Trascrizione unione omosessuale, Manildo: “Necessaria una legge statale. Nessun annullamento, contasterebbe con il diritto europeo”

“Mentre la normativa europea è molto chiara, a livello parlamentare invece esiste un vuoto normativo che crediamo debba essere colmato al più presto”. Queste le parole del sindaco di Treviso Giovanni Manildo che nei giorni scorsi ha sottoscritto l’unione, contratta all’estero, di una coppia dello stesso sesso. “Treviso si aggiunge alla lista di città che hanno già sottoscritto un’unione tra persone dello stesso
sesso: Bologna, Udine e Pordenone per fare solo degli esempi. Ma come accaduto nelle altre città, il nostro gesto non può supplire alla necessità di una legge statale ad hoc”.
Manildo chiarisce poi la sua posizione davanti ad una eventuale richiesta da parte del Prefetto di annullare la trascrizione: “Non tornerò indietro, l’annullamento contrasterebbe con il diritto europeo. Il Prefetto dal canto suo è libero di annullarla e le persone interessate di valutare eventuali azioni legali a loro tutela”. Alle parole del sindaco si aggiunge il commento dell’assessore Anna Caterina Cabino: “Treviso con questo atto si potrà annoverare tra le città italiane dei diritti”.


Data ultima modifica: 11/03/2015