PROGETTO “LUCE” – CHIESA DI SANTA LUCIA – 12 DICEMBRE 2019

Giovedì 12 dicembre, alle 17.30, nella Chiesa di Santa Lucia di piazza San Vito, verrà presentato il progetto “Luce”, promosso dal Comitato per il Restauro delle Chiese di Santa Lucia e San Vito, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Treviso e l’Associazione per la Lotta contro l’Insufficienza Respiratoria e sostenuto dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Treviso.
Si tratta di un progetto che mira a facilitare l’informazione da parte di persone non vedenti, tramite l’uso del QRcode in sintonia con una serie di norme emesse da organismi nazionali e internazionali ove viene riconosciuto il ruolo delle nuove tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni come strumento per migliorare l’autonomia delle persone con disabilità. Quindi per superare le barriere della comunicazione e far conoscere la Chiesa di Santa Lucia, un QRcode verrà istallato su una colonnina all’ingresso; esso permette di accedere ad un’audioguida sulla storia e l’arte del monumento, appositamente realizzata per le persone con questa disabilità. Per loro come anche per i turisti sarà molto semplice fruire del servizio, è sufficiente avvicinare il cellulare, provvisto dell’app apposita, inquadrando il QRcode, per poter ascoltare.
Si tratta di una bellissima iniziativa che abbiamo sposato subito – spiega l’Assessore alle Politiche Sociali e Disabilità del Comune di Treviso – perché attua l’inclusione in modo semplice e soprattutto con un progetto condiviso tra volontariato e pubblica amministrazione. Il fatto che venga realizzato nella Chiesa di Santa Lucia assume un valore ancora più forte. L’auspicio è che su questa esperienza altre associazioni di volontariato che operano nel territorio possano interrogarsi sull’inclusione sociale ed attivarsi per rendere fruibili a tutti altri luoghi di grande significato culturale, storico, naturalistico. L’accessibilità non passa solo attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche e soprattutto attraverso il libero accesso alla cultura e all’informazione per promuovere l’autonomia della persona”.


Data ultima modifica: 28/12/2019