DIFFERITO AL 31 LUGLIO IL TERMINE PER IL VERSAMENTO DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO

Provvedimento dell’Amministrazione a sostegno del settore alberghiero

Treviso, 30 dicembre 2020

Differito al 31 luglio il pagamento dei primi due trimestri del 2021 dell’imposta di soggiorno.

Al fine di offrire un sostegno al settore turistico-alberghiero, l’Amministrazione ha disposto il posticipo del termine di pagamento del dovuto al Comune di Treviso per il periodo gennaio-giugno 2021.  

Di fatto, il dovuto relativo ai primi due trimestri (la scadenza del primo trimestre era fissata al 15 aprile e la seconda al 15 luglio) sarà da intendersi prorogato al 31 luglio 2021.

«Con questo provvedimento intendiamo iniziare il 2021 alleggerendo l’esborso finanziario agli albergatori facendo slittare il versamento della tassa di soggiorno al 31 luglio, afferma l’assessore al Bilancio Christian Schiavon. «L’intento dell’Amministrazione è quello – compatibilmente con le risorse a disposizione – di poter andare incontro con facilitazioni alle attività ricettive che rappresentavano e rappresenteranno, una volta finita l’emergenza, uno dei punti cardine del turismo trevigiano»

«Auspicando un sostegno da parte del Governo in relazione alle mancate entrate della tassa di soggiorno, continueremo a fare tutto il possibile per sostenere il comparto del turismo, uno dei più provati dall’emergenza Covid», afferma l’assessore ai Beni Culturali e Turismo Lavinia Colonna Preti. «Ci stiamo nel frattempo preparando ad accogliere i turisti nel migliore dei modi non appena sarà possibile e a breve inizieremo, insieme a tutti i portatori d’interesse del territorio, il grande progetto della messa in rete di tutte le realtà culturali e di un ticket unico per la città legato a promozioni varie anche da sviluppare insieme agli operatori del settore hospitality e di un portale di turismo esperienziale che raccolga itinerari e servizi per il turista».

Data ultima modifica: 31/12/2020