoratore subordinato o autonomo: cittadino temporaneamente inabile a seguito di malattia o infortunio;

  •  cittadino che, dopo aver esercitato per oltre un anno un'attività lavorativa nel territorio nazionale, si trova in stato di disoccupazione involontaria debitamente comprovata, ed è iscritto presso il centro per l'impiego, ovvero ha reso la dichiarazione ex art.2, co.1, del d.lgs. 181/2000 che attesti  l'immediata disponibilità all'impiego;
  •  cittadino in stato di disoccupazione involontaria al termine di un contratto di lavoro di durata inferiore ad un anno, o si è trovato in stato di disoccupazione involontaria nei primi dodici mesi di soggiorno in Italia ed è iscritto presso il centro per l'impiego, ovvero ha reso la dichiarazione ex art.2,  co.1, del d.lgs. 181/2000 che attesti l'immediata disponibilità all'impiego;
  •  cittadino che segue un corso di formazione professionale.

    5.  essere in possesso di un titolo di soggiorno ancora valido, o di attestato (per i comunitari) di iscrizione anagrafica o di soggiorno permanente di un altro comune

6)    Casi Particolari: familiari comunitari di cittadini extra UE in regola
           

Quanto costa

  Servono due marche da bollo da euro 16,00.

Normativa di riferimento

   D.Lgs. n. 30 del 06/02/2007

   Circ. Min. Interno n. 45 dell'08/08/2007


  


Ultimo aggiornamento: 2019-03-21 12:33:46


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