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COMITATO DEI GARANTI (ELEZIONE RAPPRESENTANTE DIRIGENTI)

(versione stampabile in formato pdf)

COMUNE DI TREVISO
– REGOLAMENTI –

COMITATO DEI GARANTI (ELEZIONE RAPPRESENTANTE DIRIGENTI)

Regolamento per l’elezione del rappresentante dei dirigenti in seno al Comitato dei Garanti

Art. 1 – Elettorato attivo e passivo. 1

Art. 2 – Modalità di indizione delle elezioni1

Art. 3 – Commissione elettorale. 1

Art. 4 – Presentazione delle candidature. 2

Art. 5 – Operazioni elettorali2

Art. 6 – Proclamazione del candidato eletto. 2

Art. 7 – Nomina del candidato eletto – Decadenza. 3

Art. 8 – Pubblicità. 3

Art. 9 – Norma transitoria. 3

Art. 10 – Entrata in vigore. 3

NOTE:3

 

Art. 1 – Elettorato attivo e passivo

1. L’elezione del rappresentante dei dirigenti in seno al Comitato dei Garanti si svolge con le modalità di cui ai successivi articoli.
2. Il voto è personale, libero, diretto e segreto. Sono elettori ed eleggibili tutti i dirigenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato in servizio alla data delle elezioni.
3. Sono esclusi dall’elettorato attivo e passivo i dirigenti che alla data delle elezioni siano sospesi dal servizio per qualsiasi causa o che si trovino in aspettativa per qualsiasi causa.

Art. 2 – Modalità di indizione delle elezioni

1. Le elezioni sono indette con provvedimento del Sindaco almeno due mesi prima della scadenza del mandato del rappresentante in carica.
2. La data delle elezioni è fissata in un giorno feriale entro la scadenza del mandato medesimo.
3. La comunicazione di indizione delle elezioni a tutti i dirigenti deve avvenire non oltre il 30° giorno antecedente la data fissata per le votazioni e deve indicare la data predetta e la dislocazione del seggio elettorale.

Art. 3 – Commissione elettorale

1. Con il provvedimento di indizione delle elezioni, il Sindaco nomina la Commissione elettorale composta dal Segretario/Direttore generale che la presiede e da due dipendenti di comprovata esperienza e competenza in relazione alla specificità dei compiti da assolvere, uno dei quali incaricato di esercitare le funzioni di segretario.
2. Contro i provvedimenti della Commissione elettorale è previsto il ricorso al Sindaco.
3. Per ciascuna seduta della Commissione il segretario redige il processo verbale, che deve essere sottoscritto da tutti i componenti presenti.

Art. 4 – Presentazione delle candidature

1. I dirigenti che intendono candidarsi devono far pervenire idonea comunicazione al Presidente della Commissione entro e non oltre il settimo giorno successivo al ricevimento della comunicazione di indizione delle elezioni.
2. Qualora non dovesse pervenire entro tale termine alcuna idonea candidatura, si reputano candidati tutti i dirigenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato in servizio alla data delle elezioni.
3. La Commissione elettorale provvede a comunicare agli elettori l’identità dei candidati almeno due giorni prima la data fissata per le elezioni.

Art. 5 – Operazioni elettorali

1. La Commissione elettorale provvede a tutti gli adempimenti occorrenti per il corretto e tempestivo svolgimento delle operazioni elettorali.
2. La Commissione elettorale determina, in particolare, la dislocazione del seggio elettorale e provvede per l’arredamento dello stesso, effettua la comunicazione di cui all’art. 2 e costituisce l’Ufficio elettorale del seggio designandone i componenti.
3. L’Ufficio elettorale del seggio è composto da un Presidente, da due scrutatori, uno dei quali è designato dal Presidente alla vice presidenza, e da un segretario.
4. Le votazioni avvengono in una sola giornata, con apertura del seggio dalle ore 8 alle ore 14. Le operazioni di scrutinio vengono effettuate dall’ufficio elettorale del seggio a partire dalle ore 14.
5. Ogni elettore esprime il voto scrivendo sulla scheda il nome e cognome, o solo il cognome, del candidato prescelto.
6. In caso di identità di cognomi tra i candidati deve indicarsi il nome e cognome del candidato che si intende votare e, ove occorra, data e luogo di nascita.
7. Di tutte le operazioni del seggio deve essere redatto, da parte del Presidente dell’Ufficio elettorale, processo verbale da rimettersi immediatamente, a cura dello stesso Presidente, alla Commissione elettorale unitamente a tutta la documentazione riguardante le elezioni.

Art. 6 – Proclamazione del candidato eletto

1. La Commissione elettorale, appena in possesso del verbale del seggio, procede all’esame dello stesso decidendo, seduta stante, sugli eventuali ricorsi o contestazioni presentati presso il seggio o ricevuti direttamente entro il termine perentorio della chiusura delle operazioni di scrutinio, previa verifica della regolarità delle votazioni.
2. La Commissione, formata l’apposita graduatoria, proclama eletto il primo candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi e ne propone al Sindaco la nomina. In caso di parità di voti, viene proclamato eletto il candidato con maggiore anzianità di servizio, maturata presso il Comune di Treviso in qualità di dirigente; in caso di ulteriore parità la precedenza è determinata dalla maggiore età.
3. La Commissione redige quindi il verbale della seduta, che viene firmato da tutti i componenti presenti.

Art. 7 – Nomina del candidato eletto – Decadenza

1. La nomina del candidato eletto a componente dell’organo collegiale di cui all’art. 1 viene effettuata con disposizione sindacale da pubblicare all’Albo pretorio.
2. In virtù del potere di adeguamento previsto dall’art. 27 del D. Lgs. 165/2001, il dirigente eletto non viene collocato fuori ruolo, in deroga a quanto previsto dall’art. 22 del citato D. Lgs. 165/2001.
3. Il candidato eletto che cessi dal servizio o che venga sospeso decade dall’ufficio. Qualora il candidato eletto sia un dirigente con rapporto di lavoro a tempo determinato, la scadenza del contratto equivale a cessazione dal servizio.
4. In sostituzione sua e/o di eventuali successivi dimissionari dalla carica, viene nominato, con le modalità di cui al primo comma, il candidato che li segue nell’apposita graduatoria.
5. Parimenti si procederà nel caso in cui il candidato proclamato eletto dovesse formalmente rinunciare alla nomina
6. Il candidato rinunciatario decade definitivamente da ogni successiva nomina.

Art. 8 – Pubblicità

Tutti i provvedimenti inerenti alla procedura di cui al presente regolamento vengono resi pubblici mediante affissione all’Albo pretorio del comune.

Art. 9 – Norma transitoria

Le prime elezioni, in applicazione del presente regolamento, verranno indette entro 30 giorni dalla sua entrata in vigore.

Art. 10 – Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione all’Albo pretorio del comune.

NOTE:

Settore / Servizio responsabile: Settore Risorse umane
Approvazione / Ultima modifica: Deliberazione di Giunta comunale n. 388 del 5.10.2010
Contenuto ultima modifica: Modifiche varie


Data ultima modifica: 22/10/2010