NOTA DEL SINDACO – DECRETO SICUREZZA, NAUFRAGATA LA LINEA DEI SINDACI DISSIDENTI

Treviso, 14 gennaio 2019

Questa mattina, con Antonio Decaro (presidente Anci e sindaco di Bari), Enzo Bianco (ex sindaco di Catania e presidente consiglio nazionale Anci), Umberto Di Primio (sindaco di Chieti), Matteo Biffoni (sindaco di Prato), Chiara Appendino (sindaco di Torino), Roberto Pella (vicepresidente Anci e sindaco di Valdengo), Stefano Locatelli (sindaco di Chiuduno in provincia di Bergamo e responsabile enti locali della Lega), ho incontrato a Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. L’incontro è stato positivo e, di fatto, ha visto naufragare la linea dei sindaci che avevano annunciato la “disapplicazione” del decreto sicurezza. Anci ha portato sulla scrivania del Premier alcune proposte fra le quali la possibilità di mantenere l’accesso allo Sprar delle persone vulnerabili, l’applicazione di modalità uniformi per la presa in carico da parte delle Asl dei richiedenti asilo e il diritto a conoscere le persone presenti nei centri di accoglienza (età, numero di componenti e sesso). Tali ipotesi risultavano comunque già al vaglio del Governo. Durante il vertice si è constatato ancora una volta come il decreto sicurezza rappresenti una strada positiva e concreta per risolvere definitivamente il nodo immigrazione anche grazie ai dati che vedono gli sbarchi ridotti al minimo storico.


Data ultima modifica: 14/01/2019