ROTARY: “AFFRESCO E CENSURA”

SABATO 26 GENNAIO A PALAZZO DEI TRECENTO, TREVISO

Palazzo dei Trecento di Treviso ospita, sabato 26 gennaio (inizio ore 9,30) il quarto Forum della Commissione Rotary per l’Affresco del Distretto Rotary 2060 (che riunisce tutti i Club del Triveneto).
Arriva, quindi, nel cuore della “Treviso urbs picta” l’annuale convegno dedicato all’arte dell’affresco, strettamente legato alla “Scuola internazionale per la Tecnica dell’Affresco” nata nel 2010 per volontà del Rotary Club di Conegliano e Feltre e patrocinata dal Distretto Rotary 2060, che – sotto la guida del Maestro Vico Calabrò, ha già promosso decine di corsi e formato centinaia di persone all’antica arte della “pittura a fresco”.
Per ricordare e promuovere questo intenso impegno nato come progetto di servizio rotariano, ogni anno la “Commissione Distretto 2060 Rotary per l’Affresco” promuove anche un momento pubblico con autorevoli esperti del settore, che quest’anno porterà a Treviso – grazie all’organizzazione del Rotary Club Treviso Nord presideuto da Luigi Gazzotti, tra i club aderenti al progetto – artisti, restauratori e funzionari della tutela del Patrimonio Culturale per affrontare un tema particolarmente appassionante, in un’intensa mattinata di interventi curati e moderati da Livio Petriccione, presidente della Commissione Distretto 2060 Rotary per l’Affresco.
“Affresco e censura”, infatti, è il titolo scelto per questa quarta edizione del Forum, che indagherà nelle pieghe dell’arte ma anche della ricerca e del “coraggio culturale” di alcune operazioni di restauro.
Ne saranno relatori, infatti, il tenente colonnello Valerio Marra, comandante del Gruppo di Roma del Comando dei Carabinieri Gruppo Tutela Patrimonio Culturale; Giuseppina Perusini, docente di Storia delle Tecniche Artistiche e del Restauro dell’Università di Udine, che parlerà de “La censura nelle opere d’arte”; Eliana Billi, restauratrice e Storico dell’arte all’Università la Sapienza di Roma, che relazionerà su “Il restauro per svelare l’affresco di Sironi della Sapienza di Roma”; l’artista argentino Ricardo Cinalli, autore di un discusso affresco sul Duomo di Terni che parlerà appunto di “Arte, chiesa e politica nell’affresco della controfacciata del Duomo di Terni” e Francesco Trovò, architetto della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna che illustrerà “Apparati decorativi antichi e nuovi. Il ruolo degli Enti e della normativa di tutela”.
Nel corso dell’appuntamento, i Maestri Frescanti Laura Ballis e Giovanni Sogne consegneranno gli attestati di partecipazione ai borsisti dei corsi di Tecnica dell’Affresco, e il Governatore del Distretto Rotary 2060 Riccardo De Paola consegnerà un riconoscimento ai Rotary Club Abano Terme – Montegrotto Terme; Belluno; Codroipo – Villa Manin; Conegliano; Este e Feltre che hanno finanziato il Service per l’affresco.
Afferma Riccardo De Paola, Governatore del Distretto Rotary 2060 che aprirà il Forum: “Credo sia particolarmente significativo lo sforzo che i rotariani stanno compiendo per riaccendere l’interesse su un linguaggio pittorico la cui memoria è conservata in un patrimonio immenso che, nella percezione comune, sembra riguardare solo il passato. Le numerose iniziative realizzate da molti Club per il restauro di affreschi storici, l’impegno della Commissione Distrettuale Rotary per l’Affresco e quello del Maestro Vico Calabrò che con la sua lunga e celebrata esperienza guida centinaia di aspiranti “frescanti”, ci indicano che l’interesse per questa tecnica è non solo vivo ma anche propositivo. Lo dimostreranno ancor di più gli autorevoli relatori del Forum “Affresco e censura”, che già dal titolo evoca la vivacità e l’incisività di un linguaggio che, da tempo immemore, richiede tecnica e talento, certo, ma anche una visione precisa per lasciare segni e lanciare messaggi incisivi che sfidano il tempo, poiché capaci di ‘guardare avanti’ come solo l’Arte sa fare”.

Partecipazione gratuita. Per prenotazione (vivamente consigliata): www.rotary2060.org.

UNA SCUOLA PER LA TECNICA DELL’AFFRESCO
Il progetto ha per focus l’affresco, perché questa tradizione artistica, puramente italiana, sta attualmente scomparendo: pochi sono i frescanti, poco o per nulla conosciuta la tecnica pittorica che ha fatto grande l’Italia in epoche passate e continua ad attirare turisti da tutto il mondo (si pensi al Beato Angelico, non per niente considerato il Patrono dei frescanti). Far sì che non muoia questa tradizione tutta italiana rappresenta quindi un vero e proprio dovere civico. Vico Calabrò, maestro frescante di fama riconosciuta in tutto il mondo, rappresenta l’eccellenza italiana in questo campo, assicurando una base didattica ed esperienziale di altissimo valore. Calabrò da anni è impegnato a diffondere l’arte dell’affresco attraverso corsi in tutto il mondo. Chi potrebbero essere quindi i potenziali fruitori di questa Scuola? Innanzitutto i pittori, ma anche gli storici, gli studiosi, le scuole. Ma soprattutto i giovani che possono trarre da questa Scuola lo spunto l’avvio a una nuova professione.
Ogni anno il Rotary assegna delle borse di studio a giovani maturandi dei licei artistici per imparare la tecnica pittorica a fresco, sotto la guida del Maestro Vico Calabrò e altri maestri qualificati dallo stesso Calabrò. Ogni anno la SITA consegna attestati di frequenza ai corsisti, sia italiani, che esteri. Nel 2014 è nata l’associazione culturale per l’affresco, che, insieme al Rotary, aiuta e sostiene la Scuola nelle sue molteplici attività. A partire dal 2016, la sede operativa dell’Associazione è nella Basilica Santuario dei SS. Vittore e Corona a Feltre. www.scuolainternazionaleaffresco.eu.

Pieghevole (in formato pdf)

Programma (in formato pdf)


Data ultima modifica: 22/01/2019