Manildo fa rispettare i patti, profughi via dall’Area Uno. Il sindaco di Treviso: “Non condivido il metodo ma capisco la frustrazione di Serena. Gestiamo un problema che non è nostro”

“Chiariamo subito: non è colpa nostra, noi ci troviamo a gestire una situazione che non dipende da noi e della quale non abbiamo responsabilità. In questo senso pur non condividendo il metodo, posso dire di capire la frustrazione del collega Serena davanti a questi arrivi. Ci stanno rubando energie e risorse che invece vogliamo destinare alle nostre città. E le Prefetture continuano a dimostrare la loro inefficacia, a spese dei cittadini. Anche per questo contiamo in un veloce passaggio alla Camera della riforma della Pubblica Amministrazione del Governo Renzi”.
Queste le parole del sindaco di Treviso Giovanni Manildo che, come da accordi, ha ottenuto dalla Prefettura di liberare lo stabile in Area Uno in via Santa Barbara. “Come sindaci – chiude il primo cittadino – ci rivolgeremo ai parlamentari italiani ed europei per chiedere una diversa gestione del fenomeno che da emergenziale è diventato cronico”.


Data ultima modifica: 26/03/2019