IL SINDACO ISTITUISCE L’ASSESSORATO ALLA NEXT GENERATION PER INTERCETTARE I FONDI DEL RECOVERY PLAN

Amministratori e tecnici avranno il compito di individuare i finanziamenti e presentare progettualità per sostenere il tessuto economico e sociale

Treviso, 26 gennaio 2021

L’Amministrazione Comunale di Treviso è la prima a livello nazionale ad istituire ufficialmente l’assessorato alla Next Generation EU.

Il sindaco Mario Conte ha infatti deciso di concedere la delega all’assessore Alessandro Manera per costituire, dopo il Piano Nazionale e Regionale, il Piano comunale di Ripresa e Resilienza.  Il nuovo assessorato avrà il compito di intercettare i fondi del “Recovery Plan”, attraverso bandi o prestiti, e presentare progettualità (entro il 2023) per impegnare i fondi, che dovranno essere spesi entro il 2026.

Il Comune di Treviso, studiando i temi previsti dalle missioni del Next Generation EU come Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e cultura, rivoluzione verde e transizione ecologica, Infrastrutture per una mobilità sostenibile, Istruzione e ricerca, Inclusione e coesione costituirà un Piano di Ripresa mappando i progetti in essere – schedando stato di avanzamento, finanziamenti mancanti e opere – e quelli che si intendono avviare.

«A prescindere dai Governi e da quello che succede a Roma, con questo nuovo Assessorato intendiamo garantire operatività e concretezza nel lavoro di ricerca specifica per intercettare i fondi per sostenere il nostro tessuto economico e sociale», le parole del sindaco di Treviso Mario Conte. «Il lavoro svolto sarà specifico e indirizzato non solo alla valutazione dei progetti in essere ma anche ad avviarne di nuovi. I fondi del recovery plan non solo devono essere intercettati dal Comune ma anche spesi per iniziative efficaci, in grado di diventare modelli a livello nazionale nel processo di ripartenza». «Dobbiamo iniziare a pensare alla Next Generation, intesa non solo come futuro ma anche come ripresa in senso stretto con iniziative in grado di incidere veramente sul benessere dei cittadini e delle imprese, chiamate a rialzarsi dopo l’emergenza pandemica».


Data ultima modifica: 26/01/2021