Museo di Santa Caterina – Programma esposizioni agosto 2014 – febbraio 2015

Il Museo di Santa Caterina apre le sue porte a tre mostre d’eccezione che si terranno dal mese di agosto fino a febbraio del prossimo anno. Una programmazione che esalta e propone le opere di artisti di fama internazionale – nati e talvolta vissuti in buona parte a Treviso – e che al tempo stesso ripercorre la storia della città attraverso un’esposizione di foto tutta da scoprire.
Inaugurano il secondo semestre di attività del museo le opere di Simon Benetton raccolte nella mostra dal titolo “Simon Benetton: l’opera grafica 1950 – 2014”. Al maestro trevigiano, nell’occasione dei suoi 80 anni, l’Assessorato alla Cultura ha negli scorsi mesi dedicato un’esposizione en plein air, coinvolgendo alcuni siti significativi del centro storico e della periferia. A distanza di quasi quarant’anni dall’ultima mostra di Simon Benetton svoltasi in una sede museale (Casa da Noal,1976), si intende ora proporre al pubblico un aspetto poco noto – e finora mai oggetto di esposizione – della sua attività: la produzione grafica, che si conserva in un archivio detenuto dall’artista stesso. La mostra, che potrà essere visitata dal 3 agosto al 28 settembre, propone in particolare dei disegni preparatori delle sculture, che documentano le varie fasi del processo creativo, da mettere in dialogo con alcuni dei prodotti finali. La selezione delle opere e la curatela del catalogo sono affidati al prof. Franco Fonzo, che da anni segue la produzione del maestro, e alla prof.ssa Roberta Gubitosi, apprezzata storica dell’arte. La realizzazione dell’iniziativa viene curata dai Musei Civici e dell’Associazione Culturale “Papa Benedetto XI – Palazzo Simon Benetton” di Valdobbiadene (sig. Arturo Valerio).
Dal 3 ottobre al 9 novembre saranno invece visibili i fondi fotografici novecenteschi di notevole importanza del FAST. La mostra “Fast 25 anni a servizio della ricerca” è dedicata al compleanno del Foto Archivio Storico Trevigiano che nel corso del tempo ha anche acquisito una fototeca che contiene la riproduzione di immagini storiche non direttamente possedute. L’Ente Provincia ha proposto di festeggiare i 25 anni di vita dell’istituzione con una mostra antologica, comprensiva di circa 80 esemplari, scelti con l’intento di offrire una panoramica della varietà, qualità e rilievo storico e fotografico delle opere originali confluite nelle collezioni. La curatela della mostra e del catalogo è affidata ad Alberto Prandi, apprezzato docente veneziano di storia della fotografia. La realizzazione dell’iniziativa è a cura dello stesso FAST e dei Musei Civici. Si sottolinea l’interesse della mostra anche in chiave di valorizzazione del patrimonio storico fotografico cittadino, nell’ambito del quale anche la Biblioteca Comunale riveste un ruolo di primaria importanza: gli oltre 4.000 pezzi che possiede sono tutti disponibili, in bassa risoluzione, sul web a beneficio dei ricercatori.
Nel 2014 ricorre il centenario della nascita di Giovanni Barbisan, illustre pittore e incisore trevigiano. Dell’artista il Museo possiede un ristretto, seppur significativo, nucleo di opere, che da solo non può sostenere l’onere di una mostra che sia rappresentativa di un’attività prolifica che si è protratta a lungo nel tempo. La mostra “Giovanni Barbisan, retrospettiva nel centenario della nascita che si terrà dal 21 novembre al 1 febbraio 2015” è stata resa possibile grazie anche alla proposta del figlio dell’artista, Gaddo, che possiede diverse opere e di altre ha la disponibilità, di coorganizzare insieme al Comune un’ampia retrospettiva del padre. La mostra avrà un catalogo con saggi di Giovanni Bianchi, Eugenio Manzato, Sileno Salvagnini, Barbara Viola.

“Si apre un semestre importante per la cultura trevigiana: tra agosto 2014 e febbraio 2015 trevigiani e turisti potranno ritrovare nel museo di S. Caterina tre grandi momenti dell’arte e della cultura della nostra città – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Treviso Luciano Franchin – Per la prima volta verrà esposta la produzione grafica di Simon Benetton: un evento che permette di scoprire l’attività preparatoria del Benetton scultore. Poi ci sarà la grande raccolta delle foto del Fast che a S. caterina celebra i suoi primi 25 anni. E infine una straordinaria retrospettiva per i 100 anni dalla nascita di Giovanni Barbisan, uno degli artisti più cari ai trevigiani e non solo. Un programma ricco che non mancherà di interessare i nostri cittadini e i turisti che visiteranno Treviso”, chiude l’assessore.

