Piccoli impianti fotovoltaici
Ufficio di riferimento: Settore Ambiente e Sportello Unico

Indirizzo Palazzo Rinaldi - Piazza Rinaldi, 1 - 31100 Treviso
Telefono 0422 658272

Contatti e orari

Gli sportelli tecnici ricevono i professionisti lunedì e mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 con accesso libero, mercoledì dalle 12.00 alle 17.00 su appuntamento.
Ufficio Edilizia Residenziale: tel. 0422 658517 lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 12.00 alle 14.00
Ufficio Edilizia Produttiva: tel. 0422 658355 lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 12.00 alle 14.00
Ufficio Procedimenti Speciali: tel. 0422 658494 dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 14.00
Ufficio Paesaggio: tel. 0422 658374 dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 14.00

Di cosa si tratta

Al fine di ridurre gli adempimenti previsti dalla legge per l'installazione di piccoli impianti fotovoltaici è stato predisposto il “Modello unico per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di piccoli impianti fotovoltaici integrati sui tetti degli edifici” (v. allegato in fondo alla scheda), approvato con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 19/05/2015, in ottemperanza alle disposizioni contenute nell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 28/2011.
Per poter utilizzare il modello ed eseguire l’intervento gli impianti devono avere tutte le seguenti caratteristiche:

  • essere realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa tensione;
  • avere potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo;
  • avere potenza nominale non superiore a 20 kW;
  • per i quali sia contestualmente richiesto l’accesso al regime dello scambio sul posto (SPP);
  • non devono esserci ulteriori impianti di produzione sullo stesso punto di prelievo;
  • essere realizzati con le modalità di cui all’art. 11, comma 3 del D. Lgs. n. 115/2008, ovvero:
    1. aderenti o integrati nei tetti degli edifici;
    2. aventi stessa inclinazione e stesso orientamento della falda;
    3. i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici;
    4. aventi superficie non superiore a quella del tetto su cui sono realizzati.

Nel caso in cui l’impianto debba essere realizzato in area soggetta a vincolo paesaggistico è necessario acquisire preventivamente l’Autorizzazione paesaggistica facendone richiesta al competente ufficio del Comune (Servizio Paesaggio) o all'Ente Parco Sile.

A chi si rivolge

Qualsiasi persona fisica o giuridica avente titolo (vai alla scheda Soggetti aventi titolo e documenti attestanti il titolo) a realizzare i lavori in un determinato immobile.

Come fare

L’ente competente per la procedura amministrativa è il gestore di rete (GSE) al quale l’installatore o l’utilizzatore farà riferimento.
Il modello unificato, composto da due parti, va compilato dal soggetto richiedente in ogni sua parte e trasmesso al GSE esclusivamente per via telematica.
La prima parte deve essere inviata prima dell’inizio dei lavori al GSE che provvederà a fare le verifiche di competenza. La seconda parte, da inoltrare alla fine dei lavori, sarà ugualmente verificata dal GSE e, in caso di esito positivo, trasmessa dal medesimo al Comune tramite PEC.

Tempi
Il GSE provvederà a fare le verifiche di competenza entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione del modello.

È importante sapere che
Il GSE provvede ad inoltrare i modelli al Comune che può esercitare la facoltà di procedere al controllo sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal proponente ai sensi del D.P.R. 445/2000.

Quanto costa

Nulla è dovuto al GSE o al Comune.

Normativa di riferimento

- Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 “Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità”;

- Decreto legislativo n. 28 del 3 marzo 2011 “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE”;

- Decreto ministeriale 5 luglio 2012 (cd 5° Conto Energia);

- Decreto ministeriale 5 maggio 2011 (cd 4° Conto Energia);

- Decreto ministeriale 6 agosto 2010 (cd 3° Conto Energia);

- Decreto ministeriale 19 febbraio 2007 (cd 2° Conto Energia);

- Decreto ministeriale 28 luglio 2005 sui criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica (cd 1° Conto Energia).

  


Ultimo aggiornamento: 2019-01-24 13:51:41


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