SI RACCOMANDA DI RECARSI PRESSO GLI UFFICI COMUNALI SOLO PER INDEROGABILI URGENZE
ORARIO DEGLI UFFICI COMUNALI

CONTROLLI INTERNI

(versione stampabile in formato pdf)

COMUNE DI TREVISO
– REGOLAMENTI –

CONTROLLI INTERNI

Regolamento dei controlli interni

Art. 1 – Controlli interni1

Art. 2 – Controllo preventivo di
regolarità amministrativa e contabile. 1

Art. 3 – Controllo successivo di
regolarità amministrativa. 1

Art. 4 – Controllo di gestione. 2

Art. 5 – Controllo strategico. 3

Art. 6 – Controllo sulle società
partecipate non quotate e sugli altri organismi gestionali esterni3

Art. 7 – Controllo sugli equilibri
finanziari4

Art. 8 – Controllo sulla qualità dei
servizi4

Art. 9 – Entrata in vigore. 5

NOTE:5

 

Art. 1 – Controlli interni

1. Ai sensi ed in esecuzione delle disposizioni di legge,
nell’ambito dell’autonomia comunale normativa ed organizzativa e nel rispetto
del principio della distinzione tra funzioni di indirizzo e compiti di
gestione, il presente regolamento individua gli strumenti e le metodologie dei
controlli interni.
2. I controlli interni debbono essere svolti in maniera coordinata ed
integrata, secondo gli strumenti organizzativi del regolamento sul sistema di
direzione.
3. I controlli interni debbono essere coordinati col piano di prevenzione della
corruzione.

Art. 2 – Controllo preventivo di
regolarità amministrativa e contabile

1. Il controllo di regolarità amministrativa e contabile
viene svolto nella fase di formazione dell’atto prima dell’adozione dell’atto
finale.
2. Su ogni proposta di determinazione e di deliberazione, che non sia mero atto
di indirizzo, il dirigente proponente garantisce la regolarità e la correttezza
dell’azione amministrativa esercitata, con riguardo in particolare al rispetto
delle leggi, dello statuto, dei regolamenti, alla compatibilità della spesa/entrata
con le risorse assegnate e la esprime, nel caso di deliberazioni, nel parere di
regolarità tecnica che inserisce nell’atto proposto.
3. Le proposte di cui al comma 2 devono essere compatibili con gli equilibri
finanziari ed il proponente dirigente deve altresì accertare preventivamente
che il programma dei pagamenti che consegue all’adozione dell’atto sia
compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza
pubblica.
4. La proposta viene trasmessa al direttore finanziario che effettua il
controllo contabile e rilascia il parere di regolarità contabile ed il visto
attestante la copertura finanziaria, che inserisce nell’atto proposto, e
trasmette la proposta all’organo competente per l’adozione dell’atto.

Art. 3 – Controllo successivo di
regolarità amministrativa

1. Al controllo è preposto l’ufficio costituito nei modi
previsti dal regolamento sul sistema di direzione.
2. L’ufficio, sotto la direzione del segretario generale, provvede secondo un
piano di lavoro al controllo su determinazioni dirigenziali, contratti ed altri
atti amministrativi comunali scelte con tecniche di campionamento.
3. Il piano di lavoro è annuale con riguardo alla durata di ogni esercizio
finanziario (eccetto l’anno 2013 la cui decorrenza è dalla costituzione dell’ufficio).
4. La selezione è casuale ed effettuata con sorteggio nella misura stabilita
nel piano di lavoro, tenuto conto della tipologia degli atti e delle criticità
emerse nonché delle risorse professionali costituenti l’ufficio.
5. Il controllo verifica il rispetto delle leggi, dello statuto, dei
regolamenti, delle direttive interne ed inoltre la correttezza formale e
procedimentale dell’atto, la comunicazione alle strutture interne coinvolte,
l’avvenuta pubblicazione se dovuta.
6. L’ufficio può chiedere, ed i destinatari obbligati a fornire, dati ed
informazioni alle altre strutture comunali preposte al controllo, alle
direzioni dei settori nonché al collegio dei revisori ed all’organismo
indipendente di valutazione.
7. Per ogni controllo effettuato viene compilata una scheda secondo il modulo
previsto nel piano di lavoro, con l’indicazione sintetica delle verifiche
svolte e dell’esito.
8. Le riscontrate irregolarità vengono comunicate senza ritardo al soggetto che
ha adottato l’atto, nonché al relativo dirigente se soggetto diverso,
unitamente alle direttive cui conformarsi per eventuali provvedimenti di
autotutela ferme restando le personali responsabilità.
9. Il piano di lavoro e le risultanze complessive in forma aggregata del
controllo sono pubblicate nella sezione “trasparenza, valutazione e merito”
della homepage dei sito comunale. La pubblicazione viene aggiornata a gennaio
di ciascun anno, in via preventiva per il piano di lavoro ed in via consuntiva
per le risultanze del controllo.

