TREVISO ADERISCE ALLA CAMPAGNA “COMUNI A SOSTEGNO DELLA FIBROMIALGIA”

La SINDROME FIBROMIALGICA è una malattia cronica che provoca dolore diffuso, astenia e rigidità muscolare. Quasi sconosciuta fino a pochi anni fa, è stata oggetto di numerosi studi che hanno apportato nuove conoscenze, anche da un punto di vista epidemiologico. La causa è ancora sconosciuta, ma si ipotizza un’origine multifattoriale e si ritiene, inoltre, che vi sia una predisposizione genetica. È maggiormente diffusa tra le donne (che rappresentano circa il 90% dei malati) e può comparire a qualsiasi età, ma il picco si colloca tra i 40 e i 60 anni, con importanti ripercussioni sull’attività lavorativa e sul piano socio-affettivo. Si stima che in Italia ne soffrano quasi quattro milioni di persone, numeri che fanno della fibromialgia la seconda malattia reumatica, in termini di diffusione, dopo l’osteoartrosi (o artrosi).
La sindrome fibromialgica non risulta attualmente riconosciuta a livello nazionale e regionale e non è inclusa nell’elenco delle malattie croniche dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e questo causa delle condizioni di disagio per pazienti e familiari. Per questo motivo CFU Comitato Fibromialgici Uniti Italia, con lo scopo di rappresentare e tutelare gli interessi morali e materiali dei soggetti affetti da tale sindrome, promuove l’iniziativa “Comuni a sostegno della fibromialgia”, a cui l’Amministrazione comunale di Treviso, rappresentata dall’Assessore alle Politiche sociali Gloria Tessarolo, ha deliberato di aderire.

Presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune viene messo a disposizione della cittadinanza del materiale informativo riguardante l’Associazione e la campagna di sensibilizzazione “Comuni a sostegno della fibromialgia”. Sempre presso l’URP è possibile sottoscrivere dal 19 al 30 ottobre 2020 la petizione finalizzata al riconoscimento e all’inserimento di tale patologia nei livelli essenziali di assistenza (LEA). Gli orari di apertura al pubblico dell’URP sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, il mercoledì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00.


Data ultima modifica: 12/10/2020