Al via i lavori di sostituzione degli appoggi delle campate di estremità del Cavalcavia della Stazione Ferroviaria. A spostarli dalle loro sedi il bombardamento del 1944.

Termineranno a metà maggio i lavori di sostituzione degli appoggi di estremità della campata del Cavalcavia sopra i binari della stazione. I vecchi supporti in ghisa realizzati nel 1930 erano molto degradati e, secondo i tecnici comunali, addirittura spostati dalle loro sedi forse a causa del bombardamento del 1944. Gli appoggi sono rimasti nascosti alla vista fino al 2013 quando sono stati realizzati dei lavori urgenti per fissare i rivestimenti lapidi delle pile ed è stata aperta la cameretta murata che li ospitava. Dalla verifica statica di tutto il ponte è stato evidenziato il buono stato di conservazione della struttura ad eccezione degli appoggi. La spesa complessiva dell’intervento sarà di circa 170mila euro.
“Oggi commemoriamo una pagina molto triste della nostra città. Una ferita profonda di cui, a distanza di tanti anni, Treviso porta ancora i segni. Gli appoggi della campata del Cavalcavia ne sono un piccolo esempio – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Ofelio Michielan –  L’intervento, iniziato già da qualche settimana, verrà realizzato senza interruzioni del traffico e mira a garantire la sicurezza di uno snodo strategico, in termini di viabilità, per la città di Treviso. Inoltre, seppure il ponte sia di proprietà del Comune, si è dovuto ottenere  benestare tecnico delle Ferrovie dello Stato per garantire la sicurezza della circolazione ferroviaria”.


Data ultima modifica: 26/03/2019