Art. 4 – Controllo di gestione

1. Al controllo è preposto l’ufficio previsto dal
regolamento sul sistema di direzione.
2. L’ufficio svolge, secondo un piano di lavoro, il controllo nelle modalità di
legge (articoli 147, 169 comma 3-bis, 196, 197, 198-bis del D. Lgs. 18.8.2000,
n. 267) e di statuto (articolo 49). Le unità organizzative di settore
individuano i referenti con l’ufficio di controllo.
3. L’ufficio può chiedere, ed i destinatari obbligati a fornire, dati ed
informazioni alle altre strutture comunali preposte al controllo, alle
direzioni dei settori nonché al collegio dei revisori ed all’organismo
indipendente di valutazione.
4. I rilevati scostamenti vengono comunicati senza ritardo al soggetto
responsabile, nonché al relativo dirigente se soggetto diverso, con le
eventuali direttive al fine della individuazione delle azioni correttive in
corso di gestione ferme restando le personali responsabilità.
5. Il piano di lavoro e le risultanze complessive in forma aggregata del
controllo sono pubblicate nella sezione “trasparenza, valutazione e merito”
della homepage dei sito comunale. La pubblicazione viene aggiornata ciascun
anno secondo la cadenza seguente:
a) per il piano di lavoro entro il mese solare successivo all’approvazione del
piano esecutivo di gestione;
b) per le risultanze del controllo entro il mese solare successivo al referto.

Art. 5 – Controllo strategico

Al controllo strategico, che verrà attivato a decorrere
dall’anno 2014, è preposto l’ufficio costituito nei modi previsti dal
regolamento sul sistema di direzione.
L’ufficio, sotto la direzione del segretario generale, provvede secondo un
piano di lavoro a verificare con tecniche di campionamento lo stato di
attuazione dei programmi e progetti approvati nella relazione previsionale e
programmatica, in termini di congruenza tra risultati conseguiti ed obiettivi
predefiniti.
Il piano di lavoro è annuale con riguardo alla durata di ogni esercizio
finanziario al quale si riferisce la relativa relazione previsionale e
programmatica.
La selezione è casuale ed effettuata con sorteggio nella misura stabilita nel
piano di lavoro, tenuto conto della tipologia degli atti e delle criticità
emerse nonché delle risorse professionali costituenti l’ufficio.
L’ufficio può chiedere, ed i destinatari obbligati a fornire, dati ed
informazioni alle altre strutture comunali preposte al controllo, alle
direzioni dei settori nonché al collegio dei revisori ed all’organismo
indipendente di valutazione.
Le risultanze del controllo vengono comunicate in tempo utile per la ricognizione
annuale sullo stato di attuazione dei programmi al sindaco, al presidente del
consiglio comunale ed ai dirigenti interessati.
Il piano di lavoro e le risultanze complessive in forma aggregata del controllo
sono pubblicate nella sezione “trasparenza, valutazione e merito” della
homepage dei sito comunale. La pubblicazione viene aggiornata ciascun anno
secondo la cadenza seguente:
a) per il piano di lavoro entro il mese solare successivo all’approvazione del
bilancio di previsione finanziario;
b) per le risultanze del controllo entro il mese solare successivo
all’approvazione del rendiconto.

