SI RACCOMANDA DI RECARSI PRESSO GLI UFFICI COMUNALI SOLO PER INDEROGABILI URGENZE
ORARIO DEGLI UFFICI COMUNALI

INCENTIVI FUNZIONI TECNICHE

REGOLAMENTO RECANTE NORME E CRITERI PER LA RIPARTIZIONE DELL’INCENTIVO
DI CUI ALL’ARTICOLO 113 DEL D. LGS. 18.4.2016 N.50.

 

INDICE

 

Art. 1 – Oggetto del regolamento. 1

Art. 2 – Ambito di applicazione. 1

Art. 3 – Soggetti beneficiari2

Art. 4 – Costituzione e finanziamento
del fondo per le funzioni tecniche. 3

Art. 5 – Gruppo di lavoro. 3

Art. 6 – Ripartizione del fondo di
incentivazione. 4

Art. 7 – Accertamento delle attività
svolte. 5

Art. 8 – Liquidazione dei compensi5

Art. 9 – Riduzione degli incentivi a
fronte di incrementi dei costi e dei tempi previsti6

Art. 10 – Incentivi per attività
svolte dalla stazione unica appaltante. 6

Art. 11 – Rinvio. 7

ART. 12 – Entrata in vigore e fase
transitoria. 7

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Art.
1 – Oggetto del regolamento

 

1. Il
presente regolamento definisce le modalità e i criteri di riparto delle risorse
del fondo per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti dell’ente, secondo
quanto previsto dall’art. 113 del Decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50,
come successivamente modificato e integrato, di seguito denominato Codice degli
appalti.

 

Art.
2 – Ambito di applicazione

 

1. Ai
sensi dell’art. 113, comma 2, del Codice degli appalti, gli incentivi vengono
ripartiti tra i dipendenti incaricati dello svolgimento delle funzioni tecniche
inerenti le seguenti attività:

Ø      attività
di programmazione della spesa per investimenti;

Ø      attività
per la verifica preventiva dei progetti;

Ø      attività
di predisposizione e di controllo delle procedure di bando;

Ø      attività
di predisposizione e di controllo delle procedure di esecuzione dei contratti
pubblici;

Ø      attività
di responsabile unico del procedimento;

Ø      attività
di direzione dei lavori ovvero direzione dell’esecuzione;

Ø      attività
di collaudo tecnico amministrativo ovvero di verifica di conformità;

Ø      attività
di collaudatore statico.

 

2. Lefunzioni tecnicheinerenti le attività elencateal comma 1, che danno titolo alla corresponsione degli incentivi,
riguardano le procedure per la realizzazione di opere e lavori pubblici e per
l’acquisizione di servizi e forniture. Negli appalti relativi a servizi e
forniture, gli incentivi per l’esercizio delle funzioni tecniche di cui al
comma 1 vengono corrisposti solo nel caso in cui è nominato il direttore
dell’esecuzione.   

 

3. Restano
esclusi dalla corresponsione degli incentivi le forniture di acquisto di beni
di consumo. Sono altresì esclusi dagli incentivi tutti i lavori, servizi e
forniture affidati ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. a) del Codice degli
appalti, ovvero gli affidamenti diretti di importo inferiore a € 40.000,00 e i
lavori in amministrazione diretta. 

 

4. Fermo
restando quanto previsto dal comma 3, gli incentivi per lo svolgimento delle
funzioni tecniche inerenti le attività elencate nel comma 1, sono riconosciuti,
in relazione alle procedure per la realizzazione di lavori di manutenzione
straordinaria e ordinaria, esclusivamente per gli interventi contrassegnati da
particolare complessità. Sono considerati di particolare complessità gli
appalti di manutenzione straordinaria e ordinaria che siano aggiudicati tramite
procedura di gara e che richiedano, da parte del personale
tecnico-amministrativo, un’attività di programmazione della spesa, di
valutazione del progetto o di controllo delle procedure di gara e
dell’esecuzione del contratto rispetto ai termini del documento di gara. La
particolare complessità dei lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria
deve essere espressamente attestata dal dirigente competente contestualmente
all’impegno di spesa.

