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NOMINA COLLAUDATORI INTERNI

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COMUNE DI TREVISO
– REGOLAMENTI –

NOMINA COLLAUDATORI INTERNI

Regolamento recante i criteri per la nomina dei collaudatori interni del Comune di Treviso ai sensi dell’art. 188 del D.P.R. 554/1999

Art. 1 – Oggetto del regolamento. 1

Art. 2 – Requisiti per la nomina. 1

Art. 3 – Istituzione di un elenco unico per i collaudatori interni1

Art. 4 – Struttura dell’elenco. 2

Art. 5 – Modalità d’iscrizione. 2

Art. 6 – Nomina dei collaudatori2

Art. 7 – Compensi2

Art. 8 – Modalità di impegno e pagamento. 2

Art. 9 – Disposizioni finali e transitorie. 3

NOTE:3

 

Art. 1 – Oggetto del regolamento

Il presente regolamento, in conformità a quanto stabilito dall’art. 188 del D.P.R. 554/1999, definisce i criteri e le modalità di nomina di tecnici dipendenti del Comune di Treviso per le operazioni di collaudo tecnico-amministrativo di cui all’art. 28, comma 4, della L. 109/1994 e successive modificazioni.

Art. 2 – Requisiti per la nomina

Costituiscono requisiti per la nomina a collaudatore di opere pubbliche quelli previsti dalla normativa vigente con particolare riguardo all’art. 188 del D.P.R. 554/99 e all’art. 28 della L. 109/1994 e successive modificazioni e integrazioni.
Al fine della valutazione dell’adeguata esperienza l’amministrazione deve considerare il possesso dei requisiti specifici richiesti per l’intervento da collaudare e inoltre che il soggetto o i soggetti incaricandi abbiano conseguito la laurea:
a) da almeno dieci anni per il collaudo di lavori di importo pari o superiore a 5.000.000 di euro ovvero per lavori comprendenti strutture;
b) da almeno cinque anni per il collaudo di lavori d’importo inferiore a 5.000.000 di euro.

Art. 3 – Istituzione di un elenco unico per i collaudatori interni

Ai fini di cui all’art. 1 del presente regolamento, è istituito un elenco unico per l’iscrizione dei tecnici dipendenti del Comune di Treviso, a cui poter conferire l’incarico di collaudo di opere pubbliche, in adempimento delle prescrizioni di cui all’art. 28, comma 4, della L. 109/1994 e successive modificazioni e integrazioni.

Art. 4 – Struttura dell’elenco

L’elenco è distinto per specializzazione e competenza professionale in sezioni corrispondenti alle categorie di qualificazione delle imprese esecutrici dei lavori pubblici. Nell’elenco, in corrispondenza del nominativo, vengono progressivamente registrati tutti gli incarichi di collaudo conferiti.

Art. 5 – Modalità d’iscrizione

Il Settore Opere Pubbliche provvede alla tenuta e all’aggiornamento dell’elenco di cui all’art. 3 del presente regolamento.
Il Settore Opere Pubbliche, previa verifica del possesso dei requisiti di cui all’art. 2 del presente regolamento, iscrive nel suddetto elenco i dipendenti, per le categorie corrispondenti alla professionalità dei singoli.
I Settori, competenti per l’esecuzione di opere pubbliche, raccolgono le richieste d’iscrizione dei propri dipendenti, corredate da opportuno curriculum e specificazione delle categorie di opere per cui si chiede l’iscrizione, e le inviano al Settore Opere Pubbliche, che procede ai sensi del capoverso precedente.

Art. 6 – Nomina dei collaudatori

Il responsabile del procedimento accerta la sussistenza dell’esistenza di personale dotato di professionalità idonea, iscritto nell’elenco di cui all’art. 3 del presente regolamento.
Il Coordinatore di Area interessato individua, con atto vincolante, il collaudatore o la commissione di collaudatori e, in tal caso, anche il presidente della commissione, scegliendolo tra i soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 2 del presente regolamento, nessuno dei quali versi in alcuno dei casi di incompatibilità previsti dalla L. 109/1994 e dal regolamento approvato con il D.P.R. 554/1999.
Il Dirigente del Settore interessato, successivamente provvede alla nomina, demandando al Responsabile del procedimento l’adempimento delle comunicazioni di legge.

Art. 7 – Compensi

Il compenso dei collaudatori trova copertura all’interno delle spese tecniche previste nel quadro economico dell’opera ed è comunque ricompreso entro le somme di cui all’art. 18 della L. 109/1994.
Il compenso stesso viene fissato secondo i seguenti criteri:
a) collaudo di opere oggetto di progettazione interna ed esterna: 10% dell’incentivo di cui all’art. 18 L. 109/1994 (1,5%);
b) collaudo di opere per le quali è prevista una commissione di collaudo: compenso come al punto a) incrementato di un 25% per ogni componente oltre il primo. Tale compenso va ripartito equamente tra i componenti la commissione di collaudo.

Art. 8 – Modalità di impegno e pagamento

Il Dirigente del settore interessato provvede con determinazione alla liquidazione dei compensi agli aventi diritto una volta intervenuta la delibera di ammissibilità del certificato di collaudo o comunque entro 6 mesi dall’emissione dello stesso, fatte salve eventuali contestazioni sul collaudo e sulla sua ammissibilità.

Art. 9 – Disposizioni finali e transitorie

Per quanto non specificamente disposto nel presente regolamento, si rinvia alla L. 109/1994 e al D.P.R. 554/1999, nonché al regolamento comunale per l’applicazione dell’art. 18, comma 1 e 2, della L. 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni, approvato con delibera di Giunta comunale n. 594/6 del 10 gennaio 2001, esecutiva ai sensi di legge.
Le parti concordano che, decorso un anno dall’approvazione del presente regolamento, si procederà ad una verifica della relativa applicazione.

NOTE:

Settore / Servizio responsabile: Settore Lavori pubblici
Approvazione / Ultima modifica: Deliberazione di Consiglio comunale n. 356 del 24.9.2003
Contenuto ultima modifica: – – –


Data ultima modifica: 30/08/2007