Qualità della Vita, Manildo: “Dato positivo che conferma la nostra visione di città”

“E’ un dato positivo che conferma la nostra visione di città. In base alla classifica del Sole 24 Ore il nostro territorio migliora soprattutto grazie a una maggiore attenzione all’ambiente, all’indice di sportività e infine per un utilizzo importante della rete. In particolare per l’uso di internet siamo primi in Veneto. Si tratta di settori importanti per i quali l’amministrazione ha messo in campo delle politiche mirate”.
Commenta così il sindaco di Treviso Giovanni Manildo la classifica del Sole 24 Ore sulla Qualità della Vita. “L’attenzione all’utilizzo e al non sfruttamento del territorio sono alla base delle decisioni in materia urbanistica. Legambiente porta Treviso come esempio positivo di revisione del Pat. La mobilità sostenibile è al centro di progetti come “MiMuovo a Treviso” e chiaramente del progetto di pedonalizzazione. Non stupisce la propensione dei cittadini a fare sport: grandi eccellenze sono nate dal nostro territorio. Anche noi in questo anno e mezzo abbiamo puntato molto sugli eventi sportivi fino ad organizzare nel mese di settembre la“Settimana dello Sport”. E’ inoltre notizia degli ultimi giorni l’arrivo del mondiale di karate a Treviso nel 2017”.
A fronte di una scarsa propensione alla lettura in Provincia di Treviso l’utilizzo della rete è alto: “Un’altra buona notizia – sottolinea il primo cittadino – il nostro progetto di città intelligente troverà così terreno fertile. Inoltre in questi mesi l’assessorato alle politiche scolastiche ha lavorato per il potenziamento della rete dati basata su wi-fi nelle scuole”.
In termini di ordine pubblico la provincia si guadagna un bollino rosso: “Il dato confortante è il calo dei reati rispetto al 2007:  scarso il numero di scippi, borseggi, oltre che di frodi. In Veneto siamo primi per assenza di estorsioni. A preoccupare sono però i furti in casa che richiedono un maggior controllo e un maggior numero di uomini a presidio del territorio”.
Infine il sindaco guarda alla questione economica. In corrispondenza della voce “affari e lavoro” figura un bollino rosso. “E’ scarsa la propensione ad investire da parte delle aziende che investono poco anche in tecnologia. Compito delle istituzioni è dunque quello di contribuire a invertire la rotta creando le condizioni per dare vita a imprese innovative e start-up. In questa direzione va l’attività dell’assessorato alle attività produttive che di recente ha emesso un bando dedicato alle nuove imprese, in particolare in centro storico. A confortare è invece il dato dell’export”.   
La classifica, secondo il primo cittadino conferma però anche il difficile momento economico : “Per questo è necessario continuare a sostenere le fasce della popolazione più in difficoltà per evitare la nascita di ‘nuove povertà’. Per questo anche quest’anno, nonostante un grandissimo sforzo per chiudere il bilancio, al sociale non ci saranno tagli”.


Data ultima modifica: 11/03/2015