Comunicato stampa della Provincia di Treviso – 23 aprile

Continuano i monitoraggi ambientali a seguito dell’incendio della De Longhi. Per quanto riguarda l’amianto, le analisi effettuate su campioni prelevati il 19 aprile confermano l’assenza di tracce di fibre d’amianto nella zona a nord-est dell’azienda, né in prossimità dell’Istituto Giorgi. Nella zona di parcheggio sono state rilevate 0,3 fibre per litro a fronte di un valore normale di 2 fibre per litro.

Per quanto riguarda la bonifica l’area è attualmente sequestrata dalla Magistratura che provvederà a nominare consulenti tecnici. Appena la Procura sbloccherà l’area si provvederà a disporre la rimozione dei materiali e l’avvio allo smaltimento in conformità alle vigenti disposizioni previste dal D. Lgs. 152/2006, d’intesa tra tutte le autorità competenti. L’azienda De Longhi provvederà alla rimozione in base alle disposizioni del Comune di Treviso, istituzione di competenza.


Quest’oggi, inoltre, sono stati analizzati: la vegetazione, il suolo sottostante ed eventuali campioni di materiale grossolano depositato sul suolo. Quindi, le ULSS hanno consegnato ai laboratori Arpav campioni di insalata e ortaggi per accertamenti analitici, i cui risultati si avranno domani, martedì 24 aprile.


I punti di campionamento del prelievo: Parco Manin a Montebelluna; area verde in via degli Alpini a Ponzano Veneto; area verde in vicolo Bibano, a Carbonera; area verde in via Boccaccia, a Treviso; area prospiciente IPSIA Giorgi a Treviso; parco Villa Margherita a Treviso; Parco della Storga; zona piscine a Santa Bona di Treviso; zona piscine a Villorba; area verde a Breda di Piave; zona Restera a Casier di Treviso; via Seitz antistante De Longhi; area verde in zona Susegana-Conegliano; area verde a Preganziol; area verde prossima all’insediamento Cordigomma di Cordignano.


Le ultime analisi evidenziano, per quanto riguarda l’aria, il rientro su valori normali anche in prossimità dell’azienda De Longhi. In merito all’acqua numerosi sono i campioni che vengono ripetutamente prelevati sul Limbraga, sul Sile, sullo Storga oltre che nei fossetti lungo la recinzione e a valle in via dei Zotti. I risultati ad oggi confermano che non ci sono tracce di inquinamento.


Il presidente Muraro assicura che “La Provincia di Treviso vigilerà sulle operazioni di rimozione dei rifiuti, così come ha sempre fatto sugli interventi effettuati in questi giorni, anche per quanto riguarda le acque. I dati degli ultimi monitoraggi compiuti confermano chiaramente che non ci sono valori sopra la norma. Ci tengo ancora una volta sottolineare che in eventi come questi non si può fare strumentalizzazione politica, perché chi ci rimette è la Comunità e l’immagine del territorio. La Provincia di Treviso è sempre stata coerente e chiara nelle informazioni fatte uscire, con estrema serietà. I risultati delle analisi effettuate sono stati divulgati appena in possesso. Si parla di cattiva comunicazione, ma il giro di riflessioni attorno alla vicenda, anzi intorno al comportamento adottato dalle istituzioni ha creato solo confusione e allarmismo. L’impegno della Provincia, ora che abbiamo ribadito la certezza che non c’è pericolo per la salute pubblica, è collaborare con l’azienda per garantire agli operai della De Longhi il posto di lavoro.”.


Treviso, 23 aprile 2007


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Data ultima modifica: 23/04/2007