Tu sei qui: Home
Permesso di costruire
Ufficio di riferimento: Servizio Attività Edilizia - Settore Sportello Unico e Turismo

Indirizzo Palazzo Rinaldi, Piazza Rinaldi, 1
Contatti
Gli sportelli tecnici ricevono i professionisti lunedì e mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 con accesso libero, mercoledì dalle 12.00 alle 17.00 su appuntamento. ­
Ufficio Edilizia Residenziale:
tel. 0422 658517 lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 12.00 alle 14.00
Ufficio Edilizia Produttiva (SUEP):
tel. 0422 658355 lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 12.00 alle 14.00
- arch. Simonetta Montagner e.mail: simonetta.montagner@comune.treviso.it
- arch. Alessandra Annino e.mail: alessandra.annino@comune.treviso.it
Ufficio Procedimenti Speciali:
tel. 0422 658391 lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 12.00 alle 14.00
- arch. Laura Smith e.mail: laura.smith@comune.treviso.it

Di cosa si tratta­
Il Permesso di costruire è un provvedimento amministrativo emesso dal Comune su domanda dell’interessato per autorizzare gli interventi edilizi di trasformazione del territorio in conformità alle norme che disciplinano il settore, cioè leggi, regolamenti e vincoli in materia urbanistica ed edilizia.
Gli interventi che necessitano del Permesso di costruire sono elencati al c. 1 art. 10 del T.U. in materia edilizia (DPR n. 380/2001):
•    opere di nuova costruzione
•    opere di ristrutturazione urbanistica
•    opere di ristrutturazione edilizia

A chi si rivolge
Il permesso di costruire è rilasciato a qualsiasi persona fisica o giuridica avente titolo ad eseguire lavori in un determinato immobile, cioè: proprietario, usufruttuario, superficiario, enfiteuta, usuario o titolare di altro diritto di godimento (affittuario, comodatario, ecc.) purchè col consenso degli altri aventi titolo.

Come fare
La domanda di Permesso di Costruire, corredata dai necessari elaborati, va presentata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica del portale www.impresainungiorno.gov.it che consente la predisposizione, l’invio e la gestione delle pratiche in modalità telematica.

Tempi

In caso di accoglimento della domanda il Permesso di Costruire va ritirato entro 60 gg dalla data di notifica ed ha validità triennale dalla data di inizio dei lavori che devono cominciare entro un anno dal ritiro del provvedimento.
Se non fosse possibile terminare i lavori entro i tempi indicati potrà essere richiesta una proroga dei termini prima della scadenza.
In caso di pratica scaduta sarà possibile invece richiedere un nuovo P. d. C. per completamento opere.

Quanto costa
- Diritti segreteria
- Rimborso spese tecniche
- Contributo di costruzione qualora dovuto
- n. 2 marche da bollo da € 16,00 da apporre sulla domanda e sul provvedimento

Normativa di riferimento
- D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222 “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell’art. 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124.
- D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” e ss.mm.ii.
- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa
- Legge 11 novembre 2014, n. 164 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, recante misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attivita' produttive.
- D.M. 22 gennaio 2008, n. 37 “Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attivita' di installazione degli impianti all'interno degli edifici.”
- Legge 9 gennaio 1991, n. 10 “Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.
- D. Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
- D. Lgs 29 dicembre 2006, n. 311 “Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia.
- D. Lgs 19 agosto 2005, n. 192 “Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia.
- D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42: "Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137"
- D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136.


Ultimo aggiornamento: 2017-08-24 11:30:42


E' stata utile questa pagina?

(opzionale):