 

 

Data ultima modifica: 04/08/2014

Museo di Santa Caterina – Programma esposizioni agosto 2014 – febbraio 2015

Il Museo di Santa Caterina apre le sue porte a tre mostre d’eccezione che si terranno dal mese di agosto fino a febbraio del prossimo anno. Una programmazione che esalta e propone le opere di artisti di fama internazionale – nati e talvolta vissuti in buona parte a Treviso – e che al tempo stesso ripercorre la storia della città attraverso un’esposizione di foto tutta da scoprire.
Inaugurano il secondo semestre di attività del museo le opere di Simon Benetton raccolte nella mostra dal titolo “Simon Benetton: l’opera grafica 1950 – 2014”. Al maestro trevigiano, nell’occasione dei suoi 80 anni, l’Assessorato alla Cultura ha negli scorsi mesi dedicato un’esposizione en plein air, coinvolgendo alcuni siti significativi del centro storico e della periferia. A distanza di quasi quarant’anni dall’ultima mostra di Simon Benetton svoltasi in una sede museale (Casa da Noal,1976), si intende ora proporre al pubblico un aspetto poco noto – e finora mai oggetto di esposizione – della sua attività: la produzione grafica, che si conserva in un archivio detenuto dall’artista stesso. La mostra, che potrà essere visitata dal 3 agosto al 28 settembre, propone in particolare dei disegni preparatori delle sculture, che documentano le varie fasi del processo creativo, da mettere in dialogo con alcuni dei prodotti finali. La selezione delle opere e la curatela del catalogo sono affidati al prof. Franco Fonzo, che da anni segue la produzione del maestro, e alla prof.ssa Roberta Gubitosi, apprezzata storica dell’arte. La realizzazione dell’iniziativa viene curata dai Musei Civici e dell’Associazione Culturale “Papa Benedetto XI – Palazzo Simon Benetton” di Valdobbiadene (sig. Arturo Valerio).
Dal 3 ottobre al 9 novembre saranno invece visibili i fondi fotografici novecenteschi di notevole importanza del FAST. La mostra “Fast 25 anni a servizio della ricerca” è dedicata al compleanno del Foto Archivio Storico Trevigiano che nel corso del tempo ha anche acquisito una fototeca che contiene la riproduzione di immagini storiche non direttamente possedute. L’Ente Provincia ha proposto di festeggiare i 25 anni di vita dell’istituzione con una mostra antologica, comprensiva di circa 80 esemplari, scelti con l’intento di offrire una panoramica della varietà, qualità e rilievo storico e fotografico delle opere originali confluite nelle collezioni. La curatela della mostra e del catalogo è affidata ad Alberto Prandi, apprezzato docente veneziano di storia della fotografia. La realizzazione dell’iniziativa è a cura dello stesso FAST e dei Musei Civici. Si sottolinea l’interesse della mostra anche in chiave di valorizzazione del patrimonio storico fotografico cittadino, nell’ambito del quale anche la Biblioteca Comunale riveste un ruolo di primaria importanza: gli oltre 4.000 pezzi che possiede sono tutti disponibili, in bassa risoluzione, sul web a beneficio dei ricercatori.
Nel 2014 ricorre il centenario della nascita di Giovanni Barbisan, illustre pittore e incisore trevigiano. Dell’artista il Museo possiede un ristretto, seppur significativo, nucleo di opere, che da solo non può sostenere l’onere di una mostra che sia rappresentativa di un’attività prolifica che si è protratta a lungo nel tempo. La mostra “Giovanni Barbisan, retrospettiva nel centenario della nascita che si terrà dal 21 novembre al 1 febbraio 2015” è stata resa possibile grazie anche alla proposta del figlio dell’artista, Gaddo, che possiede diverse opere e di altre ha la disponibilità, di coorganizzare insieme al Comune un’ampia retrospettiva del padre. La mostra avrà un catalogo con saggi di Giovanni Bianchi, Eugenio Manzato, Sileno Salvagnini, Barbara Viola.

“Si apre un semestre importante per la cultura trevigiana: tra agosto 2014 e febbraio 2015 trevigiani e turisti potranno ritrovare nel museo di S. Caterina tre grandi momenti dell’arte e della cultura della nostra città – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Treviso Luciano Franchin – Per la prima volta verrà esposta la produzione grafica di Simon Benetton: un evento che permette di scoprire l’attività preparatoria del Benetton scultore. Poi ci sarà la grande raccolta delle foto del Fast che a S. caterina celebra i suoi primi 25 anni. E infine una straordinaria retrospettiva per i 100 anni dalla nascita di Giovanni Barbisan, uno degli artisti più cari ai trevigiani e non solo. Un programma ricco che non mancherà di interessare i nostri cittadini e i turisti che visiteranno Treviso”, chiude l’assessore.

 

 

Data ultima modifica: 04/08/2014