PROGETTO TAAFE

Toward an Alpine Space Age Friendly Envirnoment. Verso uno spazio alpino a misura di anziano

L’europa invecchia sempre di più e per affrontare questa sfida demografica è necessario trovare nuovi approcci che mettano al centro l’anziano, ne comprendano le sue specifiche esigenze e mettano in atto cambiamenti concreti volti a garantire il suo benessero psico-fisico e il suo coinvolgimento sociale per renderlo una risorsa per la comunità in cui vive.

Ed è proprio questo l’obiettivo che si pone il progetto TAAFE: Towards an Alpine Age-Friendly Environment, che è stato finanziato per 1.623.251 Euro dal programma Interreg Spazio Alpino.

Parternariato:

ITALIA

Comune di Treviso ( capofila)

Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani – ISRAA

INCE Iniziativa Centro Europea – Segretariato Congiunto

FRANCIA

Università di Grenoble

PSP – PACA – Pole service a’ la personne

GERMANIA

Distretto di Tubinga

Università di Tubinga “Karls Eberhard”

SLOVENIA,

Istituto di gerentologia e relazioni intergenerazionali Anton Trstenjak ( Lubiana)

Comune di Ziri

AUSTRIA

ZSI – centro di Innovazione Sociale ( Vienna)

Città di Felbach

Attività ed obiettivi:

un percorso di co-partecipazione che mette al centro gli anziani e li coinvolge attivamente nella creazione di servizi e città più accessibili e attente alle loro esigenze specifiche.

5 servizi nuovi o migliorati: saranno il risultato del percorso di co-partecipazione e co-progettazione che verrà attuato nelle 5 città pilota. ( Treviso, Žiri, Feldbach, Tubinga, Marsiglia)

TAAFE toolkit: una guida pratica per aiutare le città a diventare più accessibili e a misura di anziano

Manuale di implementazione del Modello TAAFE: un manuale che raccoglierà le esperienze fatte e le lezioni apprese nelle 5 città pilota che potrà essere adottato da altri comuni e città per migliorare i servizi e l’accessibilità della città.

Strategia TAAFE per uno Spazio Alpino a misura di anziano. La strategia darà delle raccomandazioni concrete per trovare delle soluzioni a questa sfida demografica che vadano verso un ripensamento delle città e dei suoi servizi sempre più attenti alle esigenze e all’inclusione attiva degli anziani.

TAAFE per Treviso

Treviso sarà una delle 5 città pilota su cui si svolgeranno le azioni di co-partecipazione che faranno emergere le necessità dei nostri anziani e porteranno alla definizione di un servizio nuovo o migliorato che sarà pensato e costruito con l’apporto degli anziani stessi. Verranno inoltre coinvolti a livello locale soggetti pubblici e privati che con le loro azioni possano facilitare il cambiamento nella consapevolezza che una città a misura di anziano è una città a misura di tutti.

Budget e Finanziamento:

Budget totale del progetto: 1.909.707,56

Finanziamento Europeo – Programma Spazio Alpino – € 1.623.251

Budget a disposizione del comune di Treviso per la realizzazione delle attività: 295.813,43

Durata del progetto:

Ottobre 2019-Giugno2022

Coordinamento tecnico del progetto: settore politiche sociali, famiglia e disabilità

Per informazioni:

Servizio politiche comunitarie e Smart City

Tel: 0422.658280

e-mail: politiche.comunitarie@comune.treviso.it

Sito progetto: https://www.alpine-space.eu/projects/taafe/en/home

Per saperne di più: il progetto in dettaglio

L’iniziativa, che si concluderà a giugno 2022, prende avvio dal concetto sviluppato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di Age Friendly Environment – spazi a misura di anziano – e dagli 8 pilastri individuati per rendere una città a dimensione di anziano: informazione, casa, salute e servizi sociali, infrastrutture e spazi aperti, trasporti, inclusione sociale, partecipazione e lavoro sono i settori chiave su cui far leva per rendere più accessibili le nostre città.

Partendo da questo concetto il progetto TAAFE andrà a sviluppare un modello di co-partecipazione attraverso il quale trasformare, attraverso azioni concrete, le città e le comunità dello spazio alpino in città e comunità Age – Friendly adatte alle diverse capacità, esigenze e necessità dei suoi residenti anziani.

Il centro di questo modello innovativo e partecipativo saranno dei team, denominati TRIO, che verranno istituiti nelle 5 città pilota di Treviso (Italia), Žiri (Slovenia), Feldbach (Austria) Tübingen Germania) e Marsiglia ( Francia). Il TRIO sarà composto da un rappresentante dell’Amministrazione locale, da un rappresentate della comunità over 65 e da un facilitatore sociale che accompagnerà l’amministrazione e gli anziani in questo processo di ascolto e azione andando a trovare dei punti di incontro tra le strategie proprie dell’ente locale e le esigenze e i reali bisogni degli anziani che vivono nelle 6 città pilota.

Per riuscire ad innescare questo processo i diversi componenti dei TRIO verranno appositamente formati durante 5 workshop internazionali dove verranno dati gli strumenti utili per innescare questo processo circolare basato sull’ascolto, la decisione e l’azione che verrà poi messo in atto in ciascuna delle 5 comunità coinvolte nel progetto.

Il progetto TAAFE è pertanto un progetto corale che vede protagonisti da una parte l’ente pubblico e i fornitori di servizi che devono prendere consapevolezza dell’importanza di un ascolto attento ed aperto alle reali necessità dei suoi cittadini anziani, dall’altro gli anziani stessi che devono diventare protagonisti attivi della comunità in cui vivono e soggetti capaci di influenzare le decisioni politiche in modo che le infrastrutture i servizi delle città siano sempre più accessibili.

Dopo una prima fase di formazione le città pilota andranno ad indentificare il pilastro su cui intervenire e l’azione o le azioni concrete da realizzare per migliorare e rendere più age friendly le città e i servizi offerti agli anziani. Al termine dell’azione pilota verrà redatto un manuale con informazioni utili, consigli pratici e buone prassi che potrà essere utilizzato da altre amministrazioni locali per riproporre l’azione innovativa nei propri territori o utilizzati da attori politici di livello regionale e nazionale per impostare nuove politiche e nuovi strumenti per agevolare l’invecchiamento e la cittadinanza attiva dei nostri anziani.

L’iniziativa infine, oltre a voler mettere in atto un processo nuovo di co-partecipazione, vuole essere volano anche per modificare gli stereotipi negativi legati all’invecchiare promuovendo un cambiamento culturale in cui l’anziano venga percepito come risorsa e assuma il ruolo di cittadino attivo che contribuisce al benessere sociale ed economico della propria comunità.


Data ultima modifica: 03/07/2020