 

Art.
3 – Soggetti beneficiari

 

1. I soggetti beneficiari del fondo sono
individuati nei dipendenti dell’ente che svolgono direttamente o collaborano
alle funzioni tecniche inerenti le attività elencate nell’art. 2, comma 1,nelle loro varie componenti tecniche ed
amministrative, e precisamente:

a)      nel
personale degli uffici tecnici e amministrativi che abbia partecipato alla
programmazione di opere o lavori pubblici, forniture e servizi, alla verifica
preventiva della progettazione secondo quanto previsto dall’art. 26 del Codice
degli appalti, alla redazione dei bandi, dei capitolati e dei contratti, delle
lettere di invito con capitolato e, in generale, agli adempimenti inerenti la
procedura di affidamento dell’appalto;

b)      nel
personale degli uffici tecnici e amministrativi incaricato della direzione dei
lavori o della esecuzione del contratto, del collaudo tecnico amministrativo
e/o statico, della certificazione di regolare esecuzione o verifica di
conformità;

c)      nel
responsabile unico del procedimento;

d)      nei
collaboratori, tecnici o amministrativi, del responsabile unico del
procedimento, che svolgono compiti di supporto dell’attività di programmazione,
verifica preventiva della progettazione, direzione dei lavori o direzione
dell’esecuzione, collaudo o verifica di conformità (ivi compreso il personale dell’ufficio
espropri per gli atti di definizione delle procedure espropriative, laddove
queste siano indispensabili a dare inizio ai lavori pubblici). 

 

2. Ai
sensi dell’art. 113, comma 3,
del Codice degli appalti, non concorre
alla ripartizione del fondo il personale
con qualifica dirigenziale. Qualora un ruolo qualsiasi, all’interno del gruppo
di lavoro di cui all’art. 4 del presente regolamento, venga affidato a
personale avente qualifica dirigenziale, il relativo compenso costituisce
economia, fermo restando la quota parte del compenso spettante ai dipendenti
inseriti nel gruppo di lavoro.

 

Art.
4 – Costituzione e finanziamento del fondo per le funzioni tecniche

 

1. Il fondo di incentivazione per le funzioni
tecniche è costituito da una somma non superiore al 2% dell’importo, al netto
dell’IVA, posto a base di gara di un lavoro, opera, fornitura o servizio.

2. L’80% delle risorse finanziarie del fondo è
ripartito tra i dipendenti di cui al successivo articolo 5, secondo le modalità
e i criteri previsti dal presente regolamento. Gli importi sono comprensivi
anche degli oneri previdenziali e assistenziali a carico dell’Amministrazione e
dell’IRAP.   

3. Il
restante 20%delle risorse
finanziarie del fondo è destinato all’acquisto, da parte dell’ente, di beni,
strumentazioni e tecnologie funzionali a progetti di innovazione, di
implementazione delle banche dati per il controllo e il miglioramento della
capacità di spesa per centri di costo e di efficientamento informatico, nonché
all’eventuale attivazione di tirocini formativi e di orientamento di cui
all’art. 18 della legge 24.6.1997 n. 196 o per lo svolgimento di dottorati di
ricerca di alta qualificazione nel settore dei contratti pubblici. Alla
destinazione di dette risorse provvede la Giunta comunale su proposta del
Comitato tecnico operativo, previa comunicazione degli uffici di ragioneria
dell’entità delle risorse medesime.

4.
L’entità del fondo per le funzioni tecniche viene stabilita dal presente
regolamento in base alle classi di importo di seguito indicate, con riferimento
alle opere o lavori pubblici aggiudicati mediante contratti di appalto:

a)     
per opere e lavori fino a €
750.000,00 il fondo è pari al 2% dell’importo a base di gara;

b)     
per opere e lavori di
importo compreso tra € 750.001,00 e € 1.500.000,00 il fondo è pari all’1,8%
dell’importo a base di gara;

c)     
per opere e lavori di
importo compreso tra € 1.500.001,00 e € 5.000.000,00 il fondo è pari all’1,6%
dell’importo a base di gara;

d)     
per opere, lavori di
importo compreso tra € 5.000.001,00 e € 25.000.000,00 il fondo è pari all’1,4%
dell’importo a base di gara;

e)     
per opere, lavori di
importo superiore a € 25.000.000,00 il fondo è pari all’1,2% dell’importo a
base di gara.

5.
L’entità del fondo per le funzioni tecniche viene stabilita dal presente regolamento
in base alle classi di importo di seguito indicate, con riferimento ai servizi
o forniture aggiudicati mediante contratti di appalto:

a)     
per servizi o forniture
fino a € 500.000,00 il fondo è pari al 2% dell’importo a base di gara;

b)     
per servizi o forniture di
importo compreso tra € 500.001,00 e € 1.000.000,00 il fondo è pari all’1,8%
dell’importo a base di gara;

c)     
per servizi o forniture di
importo compreso tra € 1.000.001,00 e € 5.000.000,00 il fondo è pari all’1,6%
dell’importo a base di gara;

d)     
per servizi o forniture di
importo compreso tra € 5.000.001,00 e € 25.000.000,00 il fondo è pari all’1,4%
dell’importo a base di gara;

e)     
per servizi o forniture di
importo superiore a € 25.000.000,00 il fondo è pari all’1,2% dell’importo a
base di gara. 

