Le Mappe di vincolo: ostacoli e pericoli alla navigazione aerea ai sensi dell’art. 707 del Codice della Navigazione


Come previsto dall’art. 707, comma 1°, del “Codice della Navigazione” e dal “Regolamento per la Costruzione e l’Esercizio degli Aeroporti”, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (E.N.A.C.) ha individuato le zone da sottoporre a vincolo nelle aree limitrofe all’Aeroporto “A. Canova” di Treviso, stabilendo le limitazioni relative agli ostacoli ed ai potenziali pericoli al fine di garantire la sicurezza della navigazione aerea, conformemente alla normativa tecnica internazionale.

Le mappe di vincolo sono state depositate per 60 gg (dal 22 gennaio 2016 al 22 marzo 2016) presso il Comune di Treviso, come previsto dalla normativa per la presentazione di eventuali osservazioni.

Allo stato attuale il Comune di Treviso è in attesa di ricevere da parte di E.N.A.C. la comunicazione di approvazione definitiva delle mappe di vincolo, pertanto vige il regime di salvaguardia.

Le mappe di vincolo aeroportuale costituiscono uno strumento operativo essenziale per il governo del territorio e, così come esplicitato nella “Relazione ad esse allegata, determinano in ogni punto l’elevazione o l’altezza massima raggiungibile da una costruzione nelle aree limitrofe all’aeroporto.

Nelle mappe sono evidenziate le seguenti superfici di delimitazione degli ostacoli:

  • Aree interessate da superfici di delimitazione degli ostacoli a quota variabile
    Nei fogli catastali  (elencati, per il Comune di Treviso, alle pagg. 24 e 25 della Relazione),  sono riportate, attraverso linee o curve di isolivello, le quote massime delle nuove edificazioni (cfr. allegati grafici). La quota massima di edificazione nelle aree comprese tra due linee o curve di isolivello è da determinare per interpolazione lineare tra le due quote limitrofe indicate.
  • Aree interessate da superfici di delimitazione degli ostacoli orizzontali
    A pag. 33 della Relazione, per i fogli catastali compresi dalla superficie di delimitazione degli ostacoli orizzontali, è indicata la relativa quota massima di edificazione consentita, riferita al livello del mare.

Oltre al rispetto delle superfici di delimitazione degli ostacoli, le aree limitrofe all’aeroporto sono sottoposte a limitazioni anche in relazione ad alcune tipologie di attività o di costruzione che possono costituire un potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione aerea:

A) Tipologia di attività o costruzione da sottoporre a limitazione (Tav. PC01 A e pagg. 36 e 37 della Relazione)

  • Discariche
  • Altri fonti attrattive di fauna selvatica nell’intorno aeroportuale, quali impianti depurazione acque reflue, laghetti e bacini d’acqua artificiali, canali artificiali, produzioni di acquicoltura, aree naturali protette, piantagioni, industrie manifatturiere, coltivazioni agricole e vegetazione estesa
  • Manufatti con finiture esterne riflettenti e campi fotovoltaici che presentano vetrate, pannellature fotovoltaiche o superfici esterne riflettenti in genere, di estensione superiore a 500 mq, per i quali dovrà essere attestato che non vi siano fenomeni di abbagliamento ai piloti degli aeromobili impegnati nelle procedure di volo in atto sull’aeroporto, riguardanti le operazioni di atterraggio e di circuitazione
  • Ciminiere con emissione di fumi
  • Attività che prevedono l’emissione di onde elettromagnetiche, per le possibili interferenze con gli apparati di navigazione; tali attività sono sottoposte alle attribuzioni di cui all’art. 115 del Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259 “Codice delle comunicazioni  elettroniche”

B) Tipologia di attività o costruzione da sottoporre a limitazione (Tav. PC01 B e pagina 37 della Relazione)

  • Luci pericolose e fuorvianti, come specificato nel regolamento ENAC (capitolo 6 paragrafi 1.3.1 e 1.3.2)
  • Sorgenti Laser e Proiettori ad alta densità (utilizzati nei giochi di luce per intrattenimento, per i quali occorre adottare determinate cautele)

C) Tipologia di attività da sottoporre a limitazione (Tav. PC01 C e pagg. 37-38 della Relazione)

  • Impianti eolici

Aree interessate:

  1. Area di incompatibilità assoluta: l’area interessata dalla incompatibilità assoluta è costituita dall’impronta sul territorio delle superfici di avvicinamento, di salita al decollo e dall’ATZ ”Aerodrome Traffic Zone”.
  2. Aree in cui è comunque richiesta una valutazione specifica di ENAC:
    tutte le aree ricadenti tra il limite esterno dell’ATZ e il limite esterno della OHS “Outer Horizontal Surface” .

Nei casi in cui sia richiesta una valutazione specifica di ENAC, e in tutti i casi per i quali sia necessaria la verifica di assogettabilità dell’intervento al parere di ENAC, la relativa richiesta deve essere inoltrata direttamente dall’interessato tramite la procedura telematica appositamente istituita da ENAC stesso, al seguente link:
www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Infrastrutture_Aeroportuali/Ostacoli_e_pericoli_per_la_navigazione_aerea/Procedura/index.html

Potete trovare tutta la documentazione relativa alle Mappe di vincolo aeroportuale (elaborati grafici e relazione) al link del nostro sito: http://www.comune.treviso.it/mappe-di-vincolo-di-cui-allart-707-del-codice-della-navigazione-aerea-relative-allaeroporto-antonio-canova-di-treviso/