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INCENTIVI GESTIONE ENTRATE TRIBUTARIE

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COMUNE DI TREVISO
– REGOLAMENTI –

INCENTIVI GESTIONE ENTRATE TRIBUTARIE

REGOLAMENTO DEGLI INCENTIVI PER LA GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE

(art. 1, comma 1091, della legge 30.12.2018 n. 145)

Art.     1 – Oggetto. 2

Art.   2 – Costituzione del fondo. 2

Art.  3 – Destinazione del fondo. 2

Art.  4 – Trattamento accessorio e modalità di erogazione. 2

Art.  5 – Entrata in vigore. 3

NOTE. . 3

Art.     1 – Oggetto

  1. Il presente regolamento è adottato in attuazione dell’art. 1, comma 1091, della legge 30 dicembre 2018 n. 145, al fine di potenziare le risorse strumentali degli uffici comunali preposti alla gestione delle entrate dell’ente e al fine di disciplinare le modalità di riconoscimento del trattamento accessorio del personale dipendente, impiegato nel raggiungimento degli obiettivi assegnati dal Dirigente del Settore Ragioneria e Finanze in ambito Tributario e Tariffario.

Art.   2 – Costituzione del fondo

  1. Per il raggiungimento degli obiettivi previsti nell’art. 1 del presente regolamento è istituito apposito fondo incentivante.
    2. Il fondo incentivante è alimentato dalla seguente fonte di entrata riscossa nell’anno precedente a quelle di riferimento, così come risultante dal conto consuntivo approvato:
    il 4% delle riscossioni, ivi comprese quelle coattive, relative ad atti di accertamento dell’Imu (imposta municipale unica), indipendentemente dall’anno di notifica dei suddetti atti di accertamento.

Art. 3 – Destinazione del fondo

  1. La ripartizione del fondo tra quota da destinare al potenziamento delle risorse strumentali degli uffici comunali preposti alla gestione delle entrate e quota da destinare al riconoscimento del trattamento accessorio al personale dipendente è stabilita annualmente, in sede di predisposizione del bilancio di previsione e, per il primo anno di applicazione, in occasione della delibera di variazione dello stesso, su proposta del dirigente del settore Ragioneria e Finanze, in considerazione delle effettive necessità di potenziamento delle risorse strumentali degli uffici comunali preposti alla gestione delle entrate, in particolare del servizio Tributario e Tariffario.

Art. 4 – Trattamento accessorio e modalità di erogazione

  1. Le risorse confluite nel fondo, al netto delle eventuali risorse necessarie al potenziamento delle risorse strumentali, sono ripartite tra il personale impiegato nel raggiungimento degli obiettivi assegnati dal Dirigente del Settore Ragioneria e Finanze in ambito Tributario e Tariffario.
    2. La quota del fondo destinata al trattamento economico accessorio si considera al lordo degli oneri riflessi e dell’IRAP a carico dell’amministrazione ed è erogata in deroga al limite di cui all’art. 23, comma 2, del D.lgs. 25.5.2017 n. 75, fermo restando quanto previsto dall’art. 1, comma 1019, della legge n. 145/2018 relativamente ai termini di approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto.
    3. La quota da attribuire ad ogni dipendente, compreso il titolare della posizione organizzativa, non può superare il 15% del trattamento tabellare annuo lordo di ciascun dipendente.
    4. Il dirigente del settore Ragioneria e Finanze, all’inizio di ciascun anno finanziario (o, relativamente all’anno 2019, dopo l’approvazione del regolamento), predispone un progetto il quale:
    – stabilisce le attività da incentivare, gli obiettivi e gli indicatori di risultato per poter accedere al trattamento accessorio di cui al presente articolo. Gli indicatori di risultato debbono fissare, in particolare, il valore minimo complessivo degli accertamenti dell’IMU e della TASI che devono essere effettuati dal servizio Tributario e Tariffario nell’anno di riferimento;
    –   individua il personale coinvolto, specificando il ruolo ricoperto nelle attività di accertamento svolte dall’ente. Partecipano alla ripartizione degli incentivi, in misura correlata al concreto apporto alle attività di recupero dell’evasione tributaria, esclusivamente i dipendenti che sono responsabili del procedimento oppure responsabili dell’istruttoria inerente gli atti di accertamento.
    Il progetto viene approvato dalla Giunta comunale. Il dirigente del settore Ragioneria e Finanze provvede ad impegnare la relativa spesa.
    5. Il relativo compenso viene liquidato annualmente dal dirigente del settore Ragioneria e Finanze previa verifica del raggiungimento degli obiettivi assegnati e valutazione del personale coinvolto. La valutazione di ciascun dipendente viene effettuata secondo i parametri stabiliti nella scheda di valutazione allegata al progetto approvato dalla Giunta comunale.
    6. Eventuali quote del fondo non utilizzate per il potenziamento delle risorse strumentali e non distribuite ai dipendenti, rappresentano economie di spesa e non possono essere ripartite nel successivo esercizio.

Art. 5 – Entrata in vigore

  1. Il presente regolamento entra in vigore lo stesso giorno della sua pubblicazione all’albo pretorio.
    2. A completamento del primo ciclo di liquidazione degli incentivi, si procederà ad una verifica delle modalità applicative del presente regolamento e a eventuali modifiche delle disposizioni ivi contenute.

    NOTE

Servizio responsabile: Risorse Umane
Ultima modifica: Deliberazione di Giunta comunale n. 170 del 27.6.2019


Data ultima modifica: 28/10/2019