6. Il fondo
viene costituito mediante la sua previsione all’interno del quadro economico
dell’opera, lavoro, fornitura o servizio. L’impegno di spesa viene effettuato,
prima dell’inizio dell’opera e/o del lavoro o prima dell’inizio della fornitura
o del servizio, con determinazione del dirigente competente ad adottare
la
determinazione a contrarre, ai sensi dell’art. 192 del D.lgs. 18.8.2000 n. 267.    

 

Art.
5 – Gruppo di lavoro

 

1. I gruppi di lavoro, i cui componenti sono
individuati dal dirigente competente ad adottare la determinazione a contrarre
ai sensi dell’art. 192 del D.lgs. 18.8.2000 n. 267, sono costituiti da figure
professionali ed operative che contribuiscono, ognuno con la propria esperienza
e professionalità, alle attività intellettuali e materiali necessarie alla
programmazione e alla realizzazione dell’opera, lavoro, fornitura o servizio.
Analoghi criteri vengono osservati per gli incarichi di direzione dei lavori o
di direzione dell’esecuzione, di collaudo o di verifica di conformità, di
eventuali esecuzioni di procedure espropriative e per la nomina del
responsabile unico del procedimento.

2. La composizione del gruppo è definita mediante
provvedimento del dirigente di cui al comma 1, sentito il Responsabile unico
del procedimento (RUP).

3. Il provvedimento che individua i componenti del
gruppo di lavoro deve indicare:

Ø      l’opera
o il lavoro, il servizio o la fornitura da progettare ed il relativo programma
di finanziamento;

Ø      l’importo
presunto posto a base di gara, al netto dell’IVA, dell’opera, lavoro, servizio
o fornitura e l’importo del fondo, non superiore al 2% del medesimo importo,
determinato ai sensi dell’art. 4, comma 4, del presente regolamento;

Ø      il
cronoprogramma per ogni funzione da svolgere;

Ø      il
nominativo e il ruolo dei dipendenti che concorrono a formare il gruppo di
lavoro, con relativa categoria e profilo professionale;

Ø      le
aliquote da destinare ai singoli componenti del gruppo di lavoro.

4. Eventuali variazioni dei componenti del gruppo
di lavoro e delle percentuali loro spettanti sono possibili in qualsiasi
momento con provvedimento adottato dal dirigente di cui al comma 1,su proposta del Responsabile unico del procedimento
(RUP), salvo il caso in cui il ruolo di Responsabile unico del procedimento
viene svolto dal dirigente stesso.

 

Art.
6 – Ripartizione del fondo di incentivazione

 

1. La
ripartizione dell’incentivo per ciascuna opera, lavoro, servizio o fornitura è
fatta dal dirigente competente, secondo le percentuali di seguito riportate,
rapportate alla quota dell’80% del fondo spettante ai dipendenti:

 

incentivi per lavori e opere

1

fasi del procedimento 

2

quota

3

attività specifica

4

 

 

programmazione
degli interventi(art. 21 del
Codice degli appalti)

 

 

10%

redazione
e aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici

5%

preventivazione
della spesa per investimenti  

5%

verifica
preventiva dei progetti (art. 26 del Codice degli appalti)

 

10%

attività
di verifica dei progetti

7%

validazione
dei progetti

3%

 

fase
di affidamento 

 

 

10%

redazione
e controllo degli atti necessari alla procedura di affidamento (bandi,
capitolati, contratti, lettere di invito con capitolato, ecc.)

 

10%

 


 


fase della esecuzione 

 

 

45%

attività
di predisposizione e di controllo delle procedure di esecuzione dei contratti
pubblici   

 

5%

direzione
dei lavori, ufficio di direzione lavori,
assistenza al collaudo, collaudo/certificato di regolare esecuzione,
collaudo statico ove necessario per consentire l’esecuzione del contratto   

 

 

40%

responsabilità
del procedimento  (ufficio del RUP)

25%

attività
elencate dall’art. 31 del Codice degli appalti o previste da altre
disposizioni di legge

25%

Totali

100

 

100

 

incentivi per servizi e forniture

1

fasi del procedimento 

2

quota

3

attività specifica

4

 

 

programmazionedegli interventi (art. 21 del Codice
degli appalti)

 

 

