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Attività edilizia libera - Comunicazione di inizio lavori asseverata (C.I.L.A.)
Ufficio di riferimento: Servizio Attività Edilizia - Settore Sportello Unico e Turismo

Indirizzo Palazzo Rinaldi, Piazza Rinaldi, 1
Contatti e orari
Responsabile del procedimento: geom. Ivano Casetta
Per fabbricati con destinazione d’uso residenziale:
tel. 0422 658517 lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 12.00 alle 14.00
Per fabbricati con destinazione d’uso produttiva:
tel. 0422 658355 lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 12.00 alle 14.00.

Di cosa si tratta
Per realizzare alcuni lavori non riconducibili ad attività edilizia libera e non subordinati a segnalazione certificata di inizio attività o permesso di costruire, all’art. 6 bis del T.U. per l’Edilizia (D.P.R. 380/2001 come rinnovato dal recente D. Lgs 222/2016) è prevista la “comunicazione di inizio lavori asseverata” (CILA). L’interessato deve presentarla al Comune avvalendosi di un tecnico abilitato. Si tratta di un adempimento amministrativo semplificato per eseguire principalmente lavori di manutenzione straordinaria, a condizione che non riguardino le parti strutturali o non cambino la destinazione d’uso o la volumetria complessiva dell’edificio, quali ad esempio:
- apertura di porte e spostamento di pareti interne;
- realizzazione di nuovi servizi igienici o modifiche sostanziali di quelli preesistenti;
- installazione di condizionatori esterni di superficie superiore a mq 0,5;
- lavori sugli impianti elettrici, termici, idrici che comportino modifiche a quelli preesistenti;
- modifiche sostanziali alla copertura (ad es. una nuova coibentazione);
- frazionamento o accorpamento di unità immobiliari.

Chi può presentarla
Qualsiasi persona fisica o giuridica avente titolo (vai alla scheda Soggetti aventi titolo e documenti attestanti il titolo) ad eseguire lavori in un determinato immobile, incaricando un proprio tecnico di fiducia.

Come fare
La comunicazione con allegati gli elaborati progettuali a firma di un tecnico abilitato e tutta la documentazione necessaria deve essere presentata esclusivamente per via telematica al SUAP del Comune di Treviso, attraverso la piattaforma informatica del portale www.impresainungiorno.gov.it che consente la predisposizione, l’invio e la gestione delle pratiche in modalità telematica.
Qualora l’esecuzione dei lavori oggetto della CILA sia subordinata all’ottenimento di atti di assenso preliminari di altri Enti, le richieste di parere dovranno essere inoltrate tramite SUAP contestualmente alla presentazione della comunicazione, in modo che il SUAP possa trasmetterle agli Enti competenti.

Tempi
I lavori possono iniziare a partire dal giorno stesso della presentazione della CILA per via telematica.
Nel caso in cui per l’esecuzione dei lavori oggetto della CILA sia necessaria l’acquisizione di atti di assenso preliminari di altri Enti, questi sono acquisiti dal SUAP tramite conferenza di servizi. Il provvedimento finale costituisce titolo unico per la realizzazione dell’intervento, consiste nella determinazione conclusiva della conferenza di servizi ed è adottato dal Responsabile del SUAP entro 60 giorni dalla presentazione della pratica.

E’ importante sapere che
La comunicazione può essere depositata spontaneamente anche a lavori già eseguiti o in corso di realizzazione, corrispondendo nel qual caso l’importo della relativa sanzione pecuniaria (v. alla voce “Quanto costa”).
La CILA per l’esecuzione di lavori su immobili a destinazione d’uso residenziale e produttiva è sottoposta a controllo di legittimità formale (verifica dei documenti obbligatori per la ricevibilità). La verifica istruttoria (tecnica) avviene, invece, come da determine dirigenziali n. 623 del 7 maggio 2015 e n. 1133 del 1° agosto 2016 (v. alla voce “Normativa di riferimento”), a campione, nella misura di una pratica ogni dieci pervenute in base al numero progressivo di protocollo assegnato.

Quanto costa
Il deposito della CILA comporta il pagamento di € 56,30 per diritti di segreteria e di € 27,00 a titolo di rimborso spese tecniche. Qualora sia invece presentata durante l’esecuzione dei lavori o a lavori ultimati si aggiungono i costi delle sanzioni previste dalla legge, rispettivamente di € 333,00 e di € 1.000,00. Per le modalità di pagamento clicca qui.

Normativa di riferimento
- D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222 “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell’art. 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124.
- D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” e ss.mm.ii.
- D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto legge n. 112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 2008
- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa” e ss.mm.ii.
- Decreto del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale della Regione Veneto n. 97 del 30 Dicembre 2016 che approva le modifiche ai moduli unificati e standardizzati per la Comunicazione di Inizio Lavori (CIL) “Allegato A”, per la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) “Allegato B”, per la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) “Allegato C”, per la Segnalazione Certificata di Inizio Attività in Alternativa al Permesso di Costruire “Allegato D”, di aggiornare il modello unificato relativo al Permesso di Costruire, relativamente ad alcuni riferimenti normativi “Allegato E”
- Determinazione dirigenziale n. 623 del 7 maggio 2015Modalità d’esame delle Comunicazioni di attività edilizia libera ex art. 6 del D.P.R. n. 380/2001, riguardanti edifici con destinazione d’uso residenziale
- Determinazione dirigenziale n. 1133 del 1 agosto 2016Estensione delle modalità d’esame delle Comunicazioni di attività edilizia libera ex art. 6 del D.P.R. 380/2001 riguardanti edifici con destinazione d’uso residenziale contenute nella Determinazione dirigenziale n. 623 del 07/05/2015, alle Comunicazioni di attività edilizia libera ex art. 6 del D.P.R. 380/2001 riguardanti edifici con destinazione d’uso produttiva
 


Ultimo aggiornamento: 2017-09-21 08:31:42


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