Unioni civili - informazioni
Ufficio di riferimento: Stato Civile

Indirizzo Palazzo Rinaldi - Piazza Rinaldi, 1 - 31100 Treviso
Telefono 0422 658213 - 222 - 223 (lun.-ven.: 8.30-10.30)
Fax 0422 658390
E-mail certificatistatocivile@comune.treviso.it - ufficiomatrimoni@comune.treviso.it -statociviledecessi@comune.treviso.it - statocivile@comune.treviso.it
Orario
sportelli Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina

10:30 12:30

10:30 12:30

CHIUSO

CHIUSO

08:30 10:30

 

 

AVVISO

 Informiamo che venerdì 27 NOVEMBRE 2020, l’Ufficio Stato civile rimarrà CHIUSO, per aggiornamento dell'archivio informatico.


chiuso

(operatività solo per denunce di morte, nascite e per la celebrazione di matrimoni/unioni civili)


Pomeriggio
14:30 16:30
AVVISO    

   

Si informa che fino al termine dell'emergenza sanitaria COVID_19, l'accesso all'Ufficio Stato civile seguirà nuove regole volte ad evitare assembramenti nelle aree di attesa.

Pertanto le richieste di CERTIFICATI formulate per posta o e-mail (all'indirizzo: certificatistatocivile@comune.treviso.it ) verranno evase telematicamente oppure recandosi agli sportelli, negli orari e giorni indicati, preferibilmente su appuntamento (tel. num. 0422-658213 dalle ore 08.30 alle 10.30 dal lunedì al venerdì)

PER EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA SI RICEVE SOLO PER APPUNTAMENTO PER:

- DENUNCE DI NASCITA : si prega di contattare il num. 0422/658213 (dalle 08.30 alle10.30 dal lun. al ven.) oppure scrivere a statocivile@comune.treviso.it

- DENUNCE DI MORTE e DAT: si prega scrivere a statociviledecessi@comune.treviso.it oppure di contattare il num. 0422/658222 (dalle 8.30 alle10.30 dal lun. al ven.)

- MATRIMONI E DIVORZI: scrivere ad ufficiomatrimoni@comune.treviso.it (tel. 0422/658223 dalle 8.30 alle10.30 dal lun. al ven.)

- CITTADINANZE: scrivere a statocivile@comune.treviso.it (tel. 0422/658844 dalle 08.30 alle10.30 dal lun. al ven.)

  



Si informa che, a causa dell'emergenza sanitaria e dei conseguenti rinvii delle date di celebrazione dei matrimoni ed unioni civili, l'Amministrazione ha stabilito di anticipare al 2° luglio 2020 la data di apertura delle prenotazioni della Sala Affreschi di Palazzo Rinaldi per le celebrazioni in programma nel 2021


Di cosa si tratta

In data 5 giugno 2016 è entrata in vigore la Legge 20 maggio 2016 n. 76 (G.U. 21.5.2016 S.G. n. 118) riguardante la "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze".

Dopo l'entrata in vigore della legge dovranno essere adottati, entro il 05/12/2016, dei decreti attuativi per adeguare i testi di legge vigenti al nuovo istituto.

Di seguito, le prime indicazioni ricavate dal testo della legge.


A chi si rivolge

Il nuovo istituto relativo alle unioni civili tra persone dello stesso sesso è regolato dall'art. 1, dai commi dall'1 al 35.

Due persone maggiorenni dello stesso sesso costituiscono un'unione civile mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile in presenza di due testimoni.

L'ufficiale di stato civile provvede alla registrazione degli atti di unione civile tra persone dello stesso sesso nell'archivio dello stato civile.

Altra modalità di costituzione dell'unione civile riguarda quei casi in cui in seguito ad una rettificazione di sesso, i coniugi abbiano manifestato la volontà di non sciogliere il matrimonio o di non cessarne gli effetti civili.

