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Autorizzazione per apertura o modifica passo carraio
Ufficio di riferimento: Servizio Attività Edilizia - Settore Sportello Unico e Turismo

Indirizzo Palazzo Rinaldi, Piazza Rinaldi, 1

Contatti e orari
Gli sportelli tecnici sono aperti lunedì e mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 con accesso libero, mercoledì dalle 12.00 alle 17.00 su appuntamento.
Ufficio Edilizia Residenziale (per immobili con destinazione d'uso residenziale):
tel. 0422 658517 lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalla 12.00 alle 14.00
Ufficio Edilizia Produttiva (per immobili con destinazione d'uso produttiva)
- arch. Simonetta Montagner  e.mail: simonetta.montagner@comune.treviso.it
- arch. Alessandra Annino  e.mail: alessandra.annino@comune.treviso.it
tel. 0422 658355 lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 12.00 alle 14.00


Di cosa si tratta
Il passo carrabile o carraio come definito all'art. 3 del Nuovo Codice della Strada (C.d.S.) è un accesso (da un'area pubblica) ad un'area laterale (sottinteso, privata,) idonea allo stazionamento di uno o più veicoli. In pratica è un'apertura delimitata da cancello, portone, sbarra, catena o altro apposito manufatto, che deve consentire il transito e lo stazionamento di un'auto; diversamente non si può parlare di passo carraio, ma invece, ad esempio, di accesso pedonale.
Il C.d.S. all'art. 22 ed il relativo Regolamento di attuazione stabiliscono che i nuovi accessi devono essere autorizzati dall'ente proprietario della strada e individuati con specifico cartello stradale, mentre gli accessi gia' esistenti, ove provvisti di autorizzazione, devono essere regolarizzati in conformita' alle attuali prescrizioni. Per quanto riguarda la proprietà delle strade, ai sensi dell'art. 2 comma 7 del C.d.S. sono sempre comunali le strade urbane di scorrimento, di quartiere e le strade locali quando situate all'interno dei centri abitati, eccettuati i tratti interni di statali, regionali o provinciali che attraversano centri abitati con popolazione inferiore a diecimila abitanti.
Sul cartello di passo carraio è riportato il segnale di divieto di sosta, il nome e lo stemma dell'ente pubblico, il numero e l'anno di rilascio della concessione di passo carrabile. Il cartello istituisce il divieto di sosta con rimozione dei veicoli limitatamente al lato dell'accesso e per la sola larghezza del passo carrabile e va affisso sul confine tra la proprietà privata e il suolo pubblico in maniera che sia ben visibile dalla strada.
L'autorizzazione va obbligatoriamente richiesta al Comune nei seguenti casi:
A) apertura di un nuovo accesso carraio
B) modifiche di accessi carrai esistenti (relative al posizionamento o alle dimensioni) 
C) regolarizzazione di passi carrai preesistenti alla data di entrata in vigore del C.d.S. (1° gennaio 1993)
(vai alla relativa scheda

Chi può presentare la domanda
Qualsiasi persona fisica o giuridica avente titolo ad eseguire lavori in un determinato immobile (v. scheda Soggetti aventi titolo e documenti attestanti il titolo).

Come fare
La domanda per l'apertura o la modifica di passo carraio, con allegati gli elaborati progettuali a firma di un tecnico abilitato e tutta la documentazione necessaria, deve essere presentata esclusivamente per via telematica al SUAP del Comune di Treviso, attraverso la piattaforma informatica del portale www.impresainungiorno.gov.it che consente la predisposizione, l’invio delle pratiche e la gestione delle stesse in modalità telematica.
Per regolarizzare un passo carraio preesistente al 1° gennaio 1993 e realizzato fino al 1° gennaio 2001, invece ci si deve rivolgere all’Ufficio Mobilità, Traffico, Sosta e Parcheggi del Settore Pianificazione Territoriale e Urbanistica (situato al secondo piano ammezzato di Palazzo Rinaldi).

Tempi
I tempi per il rilascio dell'autorizzazione per apertura/modifica di accesso carraio sono di 30 giorni dalla data di presentazione della richiesta.

E' importante sapere che
- La domanda di autorizzazione per apertura/modifica accesso carraio deve essere presentata esclusivamente quando l'accesso all'area privata avviene direttamente da viabilità/spazio pubblico o di uso pubblico. L'autorizzazione non è richiesta per gli accessi aperti tra strade o aree private, in tal caso attinenti rapporti tra privati.
- L'ottenimento dell'autorizzazione di apertura/modifica accesso carraio non costituisce titolo abilitativo per l'esecuzione di eventuali opere edilizie connesse alla realizzazione o modifica dello stesso (ad es. contestuale realizzazione di un cancello), che devono essere subordinate alla presentazione di una separata pratica edilizia.
- Il Comune di Treviso rilascia sia l'autorizzazione che la relativa segnaletica. Tuttavia, essendo in possesso della prima è possibile acquistare personalmente il cartello presso i negozi specializzati e scrivervi di proprio pugno il numero di autorizzazione. Il possesso dell'autorizzazione è necessario per legge; la presenza del cartello è necessaria per rendere effettivo il divieto di sosta permanente ed esercitare il diritto alla rimozione forzata dei veicoli che violano il divieto. Chiunque sia interessato a far valere sul proprio accesso carraio il diritto alla rimozione dei veicoli in sosta deve richiedere l'adeguamento alle nuove prescrizioni e l'installazione del segnale stradale.
- Qualora l'accesso dei veicoli alla proprietà laterale avvenga direttamente dalla strada urbana, il passo carrabile deve essere realizzato in modo da favorire la rapida immissione dei veicoli nella proprietà laterale. L'eventuale cancello a protezione della proprietà dovrà essere arretrato allo scopo di consentire la sosta, fuori della carreggiata, di un veicolo in attesa di ingresso. Nel caso in cui, per obbiettive impossibilità costruttive o per gravi limitazioni della godibilità della proprietà privata, non sia possibile arretrare gli accessi, possono essere autorizzati sistemi di apertura automatica dei cancelli o delle serrande che delimitano gli accessi.E' consentito derogare dall'arretramento degli accessi e dall'utilizzo dei sistemi alternativi nel caso in cui le immissioni laterali avvengano da strade senza uscita o comunque con traffico estremamente limitato, per cui le immissioni stesse non possono determinare condizioni di intralcio alla fluidità della circolazione.

Quanto costa
La domanda di autorizzazione per apertura/modifica accesso carraio prevede il pagamento dei seguenti importi:
- versamento di euro 56,30 a titolo di diritti di segreteria;
- versamento di euro 27,00 a titolo di rimborso spese tecniche;
- n. 2 marche da bollo di euro 16,00, da apporre una sulla domanda ed una sul provvedimento di autorizzazione.

Normativa di riferimento
- D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 "Nuovo codice della Strada" (v. artt. 3 e 22) e ss.mm.ii.;
- D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 "Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada" (v. art. 46) e ss.mm.ii.;
- Regolamento Edilizio comunale (art. 60);
- Legge 7 agosto 1990, n. 241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";
- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa".


Ultimo aggiornamento: 2016-12-13 12:53:17


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