Fondo incolpevole, soddisfazione da parte dei comuni. Manildo: “ Stiamo supplendo alla mancanza della Regione”. Manfio: “Evitare il caos dell’anno scorso”

Si è tenuto nel pomeriggio di oggi a Treviso l’incontro dei Comuni ad alta tensione abitativa destinatari del fondo per la morosità incolpevole. Presenti i comuni di Belluno, Castelfranco Veneto,bConegliano, Mogliano Veneto, Montebelluna, Vittorio Veneto, Mira, San Donà di Piave, Spinea, Bussolengo, Villafranca di Verona e Bassano del Grappa, i rappresentati del Sunia (segretario regionale e provinciale di Treviso), del Sicet e due rappresentanti dell’U.p.p.i.
Tutti i presenti hanno apprezzato la possibilità di confrontarsi sul tema e hanno sottolineato la necessità di istituire un tavolo permanente e di condivisione anche su altre tematiche sociali.   
“Stiamo supplendo alla mancanza della Regione che in questa partita è stata completamente assente – ha dichiarato il sindaco di Treviso Giovanni Manildo – eppure l’entità del fenomeno è molto ampia. La crisi economica e occupazionale ha prodotto delle situazioni di grave difficoltà alle quali i sindaci che sono il primo riferimento dei cittadini sul territorio sono chiamati a dare risposte”.
“Siamo stati lasciati da soli dalla Regione– ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Liana Manfio – Abbiamo espresso la necessità di vedere attivati da parte della Regione dei tavoli di confronto e approfondimento con i Comuni sui temi che non sono di facile risoluzione”.   
Gli amministratori hanno affrontato da un lato la questione della limitatezza delle risorse a disposizione che non consentiranno di rispondere alle numerose situazioni di emergenza esistenti nel territorio e dall’altro la necessità di un coordinamento per fare in modo di garantire uniformità nell’applicazione dei criteri in tutti in comuni del veneto evitando disparità di trattamento.
“Inoltre il provvedimento dell’anno scorso ha creato per molti di noi una situazione estremamente caotica, per non dire insostenibile – ha sottolineato l’assessore – con lunghe file di persone davanti ai nostri uffici. Il bando dell’anno scorso ha prodotto solo tanto malcontento, disagi nei servizi e aspettative non corrisposte negli utenti: basti pensare che su 650 domande siamo riusciti a dare solo 21 risposte”. Una situazione confermata dai colleghi degli altri comuni presenti.
Infine i rappresentanti comunali hanno concordato sulla proposta avanzata dal sindaco di Treviso Giovanni Manildo di richiedere ai tribunali di competenza il dato relativo alle convalide di sfratto depositate in modo da avere un quadro oggettivo della situazione.
Dopo la riunione di stasera i comuni si ritroveranno nelle prossime settimane per continuare a tracciare una linea di condotta comune sul tema.

Data ultima modifica: 30/11/-0001

Fondo incolpevole, soddisfazione da parte dei comuni. Manildo: “ Stiamo supplendo alla mancanza della Regione”. Manfio: “Evitare il caos dell’anno scorso”

Si è tenuto nel pomeriggio di oggi a Treviso l’incontro dei Comuni ad alta tensione abitativa destinatari del fondo per la morosità incolpevole. Presenti i comuni di Belluno, Castelfranco Veneto,bConegliano, Mogliano Veneto, Montebelluna, Vittorio Veneto, Mira, San Donà di Piave, Spinea, Bussolengo, Villafranca di Verona e Bassano del Grappa, i rappresentati del Sunia (segretario regionale e provinciale di Treviso), del Sicet e due rappresentanti dell’U.p.p.i.
Tutti i presenti hanno apprezzato la possibilità di confrontarsi sul tema e hanno sottolineato la necessità di istituire un tavolo permanente e di condivisione anche su altre tematiche sociali.   
“Stiamo supplendo alla mancanza della Regione che in questa partita è stata completamente assente – ha dichiarato il sindaco di Treviso Giovanni Manildo – eppure l’entità del fenomeno è molto ampia. La crisi economica e occupazionale ha prodotto delle situazioni di grave difficoltà alle quali i sindaci che sono il primo riferimento dei cittadini sul territorio sono chiamati a dare risposte”.
“Siamo stati lasciati da soli dalla Regione– ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Liana Manfio – Abbiamo espresso la necessità di vedere attivati da parte della Regione dei tavoli di confronto e approfondimento con i Comuni sui temi che non sono di facile risoluzione”.   
Gli amministratori hanno affrontato da un lato la questione della limitatezza delle risorse a disposizione che non consentiranno di rispondere alle numerose situazioni di emergenza esistenti nel territorio e dall’altro la necessità di un coordinamento per fare in modo di garantire uniformità nell’applicazione dei criteri in tutti in comuni del veneto evitando disparità di trattamento.
“Inoltre il provvedimento dell’anno scorso ha creato per molti di noi una situazione estremamente caotica, per non dire insostenibile – ha sottolineato l’assessore – con lunghe file di persone davanti ai nostri uffici. Il bando dell’anno scorso ha prodotto solo tanto malcontento, disagi nei servizi e aspettative non corrisposte negli utenti: basti pensare che su 650 domande siamo riusciti a dare solo 21 risposte”. Una situazione confermata dai colleghi degli altri comuni presenti.
Infine i rappresentanti comunali hanno concordato sulla proposta avanzata dal sindaco di Treviso Giovanni Manildo di richiedere ai tribunali di competenza il dato relativo alle convalide di sfratto depositate in modo da avere un quadro oggettivo della situazione.
Dopo la riunione di stasera i comuni si ritroveranno nelle prossime settimane per continuare a tracciare una linea di condotta comune sul tema.

Data ultima modifica: 11/03/2015