Consegnato il “Sigillo della Città” a Graziella ‘Lilli’ Michieletto

“La Città di Treviso consegna la civica benemerenza “Sigillo della Città” a Graziella “Lilli” Michieletto che ha onorato la Comunità trevigiana con la sua preziosa attività culturale nella gestione, per oltre 40 anni, dello storico cinema Edera e con la sua scelta coraggiosa della cinematografia di pregio, portata avanti con costante impegno, professionalità, e grande passione, premiata anche dal prestigioso titolo di “sala d’essai”. Con queste parole il sindaco di Treviso Giovanni Manildo ha consegnato questa mattina il primo “Sigillo della Città” a Graziella Michieletto, “cuore anima e volto inconfondibile” del cinema Edera.
Nella sala gremita dell’Auditorium Santa Caterina erano presenti oltre al sindaco, il presidente del consiglio comunale Franco Rosi che ha parlato del cinema Edera come di una bottega storica a tutti gli effetti dove da tanti anni si produce cultura e amore per il bello, l’assessore alla cultura del Comune di Treviso Luciano Franchin che ha invece ricordato il ruolo fondamentale del cinema, come centro di aggregazione, al contrario della ‘visione domestica’ data da tv e più attuali strumenti elettronici e altri componenti della giunta comunale gli assessori Cabino, Manfio e Gazzola.
Al tavolo dei relatori Silvano Celotti, consigliere comunale, referente del Comitato dei proponenti. “La storia del cinema Edera è legata, sin dalla sua apertura nel 1960, alla presenza della signora Graziella (Lilli) Michieletto all’inizio come dipendente di fiducia della signora Righetti proprietaria e fondatrice – ha detto Celotti – La sensibilità e la passione per la cultura del cinema dimostrata negli anni dalla giovane Lilli, hanno fatto sì che nel cuore dei trevigiani crescesse la consapevolezza che il luogo (l’Edera appunto) si andava caratterizzando come riferimento di ricerca culturale e di avanguardia”. Celotti ha ricordato poi l’evoluzione dell’Edera, nel 1978 riconosciuto cinema d’essai e negli anni 90 cinema d’essai storico, le notizie riportate dai quotidiani nazionali e locali che hanno frequentemente evidenziato l’impegno costante dei gestori verso un progressivo ampliamento dell’offerta. “Cultura, professionalità, passione fanno del cinema Edera un elemento qualificante per la città ma questa richiesta vuole vivamente sottolineare come la componente umana sia la nota distintiva di un riconoscimento, richiesto dai familiari, cittadini differenti per età, formazione e professione”, ha chiuso il consigliere chiedendo di consegnare il prezioso riconoscimento alla signora Michieletto.
Infine il sindaco Manildo, prima della consegna ha ricordato il valore dell’attività di Graziella Michieletto e del marito, compagno di una vita, Sandro Fantoni: “Un’attività condotta con passione, professionalità e competenza, valori che hanno portato negli anni alla creazione di una comunità. La bellezza, è il caso di dirlo, salverà il mondo”.
Nel corso della cerimonia si sono tenuti anche tre momenti musicali a cura di due studenti del Conservatorio di Castelfranco Veneto: Alessia Giusto, violino e Mauro Scaggiante, fisarmonica che hanno eseguito brani tratti da film celebri come ‘Vertigo’, ‘Il favoloso mondo di Amélie’ (‘La Noyee’ di Yann Tiersen) ‘Luci della ribalta’ di Charlie Chaplin, ‘La Vita è bella di Roberto Benigni’ e infine ‘Il Postino’.

Foto della cerimonia


Data ultima modifica: 26/03/2019