Art. 6 – Controllo sulle società
partecipate non quotate e sugli altri organismi gestionali esterni

1. Al controllo, che verrà attivato a decorrere dall’anno
2014, è preposto l’ufficio che gestisce i rapporti tra il Comune e le società
partecipate.
2. L’ufficio, sotto la direzione del dirigente del settore Affari Generali,
Risorse Umane, Contratti e Appalti, provvede secondo un piano di lavoro a
verificare la situazione contabile, gestionale, organizzativa delle società ed
il rispetto delle norme di finanza pubblica, nonché, con coinvolgimento e
l’acquisizione dei referti dei dirigenti dei settori nel cui ambito di materia
rientra l’attività, il rispetto dei contratti e la qualità dei servizi.
3. Le disposizioni di cui al comma 2 non si applicano alle società quotate
partecipate dal Comune (cioè le società emittenti strumenti finanziari quotati
in mercati regolamentati) nonché a quelle da esse controllate ai sensi dell’articolo
2359 del codice civile.
4. Analogo controllo viene esteso anche agli altri organismi gestionali esterni
partecipati dal Comune.
5. Con riferimento agli obiettivi strategici e gestionali assegnati alle
società ed agli altri organismi (sia in termini di bilancio che in termini di
efficacia, efficienza ed economicità secondo parametri qualitativi e
quantitativi) ed individuati nella relazione previsionale e programmatica,
l’ufficio effettua il periodico monitoraggio dei relativi indicatori.
6. L’ufficio può chiedere, ed i destinatari obbligati a fornire, dati ed
informazioni agli amministratori ed ai revisori delle società e degli
organismi, alle altre strutture comunali preposte al controllo, alle direzioni
dei settori nonché al collegio dei revisori del Comune.
7. Gli scostamenti rilevati vengono comunicati senza ritardo agli
amministratori delle società e degli organismi per gli interventi correttivi
nel corso della gestione, ferme restando le personali responsabilità.
8. Le risultanze del controllo concorrono alla ricognizione sullo stato di
attuazione dei programmi, anche in riferimento ai possibili squilibri
economico-finanziari rilevanti per il bilancio del Comune.
9. Il piano di lavoro e le risultanze complessive in forma aggregata del
controllo sono pubblicate nella sezione “trasparenza, valutazione e merito”
della homepage del sito comunale. La pubblicazione viene aggiornata ciascun
anno secondo la cadenza seguente:
a) per il piano di lavoro entro il mese solare successivo all’approvazione del
bilancio di previsione finanziario;
b) per le risultanze del controllo entro il mese solare successivo
all’approvazione del rendiconto.

Art. 7 – Controllo sugli equilibri
finanziari

1. Al controllo sugli equilibri finanziari è preposto
l’ufficio previsto dal regolamento di contabilità, sotto la direzione del
direttore finanziario e mediante la vigilanza del collegio dei revisori.
2. Per il conseguimento degli equilibri finanziari spetta al direttore
finanziario coinvolgere, secondo le rispettive competenze, gli organi elettivi
e quelli gestionali.
3. Il controllo sugli equilibri finanziari garantisce, secondo le modalità
previste nel regolamento di contabilità, 
in modo dinamico il costante raggiungimento degli equilibri della
gestione di competenza, della gestione dei residui e della gestione di cassa,
anche ai fini del patto di stabilità interno, tenendo conto degli effetti che
si determinano per il bilancio dalle risultanze del controllo sulle società
partecipate e sugli altri organismi gestionali esterni.

Art. 8 – Controllo sulla qualità
dei servizi

1. Al controllo sulla qualità dei servizi, che verrà
attivato a decorrere dall’anno 2014, provvedono i dirigenti comunali con
riguardo alle attività svolte nei rispettivi settori.
2. Con riguardo alle attività svolte mediante organismi gestionali esterni,
provvedono i relativi amministratori secondo le direttive dell’ufficio di cui
all’articolo 6 e col coinvolgimento dei dirigenti dei settori come indicato nel
comma 2 del suddetto articolo.
3. Il controllo verifica il grado di qualità dei servizi e della soddisfazione
degli utenti interni ed esterni. Viene effettuato con metodologie (questionari,
segnalazioni, reclami, ecc.) e cadenze periodiche consone alle diverse
tipologie di servizi.
4. Le risultanze del controllo concorrono alla formazione della relazione
previsionale e programmatica, del piano esecutivo di gestione e della
ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi.
5. Le risultanze in forma aggregata del controllo sono pubblicate nella sezione
“trasparenza, valutazione e merito” della homepage del sito comunale. La
pubblicazione viene aggiornata a gennaio di ciascun anno.

Art. 9 – Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore con l’esecutività
della deliberazione che lo approva.

NOTE:

Settore / Servizio responsabile: Segretario Generale
Ultima modifica: Deliberazione di Giunta comunale n. 291 del 22.10.2018
Contenuto ultima modifica: modificato art. 6, comma 2.


Data ultima modifica: 05/04/2019