Attività edilizia libera
Ufficio di riferimento: Servizio Attività Edilizia - Settore Sportello Unico e Turismo

Indirizzo Palazzo Rinaldi, Piazza Rinaldi, 1

Contatti e orari
Per fabbricati con destinazione d’uso residenziale:
Nucleo Controllo comunicazioni di inizio lavori - tel. 0422 658627 tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00.
Per fabbricati con destinazione d’uso produttiva:
Ufficio Edilizia Produttiva - tel. 0422 658355 - lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 12.00 alle 14.00.

Di cosa si tratta
Sono definite “attività di edilizia libera”:
1)    alcune opere edilizie di minor entità che possono essere eseguite senza titolo abilitativo, in base ad una disciplina amministrativa semplificata in vigore dal 26 maggio 2010, modificata dal decreto cd Sblocca Italia (D.L. 12 settembre 2014, n. 133, convertito con legge 11 novembre 2014, n. 164) e per ultimo dal D. Lgs. 222/2016. Nello specifico:
•    gli interventi di manutenzione ordinaria (esempi di manutenzione ordinaria sono: rifacimento di bagni con sostituzione di sanitari e nuova piastrellatura, riparazione di infissi, rifacimento della copertura con sostituzione della guaina o delle tegole ed altre opere in cui non siano previste modifiche sostanziali delle caratteristiche preesistenti);
•    l’installazione di pompe di calore aria-aria di potenza inferiore a 12kw;
•    gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;
•    le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
•    i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
•    le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola;
•    le opere di pavimentazione e finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
•    i pannelli solari e fotovoltaici al servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A (centro);
•    le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici;
2)    opere per esigenze contingenti e temporanee (es. chioschi o tensostrutture) da rimuovere al cessare della necessità e comunque entro un termine non superiore a 90 gg per le quali è previsto l’obbligo di presentare comunicazione di inizio lavori (CIL) all’amministrazione comunale. La comunicazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica al SUAP del Comune di Treviso, attraverso la piattaforma informatica del portale www.impresainungiorno.gov.it.

Normativa di riferimento
- D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222 “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell’art. 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124.
- D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” e ss.mm.ii.
- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa



Ultimo aggiornamento: 2017-08-14 08:12:12


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