Faq piano di rischio aeroportuale e variante n. 48 al PRG di recepimento

1) Che cos’è il Piano di rischio aeroportuale (PRA)?
Il Piano di Rischio Aeroportuale (P.R.A.) è stato introdotto dall’art. 707 del “Codice della Navigazione” , ed è uno strumento urbanistico finalizzato alla tutela del territorio dal rischio derivante dall’attività aeronautica e contiene le indicazioni e le prescrizioni che i Comuni devono recepire nei propri strumenti urbanistici per rafforzare, tramite un finalizzato governo del territorio, i livelli di tutela nelle aree limitrofe agli aeroporti.

2) Quando è stato adottato il PRA per il Comune di Treviso?
Il Piano di Rischio Aeroportuale per il Comune di Treviso è stato adottato il 30 settembre 2015 con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 62

3) Le disposizioni del PRA sono state recepite dallo strumento urbanistico comunale?
Le disposizioni del PRA sono state recepite con la variante n. 48 al PRG approvata in data 25/11/2015 con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 66, in vigore dal 28 dicembre 2015.

4) Quante sono le zone di tutela aeroportuale definite dal PRA?
Le zone di tutela aeroportuale definite dal PRA sono 4: zona A (fascia di massima tutela), “B”, “C” e “D” (fascia di minima tutela).

5) In che cosa si differenziano le diverse fasce di tutela aeroportuale?
Le fasce di tutela aeroportuale di differenziano per il grado di tutela a loro associato

6) Quali sono gli interventi non ammessi all’interno di tutte le zone di tutela aeroportuale?
Gli interventi non ammessi all’interno di tutte le zone di tutela aeroportuale sono gli interventi di nuova edificazione o cambio d’uso a destinazione ricettiva, commerciale, direzionale, servizi comportanti un elevato affollamento di persone, cioè:

  • Attività commerciali con sup. di vendita > 2.500 mq;
  • Attività direzionali con n. addetti > 300 unità;
  • Attività ricettive con capienza > 300 unità;
  • Centri congressuali con capienza > 300 unità;
  • Locali per pubblico spettacolo o intrattenimento, discoteche e locali per giochi con capienza > 300 unità;
  • Strutture sportive coperte e scoperte > 400 unità;
  • Edifici scolastici o interventi giudicati obiettivi sensibili;
  • Attività con pericolo di incendio, esplosione e danno ambientale (impianti di rifornimento e servizio agli autoveicoli).

7) Quali sono gli interventi esclusi dall’applicazione delle norme del PRA?
Sono fatti salvi dall’applicazione delle norme del PRA:

  • gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, e ristrutturazione edilizia sul patrimonio edilizio   esistente alla data di adozione del P.R.A.;
  • agli interventi in zona agricola finalizzati alla realizzazione di strutture non residenziali per la conduzione del fondo;
  • agli interventi i cui titoli edilizi siano stati rilasciati prima dell’adozione del P.R.A.;
  • alle domande di titoli edilizi presentate prima dell’adozione del P.R.A., anche se il procedimento non è ancora stato concluso.

8) Quali interventi non sono ammessi in fascia di tutela aeroportuale “A”?
In fascia di tutela aeroportuale “A” non sono ammessi interventi di nuova edificazione residenziale, indipendentemente dalla zona territoriale omogenea di PRG.

9) In “Zona omogenea A” e fascia di tutela aeroportuale “A”, quali interventi sono ammessi?
Sono ammessi interventi di cambio di destinazione d’uso a residenziale e ampliamento di edifici residenziali purché non si verifichi un aumento del carico antropico

10) In “Zona omogenea B” e fascia di tutela aeroportuale “A”, quali interventi sono ammessi?
Sono ammessi interventi di cambio di destinazione d’uso a residenziale e ampliamento di edifici residenziali purché non si verifichi un aumento del carico antropico

11) In “Zona omogenea D” e fascia di tutela aeroportuale “A” è ammesso l’ampliamento di edifici residenziali esistenti?
L’ampliamento di edifici residenziali esistenti è ammesso, purché non vi sia aumento del carico antropico.

12) In “Zona omogenea F” e fascia di tutela aeroportuale “A” è ammesso l’ampliamento di edifici residenziali esistenti?
L’ampliamento di edifici residenziali esistenti è ammesso, purché non vi sia aumento del carico antropico.

13) È possibile realizzare interventi ai sensi della LR 14/2009 (Piano Casa), in ambito di rischio aeroportuale?
Gli interventi previsti dal Piano Casa non sono applicabili ad immobili oggetto di specifiche norme di tutela da parte degli strumenti urbanistici e territoriali che non consentono gli interventi edilizi ivi previsti, pertanto sono possibili solo gli interventi previsti dal Piano Casa che non siano in contrasto con le disposizioni contenute nel PRA.

 

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