5%

 

redazione
e aggiornamento del programma biennale degli acquisti e dei servizi

 

5%

 

fase
di affidamento 

 

30%

 

redazione
e controllo degli atti necessari alla procedura di affidamento (bandi,
capitolati, contratti, lettere di invito con capitolato, Mepa)

 

 

30%

 

Fase
della esecuzione

 

 

40%

attività
di predisposizione e di controllo delle procedure di esecuzione dei contratti
pubblici

5%

direzione
della esecuzione del contratto e verifica di conformità

35%

responsabilità
del procedimento (ufficio del RUP)

25%

attività
elencate dall’art. 31 del Codice degli appalti o previste dal altre
disposizioni di legge

25%

Totali

100

 

100

 

2. Nel
caso di contratti misti di appalto, si applicano le quote riferite al tipo di
appalto che caratterizza l’oggetto principale del contratto. Ai sensi dell’art.
28, comma 1, del Codice degli appalti, l’oggetto principale dell’appalto è
determinato in base al valore stimato più elevato tra quelli delle singole
parti, fermo restando che il valore complessivo del contratto è dato dalla
somma del valore delle singole parti.

3. I
soggetti destinatari dell’incentivo sono quelli che assumono, in rapporto alla
singola attività specifica (indicata nella colonna 3), la responsabilità del
procedimento, sub-procedimento o attività. I collaboratori tecnici o
amministrativi sono, invece, coloro che, in rapporto alla singola attività
specifica, partecipano, tecnicamente e/o amministrativamente, allo svolgimento
delle predette attività.        

4. Ai
collaboratori tecnici o amministrativi viene riconosciuta una quota parte
dell’attività specifica non superiore al 35% della corrispondente aliquota. La
restante quota viene riconosciuta al responsabile dell’attività specifica. Nel
caso in cui non vi siano collaboratori per l’attività specifica la totalità
della quota relativa viene erogata al responsabile dell’attività. 

 

Art.
7 – Accertamento delle attività svolte

 

1.
Completate le varie fasi del procedimento, il dirigente del settore competente
certifica la prestazione effettuata, il rispetto del termine fissato nel
provvedimento che costituisce il gruppo di lavoro nonché l’importo definitivo a
base del compenso incentivante, e determina gli importi spettanti ai singoli
componenti del gruppo sulla base delle percentuali individuate nel
provvedimento di costituzione del gruppo stesso.

2. Ai fini della erogazione degli incentivi, è
necessario l’accertamento positivo, da parte del dirigente che ha costituito il
gruppo di lavoro, dell’effettuazione delle singole attività da parte dei
dipendenti incaricati. L’accertamento è positivo nel caso in cui tutte le
attività siano state svolte senza errori o ritardi imputabili ai dipendenti
incaricati.

3. Nel caso in cui non vengano
rispettati i costi previsti per la realizzazione dell’opera o l’acquisizione
del servizio o della fornitura oppure non vengano rispettati i termini per la
conclusione delle attività per le quali sono previsti gli incentivi, il
dirigente che ha costituito il gruppo di lavoro dispone, con proprio atto, la
riduzione dei compensi secondo quanto previsto dall’art. 9 del presente
regolamento. 

 

Art.
8 –
Liquidazione dei
compensi

 

1. Il dirigente che ha costituito il gruppo di
lavoro comprova, ai sensi dell’art. 184 del D.lgs. 18.8.2000 n. 267, il diritto
acquisito dai dipendenti alla liquidazione dei compensi. Il dirigente provvedealla
liquidazione dei compensi ai dipendenti che ne hanno diritto, sulla base
dell’accertamento di cui all’art. 7 del presente regolamento, da richiamare nel
medesimo atto.  

2. La liquidazione dei compensi viene effettuata
alle seguenti scadenze:

       
per la fase di programmazione e di affidamento:
intera quota ad avvenuta aggiudicazione della gara d’appalto;

       
per la fase di esecuzione: intera quota con
l’approvazione del certificato di collaudo (se trattassi di opere o lavori) o
di verifica di conformità (se trattasi di servizi o di forniture);

       
per il ruolo di responsabile unico del
procedimento: il 50% della quota con l’avvio della gara d’appalto e il restante
50% con l’approvazione del certificato di collaudo (se trattasi di lavori) o di
verifica di conformità (se trattasi di servizi o di forniture).

