“Continuiamo a costruire insieme la città del futuro” Il sindaco invita cittadini, enti e associazioni a presentare il proprio contributo al Piano degli Interventi

C’è tempo fino al 21 maggio

“Continuiamo a costruire, insieme, la città del futuro”. E’ questo il messaggio che il sindaco di Treviso lancia in una lettera indirizzata a tutti i trevigiani e alle forze vive e produttive di Treviso chiedendo a ognuno di inviare le proprie osservazioni al PI, il piano degli interventi, il documento con cui l’amministrazione disegna la città che verrà. “Non si parte da un foglio bianco, ma al contrario da una visione, da un progetto chiaro di città che il consiglio comunale ha approvato a marzo di quest’anno – sottolinea il sindaco – Il documento è l’esito di un lungo lavoro che riteniamo doveroso aprire a chi vive e lavora a Treviso e che ne ha a cuore il futuro”.

Questo il testo dell’appello:

Care cittadine, cari cittadini,
il presente invito è rivolto a tutti Voi, ma anche alle associazioni, enti, ditte a qualunque titolo coinvolte con la vita della città di Treviso.
Come tutti sapete il 14 marzo scorso il consiglio comunale ha adottato il nuovo Piano degli Interventi. Un piano redatto secondo i principi fondamentali della tutela del consumo del suolo, del patrimonio naturale e storico-artistico, del riuso, rinnovamento ed efficentamento energetico del costruito. Un grande lavoro ed un grande sforzo che questa amministrazione ha intrapreso e portato a termine con coraggio e determinazione. Come tutti i lavori umani, una volta fatti vanno perfezionati e corretti. A tal fine chiedo il contributo di Voi tutti per aiutare questa amministrazione comunale a migliorare questo piano urbanistico della nostra città. Sino al 21 maggio chiunque può dare il proprio contributo presentando osservazione in carta semplice e secondo le modalità indicate nel sito del comune (http://www.comune.treviso.it/rigenerazione-urbana-riqualificazione-quartieri/urbanistica/piano-degli-interventi-p-i/variante-generale-al-piano-degli-interventi-p/). Verranno comunque esaminate anche quelle presentate nei trenta giorni successivi al predetto termine.
Urbanistica non è solo studio dell’assetto edilizio del territorio ma è anche attenzione alla società che nel territorio vive ed opera. È attenzione al sociale, all’economia, all’ambiente, alla salute e alla qualità della vita. Il nostro territorio è stato di recente colpito da un dissesto economico epocale dato dal sovrapporsi di due calamità eccezionali: la crisi economica mondiale ed il dissesto delle banche maggiorenti presenti e diffuse nella marca e nel territorio veneto. Banche che con politiche non trasparenti hanno coinvolto non solo operatori esperti ma la gente comune, i cittadini, le imprese artigiane. Molti di voi si sono ritrovati senza quel risparmio sul quale contavano per la tranquillità propria e dei propri cari.
La società è divenuta più fragile, meno capace a superare nuove difficoltà.
Ecco perché il compito di chi presiede l’amministrazione della città non può ignorare la relazione tra programmazione urbanistica ed impatto economico.
Non può non tenere conto delle esigenze occupazionali e delle famiglie e dei cittadini che vivono ed operano nella città di Treviso.
Ecco perché Vi chiedo di partecipare attivamente a questa fase fondamentale delle osservazioni al piano degli interventi. Per migliorarlo. Per evitare che regole generali non tengano nella dovuta considerazione singole esigenze, singole particolarità.
Fermi restando i criteri ispiratori di tutela del territorio e del costruito che hanno caratterizzato il Piano verranno quindi esaminate tutte le Vostre osservazioni (anche quelle che giungeranno in ritardo di trenta giorni dopo il termine del 21 maggio p. v.), con particolare attenzione per quelle che incidono sulla tutela dei posti di lavoro, sull’economia reale con ricadute positive dirette sul territorio comunale e sulle esigenze delle famiglie e dei cittadini.
Un piano di tutela ma anche di vitalità, di vita serena ed operosa per i cittadini.

Il Sindaco.


Data ultima modifica: 26/03/2019