OPERAZIONE ANTIDROGA DELLA POLIZIA LOCALE, ARRESTATO UNO SPACCIATORE

Gli Agenti di via Castello d’Amore, in sinergia con i Carabinieri, hanno trovato nell’abitazione di un 27enne almeno 16 dosi di cocaina pronte per lo spaccio e 3.500 euro in contanti

Treviso, 28 settembre 2019

Nuova operazione antidroga della Polizia Locale di Treviso che, ieri, ha arrestato uno spacciatore di cocaina. Venerdì, in tarda serata, a conclusione di una serie di indagini di alcune settimane, il Nucleo di Polizia giudiziaria è riuscito a sorprendere, O.C. 27 anni, di nazionalità nigeriana – che aveva già precedenti specifici e una condanna per droga emessa nel 2016 dal Tribunale di Padova – residente a  Ferrara ma di fatto domiciliato a Casier,  in possesso di permesso di soggiorno per motivi umanitari, a spacciare una dose di droga.  Nella sua auto sono stati poi rinvenute altre quattro bustine. «Stante la flagranza di reato e grazie all’azione in sinergia con il Nucleo investigativo dei Carabinieri di Treviso, gli agenti hanno esteso subito le indagini fuori territorio a Casier nell’abitazione dell’ arrestato», spiega il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo.  «Sul luogo sono stati trovati, anche grazie al fiuto del cane antidroga Hitch, altre 16 bustine di cocaina pronte per lo spaccio e bel 3.500 euro in contanti che sono stati sequestrati in quanto probabili proventi del traffico di droga».  Si tratta del secondo arresto in venti giorni a dimostrazione che il problema dello spaccio di sostanze stupefacenti viene contrastato dal Comando di Polizia locale sia con la repressione che con la prevenzione mediante la presenza degli agenti nelle zone più “calde”. «La collaborazione fra la Polizia Locale e il Nucleo investigativo dei Carabinieri ha permesso di assicurare alla giustizia questo spacciatore», le parole del sindaco Mario Conte. «La sicurezza era e rimane una priorità e lo dimostra il fatto che, quotidianamente, vengono impiegate tutte le forze in campo per perseguire chi crea situazioni di degrado e prevenire reati. Fra l’altro, questo soggetto aveva già precedenti: mi auguro vivamente che a Treviso – e non solo qui da noi – non ci metta più piede».

Data ultima modifica: 02/10/2019