3. Ai sensi dell’art. 113, comma 3, del Codice
degli appalti, le quote parti dell’incentivo corrispondenti a prestazioni non
svolte dai dipendenti, in quanto affidate a personale esterno all’organico
dell’Amministrazione, ovvero prive dell’accertamento di cui al comma 1 del
presente articolo, non costituiscono economie ma incrementano il fondo per le
funzioni tecniche. Tali quote, evidenziate negli atti di liquidazione, vengono
accantonate e, a consuntivo, impiegate secondo criteri e modalità stabiliti con
atto della Giunta comunale.  

4. Gli
incentivi complessivamente corrisposti nel corso dell’anno al singolo
dipendente, anche da diverse amministrazioni, non possono superare l’importo
del 50 per cento del trattamento economico complessivo annuo lordo. Il
controllo del rispetto di tale limite è effettuato dall’Ufficio Stipendi in
sede di erogazione, sulla base dell’ordinario trattamento spettante al
dipendente. L’eventuale quota spettante oltre il limite non viene erogata e
costituisce economia.

 

Art.
9 – Riduzione degli incentivi a fronte di incrementi dei costi e dei tempi
previsti

 

1. Ai
sensi dell’art. 113, comma 3, del Codice degli appalti, nel caso in cui non
vengano rispettati i costi previsti nei documenti di programmazione,
l’incentivo spettante è ridotto in misura proporzionale agli incrementi dei
costi. 

2. Nel
caso in cui non vengano rispettati i termini per la conclusione delle attività
come fissati nei documenti di programmazione e nell’atto di costituzione del
gruppo di lavoro, l’incentivo spettante è ridotto nella misura dell’1% per ogni
giorno di ritardo fino al trentesimo e del 2% per ogni ulteriore giorno di
ritardo.

3. La
somma che residua costituisce economia.

4. Ai fini dell’applicazione del comma 2 non sono
computati nel termine di esecuzione i tempi conseguenti a sospensioni per gli
accadimenti elencati all’art. 106, comma 1, del Codice dei contratti.   

 

 

 

 

Art.
10 – Incentivi per attività svolte dalla stazione unica appaltante

 

1. Ai sensi dell’art. 113, comma 5, del Codice
degli appalti, per le funzioni tecniche svolte dal personale della stazione unica
appaltante nell’espletamento delle procedure di acquisizione di opere o lavori,
servizi e forniture per conto di altri enti, l’ente o ciascuno degli enti
convenzionati sono tenuti a versare, a conclusione delle attività espletate
dalla stazione unica appaltante, una somma non superiore a 1/4 delle
percentuali stabilite, in base alle classi di importo, dal comma 4 dell’art. 4
del presente regolamento.

2. L’80% di tale somma è
destinata al personale del servizio “Stazione unica appaltante” nel caso in cui
le attività, per le quali sono riconosciuti gli incentivi, siano state svolte
esclusivamente per conto dell’ente o degli enti convenzionati. Nel caso in cui
la “Stazione unica appaltante” abbia svolto le attività anche per conto del
Comune di Treviso, la somma versata dall’ente o da ciascuno degli enti
convenzionati è destinata anche ai dipendenti assegnati ad altri servizi,
qualora gli stessi abbiano partecipato allo svolgimento delle medesime.  

3. I componenti del gruppo di lavoro sono
individuati con provvedimento del dirigente responsabile della stazione unica
appaltante tenuto conto delle professionalità necessarie. La costituzione del
gruppo di lavoro avviene secondo quanto previsto dall’art. 5 del presente
regolamento.

4. Il
dirigente responsabile del servizio “Stazione unica appaltante” liquida gli
incentivi, previo positivo accertamento delle attività svolte dai dipendenti
beneficiari dei compensi, dopo l’aggiudicazione della gara da parte del Comune
convenzionato.       

 

Art.
11 – Rinvio

 

Per quanto non espressamente
previsto nel presente regolamento, si rinvia alla vigente disciplina di legge.

 

ART.
12 – Entrata in vigore e fase transitoria

 

1. Il presente regolamento
entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione all’albo pretorio e si
applica alle attività svolte a decorrere dal 20.4.2016, data di entrata in
vigore del D.lgs. 18.4.2016 n. 50, fatto salvo quanto previsto dal comma
3.  

 

2. Per tutte le attività compiute fino al
19.4.2016, gli incentivi verranno invece liquidati secondo la disciplina
previgente, di cui al regolamento approvato con deliberazione della Giunta
comunale n. 302 del 23.11.2016. 

 

3. L’art. 2, comma 4, si applica alle attività
svolte a decorrere dall’entrata in vigore del presente regolamento.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Note:

Settore / Servizio responsabile: Settore
Risorse umane

Approvazione: Deliberazione di Giunta
comunale n. 317 del 5.11.2019

 



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Data ultima modifica: 30/12/2019