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COMUNE DI TREVISO
– REGOLAMENTI –
COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’
Regolamento Commissione comunale pari
opportunità
Art. 1 - Istituzione e funzioni della
commissione.
1
Art. 2 - Composizione e nomina della
commissione.
1
Art. 3 - Funzionamento della
commissione.
2
Art. 4 - Presidenza della commissione.
2
Art. 5 - Comitato esecutivo.
2
Art. 6 - Relazione del programma
annuale.
3
Art. 7 - Civiche benemerenze.
3
Art. 8 - Strutture operative.
3
Art. 9 - Disposizioni finanziarie.
3
Norma finale.
3
NOTE:3
Art. 1 -
Istituzione e funzioni della commissione
E’ istituita presso il Comune di Treviso la
commissione per le pari opportunità tra uomo e donna, in conformità
all’art. 27 dello statuto comunale.
La commissione ha finalità di indirizzo, proposta e sollecitazione
dell’attività comunale in ordine a misure ed azioni positive
specificamente rivolte alle donne per consentire effettive
condizioni di parità.
La commissione, di propria iniziativa, o quando ne sia richiesta
dalla giunta o dal consiglio comunale, esprime il proprio parere
facoltativo su provvedimenti, programmi ed iniziative comunali che
direttamente abbiano rilevanza per la condizione femminile. In tal
caso, copia degli atti sui quali la commissione deve esprimere
parere è inviata d’ufficio a cura del dirigente interessato alla
presidente della commissione che si esprime entro 15 giorni.
In sede di esame del conto consuntivo, su relazione della giunta
comunale, il consiglio comunale verifica lo stato di attuazione
delle proposte avanzate dalla commissione.
La commissione opera relativamente alle seguenti aree:
a) politiche per la promozione dell’area socio-politica;
b) politiche del territorio;
c) politiche del sociale (socio-sanitario-assistenziale);
d) politiche per la promozione dell’area culturale;
e) politiche per la promozione dell’economia e del lavoro.
Art. 2 -
Composizione e nomina della commissione
La commissione è composta dai seguenti membri
di diritto:
1. sindaco o assessore delegato o consigliere comunale incaricato
dal sindaco;
2. donne elette in consiglio comunale;
3. sei donne designate dalle associazioni degli industriali, degli
artigiani, dei commercianti, degli agricoltori, della cooperazione,
dagli ordini professionali; tre donne designate dalle associazioni
sindacali maggiormente rappresentative; sei donne, di cui tre
designate dalle associazioni femminili e tre designate dalle
organizzazioni del volontariato; una1 donna designata dalle
dipendenti del Comune di Treviso.
Tutti i membri di diritto di cui al sopra citato punto 3 sono
nominati dal consiglio comunale.
Sarà compito della commissione formulare la composizione degli
eventuali gruppi di studio e/o di lavoro che si renderanno
necessari sia incaricando membri di diritto che persone non facenti
parte della commissione.
Art. 3 -
Funzionamento della commissione
La commissione dura in carica fino alla
scadenza del consiglio comunale e opera fino alla nomina della
nuova commissione.
La commissione si riunisce in seduta ordinaria su convocazione
della presidente, almeno due volte all’anno e ogni qualvolta lo
ritengano opportuno i componenti del sotto indicato comitato
esecutivo.
I programmi di indirizzo vengono deliberati dalla commissione in
seduta ordinaria con maggioranza semplice.
Le sedute sono valide in prima convocazione quando sia presente la
metà più una delle componenti; in seconda convocazione sono valide
con la presenza di almeno un terzo delle componenti.
Le componenti della commissione di cui all’art. 2 decadono dalla
nomina a seguito di tre assenze consecutive ingiustificate e
verranno sostituite con altra componente designata
dall’associazione di riferimento e nominata con la procedura di cui
al precedente art. 2.
Art. 4 - Presidenza
della commissione
Nella prima seduta della commissione,
convocata dal sindaco, saranno nominate a maggioranza assoluta
delle componenti assegnate:
- presidente
- vice presidente
- segretaria
- cinque responsabili di area di cui all’art. 1, che formeranno il
comitato esecutivo di cui al sotto indicato art. 5.
Spetta alla presidente:
a) svolgere compiti di rappresentanza della commissione;
b) presiedere le riunioni della commissione e del comitato
esecutivo;
c) predisporre, sentito il comitato esecutivo, l’ordine del giorno
delle riunioni;
d) promuovere, con la collaborazione del comitato esecutivo,
l’attuazione delle iniziative approvate dalla commissione.
Art. 5 - Comitato
esecutivo
Tutte le componenti di cui al precedente art.
4 formano il comitato esecutivo che attua gli indirizzi generali
deliberati dalla commissione ed esercita attività di iniziativa e
di impulso.
Le componenti di area hanno il compito di predisporre i programmi
di propria competenza e di curarne la successiva esecuzione.
Le componenti il comitato esecutivo decadono dalla nomina a seguito
di tre assenze consecutive ingiustificate e verranno sostituite
dalla commissione con le procedure di cui al precedente art. 4,
primo comma.
Art. 6 - Relazione
del programma annuale
La commissione presenterà al consiglio
comunale, tramite l’assessorato competente, il proprio programma
annuale entro il 30 settembre di ogni anno e comunque prima dei
termini di presentazione del bilancio di previsione.
Su proposta della giunta comunale, sulla base delle indicazioni
della commissione, il consiglio comunale, contestualmente all’esame
della relazione, approva un programma di iniziative in materia di
pari opportunità fra uomo e donna, determinando priorità e mezzi
per attuarle.
Art. 7 - Civiche
benemerenze
Sulle civiche benemerenze la commissione, per
quanto di sua competenza, designerà, in seduta ordinaria, il
nominativo da proporre al sindaco.
Art. 8 - Strutture
operative
La commissione ha sede presso il Comune di
Treviso.
Per l’espletamento delle sue funzioni di avvale di un dipendente
comunale e/o di altro eventuale personale messo a disposizione
dalla giunta comunale.
Art. 9 -
Disposizioni finanziarie
Nel bilancio annuale di previsione del Comune
verrà istituito un apposito capitolo denominato “Spese per
iniziative della commissione comunale pari opportunità”.
Norma
finale
In ordine alle modalità di funzionamento degli
organismi collegiali di cui trattasi, si applicano, se ed in quanto
compatibili, le norme statutarie, regolamentari e di legge
vigenti.
NOTE:
Settore / Servizio responsabile: Settore
Servizi sociali - Casa
Approvazione / Ultima modifica: Deliberazione di Consiglio comunale
n. 15 del 25.2.2002
Contenuto ultima modifica: Modifiche varie