FESTIVAL CULTURALI E RASSEGNE TREVIGIANE UNITE NELL’EMERGENZA SANITARIA

Video sui social per un messaggio positivo e di sensibilizzazione, in attesa dei tanti eventi che verranno organizzati in Città

Treviso, 20 marzo 2020

Curatori, musicisti, organizzatori, scrittori e fumettisti uniti nell’emergenza sanitaria con uno sguardo positivo e ottimista verso il futuro. Il Comune di Treviso ha chiesto ad ognuno di loro di far sentire la propria voce e così, a partire da lunedì 23 marzo, porterà sui social network una testimonianza e un messaggio di coesione e speranza, ma anche di sensibilizzazione a rispettare le regole imposte dai Decreti governativi.
Nelle pagine social del Comune di Treviso e Treviso Città Incantata (spin-off turistico), verranno pubblicati gli interventi degli operatori culturali della città.
Sono tanti, infatti, gli eventi che dovevano svolgersi a Treviso tra la fine di febbraio e aprile e che a causa della diffusione del Coronavirus e delle necessarie restrizioni imposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per arginare le possibilità di contagio, si sono visti costretti a sospendere e riprogrammare l’agenda di festival, mostre e rassegne.
Dagli Alcuni a Treviso Giallo, dal Treviso Photographic Festival a Masters of Magic, tutti gli esponenti della Treviso solidale si sono uniti nell’idea di immaginare un futuro di calore umano, cultura, bellezza ed energia, pronti a ripartire più forti di prima.
«Abbiamo pensato a questa iniziativa, che porta cultura e ottimismo direttamente nelle nostre case in questo periodo drammatico, per dar voce allo straordinario mondo delle Arti trevigiano e dare un segnale di coesione, e soprattutto far vedere come le tante iniziative non si sono fermate, ma anzi stanno tutte lavorando a tanti progetti per tornare più forti di prima», le parole dell’assessore ai Beni Culturali e Turismo Lavinia Colonna Preti. «Con gli uffici del Comune stiamo facendo un gran lavoro per posticiparli e trovare spazio per tutti nelle sedi comunali, dobbiamo stare uniti perché, una volta finita questa emergenza sanitaria, Treviso, la Marca e tutto il nostro Paese devono tornare a mostrarsi nella loro infinita bellezza».


Data ultima modifica: 20/03/2020