Bilancio preventivo, Manildo: “Garantiti i servizi essenziali, nonostante i tagli di Stato e Regione”. Gazzola: “Conti in ordine, ora lavoriamo sulle proposte”

Per la nostra gente, il volto della Repubblica è quello che si presenta nella vita di tutti i giorni: l’ospedale, il municipio, la scuola, il tribunale, il museo” (discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella).

“Nel discorso del suo insediamento il Presidente Mattarella  ha evidenziato il ruolo, sempre più difficile, degli enti locali che rappresentano il primo contatto dei cittadini con la pubblica amministrazione. In un momento di grossa difficoltà sul fronte dei trasferimenti statali i Comuni devono fare i conti con un sempre più limitato numero di risorse che devono essere allocate a favore dei servizi essenziali come la manutenzione delle scuole, l’illuminazione pubblica e il rifacimento delle strade. Per riuscire a rispondere alle esigenze crescenti dei cittadini abbiamo dovuto cambiare il nostro modo di programmare il bilancio, il sistema di relazioni istituzionali, il rapporto con il privato, la ricerca di nuove fonti di finanziamento. Solo un esempio: per sostenere e anzi ampliare l’offerta museale il ricorso a finanziamenti e progetti nuovi, anche con il sostegno dei privati, è diventato necessario”.

Il sindaco di Treviso Giovanni Manildo e l’assessore al bilancio Alessandra Gazzola hanno illustrato questa mattina il percorso attraverso il quale il Comune di Treviso arriverà all’approvazione del bilancio di previsione 2015 – 2017 fissata dal Governo entro il 31 marzo di quest’anno.

“La politica di bilancio portata avanti dall’attuale amministrazione comunale di Treviso può essere sintetizzata in alcune parole chiave: innovazione (innovazione contabile); partecipazione, equità, attenzione ai tempi e alle scadenze – dichiara Gazzola – Ma ciò che più caratterizza la nostra attività a livello di bilancio è il crescente collegamento tra gli strumenti di programmazione e controllo”.

In base al cronoprogramma illustrato oggi, dopo il pareggio di bilancio raggiunto a gennaio e il confronto con la maggioranza sui principali obiettivi da perseguire, l’approvazione dello schema di bilancio dovrà avvenire in giunta entro il mese di febbraio per approdare in consiglio comunale entro il 31 marzo.

I dati forniti dall’assessore mostrano come a fronte di una forte riduzione delle entrate dovuto principalmente a i mancati trasferimenti da parte dello Stato (-46%) e della Regione (-13%) rispetto al 2014 l’amministrazione sia riuscita a garantire i servizi essenziali. “Questo significa che i servizi come l’illuminazione pubblica, le politiche giovanili, scuola, interventi per l’infanzia, asili nido, soggetti a rischio di esclusione sociale, famiglie saranno garantiti ”, sottolinea Gazzola.

Ma come è riuscita l’amministrazione ad assorbire questi tagli?

“Grazie al ‘fondo svalutazione crediti dubbi’ che con i nuovi criteri introdotti con l’ultima legge di stabilità ci ha consentito di accantonare una somma notevolmente inferiore rispetto all’anno precedente passando da poco più di 6 milioni nel 2014 a 4 milioni e 300mila nel 2015. Questa operazione contabile ha permesso di svincolare circa 1 milione e 700 mila euro. Inoltre dalla verifica degli incassi effettivi della Tasi sono risultati superiori rispetto alla stima prudenziale inserita a bilancio nel 2014 per circa 350 mila euro (ndr. il 2014 era il primo anno di introduzione dell’imposta dunque non eravamo in possesso di un dato storico delle entrate da essa derivanti). La partecipazione a bandi ci ha permesso di reperire risorse da fonti innovative rispetto al passato. Ad esempio il Comune ha ottenuto quasi 400mila euro dal Bando ‘Progetto pilota distretti del commercio’.  Abbiamo poi richiesto a tutti i fornitori l’applicazione di una riduzione del 5 per cento sul prezzo contrattualmente previsto (ndr. cosi` come consentito dal D.L. 66/2014); a questi interventi puntuali si aggiunge una innovativa attività di verifica dell’efficienza dell’impiego delle risorse basata sul nuovo metodo di programmazione introdotto dall’Ente. Ora il percorso di predisposizione del bilancio prosegue con la definizione e il confronto con la maggioranza sul Dup, il documento di programmazione che contiene le strategie e gli obiettivi principali che l’amministrazione intende realizzare nel triennio”, chiude l’assessore.

 

Bilancio preventivo 2015/2017 (in formato ppt)

 

 


Data ultima modifica: 11/03/2015