28/09/2015

Fase di “informazione ed ascolto” finalizzata alla redazione del Documento del Sindaco del PI

Premessa

Nell’ordinamento veneto il primo atto ufficiale di un processo di pianificazione è il Documento del Sindaco previsto dall’art. 18 primo comma della legge regionale 11/2004.

L’Amministrazione di Treviso vuole giungere alla redazione di tale Documento attraverso una fase di comunicazione alla cittadinanza degli indirizzi che ritiene fondamentali per il nuovo strumento urbanistico e di ascolto delle opinioni, priorità, istanze che la cittadinanza vorrà manifestare a questo punto iniziale del procedimento.

È opportuno chiarire che tale iniziativa di comunicazione e ascolto non sostituisce in alcun modo, né si sovrappone a le “forme di consultazione, di partecipazione e di concertazione”, le quali, a mente dell’articolo 18 secondo comma della medesima legge regionale, dovranno precedere l’adozione della Variante una volta che questa si sarà concretizzata in un progetto completo e coerente.

Contenuti

La base costitutiva degli indirizzi che l’Amministrazione intende comunicare alla cittadinanza perché dopo la fase di ascolto siano proposti come tracce per la redazione della Variante generale al PI è rappresentata dall’insieme delle modifiche che l’Amministrazione medesima ha introdotto al Piano di Assetto del Territorio adottato nel 2013 dalla precedente Amministrazione, con particolare riguardo agli impegni programmatici che sono entrati a far parte del Piano come è stato approvato l’8 giugno scorso.

Oltre alla esposizione ragionata dei temi salienti delle citate modifiche, che nel loro insieme configurano una diversa idea del governo del territorio nella fase storica che stiamo vivendo, e che pertanto devono correttamente essere inquadrati nei corrispondenti universi culturali di riferimento, la fase di comunicazione offrirà sia occasioni di dialogo diretto, sia modelli per l’interlocuzione tra cittadinanza e Amministrazione in ordine alle aspettative, alle propensioni, alle urgenze, alle problematiche, che ciascuno riterrà di portare all’attenzione, relative alla struttura e al funzionamento della città.

Risultati attesi

Il bilancio degli incontri svolti e delle proposizioni pervenute formerà oggetto di un’apposita sessione del Consiglio comunale, che valuterà quali temi saranno da raccomandare prioritariamente al Sindaco per la formazione del Documento di cui all’art. 18 primo comma delle legge regionale 11/2004.

 

Tempistica

Si ipotizza come tempistica:

  • – entro il mese di ottobre 2015 dovrà essere espletata la fase di ascolto ed informazione che si articolerà in una seria di incontri presso i quartieri della città di Treviso; incontri ai quali parteciperanno: il Sindaco, l’arch. Di Benedetto, i rappresentati degli uffici dell’urbanistica, arch. Barbieri e Tortora ed il dott. Pozzobon in qualità di “facilitatore”.
  • – entro il mese di dicembre 2015 potrà essere elaborata un sintesi della fase precedente, che servirà ai professionisti incaricati per la redazione del PI (si ipotizza infatti che entro tale data possa essere conclusa la analisi delle offerte e la conseguente aggiudicazione della gara) affinché gli stessi possano avviare l’elaborazione ufficiale del Documento del Sindaco, sulla scorta delle indicazioni raccolte dagli incontri con la popolazione;

 

Luoghi per l’informazione e l’ascolto

La presente fase di informazione ed ascolto avverrà attraverso l’organizzazione di alcuni incontri presso le principali sedi dei quartieri di Treviso nei quali l’amministrazione comunale avrà modo di esplicitare il percorso effettuato con il PAT e quello avviato con il PI, invitando la popolazione ad esprimere eventuali indicazioni utili ai fini della predisposizione del Documento del Sindaco. Sono stati previsti 5 incontri per l’ascolto, che si concluderanno entro la data del 30 ottobre c.a., presso le circoscrizioni di seguito raggruppate in:

  • – A) Centro Storico;
  • – B) Prato Fiera, Selvana, S. Maria del Rovere;
  • – C) Monigo, S. Liberale, S Paolo, S. Bona, S Pelajo;
  • – D) S. Giuseppe, S. Angelo Canizzano;
  • – E) S. Lazzaro, S Zeno, S. Antonino;

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