La legge regionale 23 aprile 2004 n° 11, con i relativi atti di indirizzo ha sostanzialmente modificato il metodo tradizionale di affrontare la materia urbanistica, ridefinendo non solo le funzioni ed i compiti amministrativi, ma introducendo nuovi strumenti, metodi e criteri di pianificazione, per governare in modo sostenibile il sistema insediativo territoriale.

L’art. 12 della L.R. 11/2004 ha previsto l’articolazione del Piano Regolatore Comunale (P.R.C.) in disposizioni strutturali contenute nel Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ed in disposizioni operative, contenute nel Piano degli Interventi (P.I.).

Il P.A.T. è lo strumento che definisce le strategie pianificatorie comunali, indica gli obiettivi da raggiungere in coerenza con la pianificazione sovraordinata e attraverso la Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.), ne misura gli aspetti che questi avranno con l’ambiente e le eventuali compensazioni che dovranno essere attuate per migliorare la qualità della vita.

Il P.I. è lo strumento urbanistico che, in coerenza ed attuazione del P.A.T., individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di organizzazione e di trasformazione del territorio, il loro completamento, i servizi connessi e le infrastrutture per la mobilità.