Incentivi per la trasformazione degli autoveicoli a gpl o metano

Sono nuovamente disponibili gli incentivi del ministero dello Sviluppo economico per la trasformazione degli autoveicoli a gpl (gas di petrolio liquefatto) e metano: lo rende noto il consorzio Ecogas, il soggetto che gestisce il sistema di prenotazione dei contributi e raccoglie le adesioni di officine e concessionarie, avvisando che sul proprio sito internet www.ecogas.it “e’ possibile prenotare gli incentivi per la conversione a gas degli autoveicoli”.
In base a quanto disposto, ricorda il consorzio Ecogas, “hanno diritto al contributo le persone fisiche e giuridiche che trasformano il proprio autoveicolo a gpl e metano presso un operatore, officina o concessionaria, che abbia aderito all’iniziativa di incentivazione”. Il contributo e’ “di 350 euro per la conversione a gpl e di 500 euro per quella a metano”.
Per il 2009, dal ministero arrivano incentivi per circa 102 milioni di euro per tutti i mezzi appartenenti alle categoria ‘m1’ e ‘n1’, ossia rispettivamente, quelli per il “trasporto di persone aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente” e quelli per il “trasporto merci aventi massa massima non superiore a 3,5 t”, appartenenti a qualsiasi categoria Euro”. Oltre a queste tipologie di veicoli, ricorda il consorzio Ecogas, possono usufruire degli incentivi anche “quelli acquistati nuovi dal concessionario già equipaggiati a gpl o a metano ma non omologati anche a gas dal costruttore”.
I contributi del ministero dello Sviluppo economico per la trasformazione dei veicoli a gas o metano, spiega Alessandro Tramontano, direttore del consorzio Ecogas, “vengono detratti sotto forma di sconto direttamente in fattura dall’officina di installazione o dal concessionario”. Per usufruirne, aggiunge, “gli aventi diritto devono rivolgersi a officine o concessionarie aderenti all’iniziativa che cureranno tutte le pratiche burocratiche chiedendo al beneficiario solo alcuni documenti”. L’elenco degli operatori è consultabile sul sito www.ecogas.it, alla voce ‘incentivi Mse’.
L’incentivo, rammenta Tramontano, “viene assegnato in ordine cronologico di prenotazione, ottenendo così l’impegno dell’importo corrispondente. Il collaudo dell’impianto- precisa- perfeziona comunque la posizione di ogni singolo intervento”. Ad ogni modo, conclude Tramontano, “gli incentivi del ministero dello Sviluppo economico non sono retroattivi per le operazioni di trasformazione concluse in assenza di incentivi”.


Data ultima modifica: 06/03/2015