Cause impeditive:

Non è possibile costituire unioni civili nel caso in cui sussistano:

a) per una delle parti, un vincolo matrimoniale o un'unione civile tra persone dello stesso sesso;

b) l'interdizione di una delle parti per infermità di mente;

c) tra le parti i rapporti di cui all'articolo 87 del codice civile;

d) la condanna definitiva di un contraente per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato o unito civilmente con l'altra parte.


Il regime patrimoniale

Al momento della costituzione dell'unione civile le parti avranno la possibilità di scegliere il regime della separazione dei beni. In mancanza di diversa convenzione patrimoniale, il regime patrimoniale sarà costituito dalla comunione dei beni.

Successivamente alla costituzione dell'unione, le parti potranno pervenire alla modifica delle convenzioni e saranno ad esse applicate le norme in materia di forma, modifica, simulazione e capacità per la stipula delle convenzioni patrimoniali.


Il cognome

Alle parti costituenti l'unione civile viene data la possibilità di assumere per la durata dell'unione civile un cognome comune, scegliendolo tra i loro cognomi, mediante dichiarazione all'ufficiale dello stato civile.

La parte può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome mediante dichiarazione all'ufficiale dello stato civile.


Diritti e doveri

Con la costituzione dell'unione civile tra persone dello stesso sesso le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dall'unione civile deriva l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale e alla coabitazione. Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni.

Le parti concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune. A ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato.


Diritto agli alimenti

All'unione civile tra persone dello stesso sesso si applicano le disposizioni di cui al titolo XIII del libro primo del codice civile relative agli obblighi alimentari.


Diritti successori

In caso di decesso di una delle parti dell'unione civile andranno corrisposte al partner sia l'indennità dovuta dal datore di lavoro (ex art. 2118 c.c.) che quella relativa al trattamento di fine rapporto (ex art. 2120 c.c.).


Scioglimento dell'unione civile

L'unione civile si scioglie per morte di una delle parti. All'unione civile si applica gran parte della normativa relativa alle cause di divorzio, sia in relazione alle cause di scioglimento che per quel che riguarda le conseguenze patrimoniali.

Sarà applicabile alle stesse unioni civili la disciplina semplificata dello scioglimento del matrimonio mediante negoziazione assistita, o per accordo innanzi al sindaco quale ufficiale di stato civile.

L'unione può sciogliersi anche a seguito di rettificazione di sesso.


Come fare

I due interessati devono essere maggiorenni e dello stesso sesso, entrambi/e con l'interesse di costituire un'unione civile mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni.


Sale e costi

Le unioni civili vengono costituite presso la Sala degli Affreschi di Palazzo Rinaldi oppure presso la Sala Auditorium della Chiesa di Santa Caterina.

La Delibera di Giunta Comunale del 17/08/2016 n. 193/16/DGC ha stabilito le tariffe, le sale, il calendario e infine i diritti per lo scioglimento delle unioni civili.


Unione civile a seguito di trascrizione atti formati all'estero

Nelle more dell'adozione dei decreti legislativi di cui all'art.1, comma 28, lettera a), della Legge n.76/2016, è prevista, ai sensi dell'art.8 DPCM del 23/07/2016, n. 144, la trascrizione nel registro provvisorio delle unioni civili degli "atti di matrimonio o di unione civile tra persone dello stesso sesso" formati all'estero.


Dove rivolgersi

Ufficio: Stato Civile

Responsabile: P.O. dott.ssa Elena Barcella

Indirizzo: Palazzo Rinaldi - Piazza Rinaldi 1

Tel: +39 0422/658223

Fax: + 39 0422/658390

E-mail: statocivile@comune.treviso.it

Orario di apertura: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 - mercoledì ore 14.30 alle ore 16.30.


Normativa di riferimento

Legge 20 maggio 2016, n.76; DPCM 23 LUGLIO 2016, n.144


Attenzione

Dall'11 febbraio 2017, a seguito dell'entrata in vigore dei decreti legislativi n.5, 6 e 7 del 19 gennaio 2017, le procedure sono oggetto di aggiornamento. Le nuove procedure verranno pubblicare al più presto.


Ultimo aggiornamento: 2020-07-01 16:07:43


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