Buoni spesa e acquisto di beni di prima necessità "TREVISO SOLIDALE"

UNIONI CIVILI

(versione stampabile in formato pdf)

COMUNE DI TREVISO
– REGOLAMENTI –

UNIONI CIVILI

Regolamento per il riconoscimento delle Unioni Civili

Art. 1 – Istituzione del Registro delle Unioni Civili1

Art. 2 – Attività di sostegno delle unioni civili1

Art. 3 – Iscrizione nel Registro. 2

Art. 4 – Rilascio di attestato di unioni civili basate su vincolo affettivo. 2

Art. 5 – Cancellazione dal Registro. 3

Art. 6 – Norma finale e transitoria. 3

NOTE:3

Art. 1 – Istituzione del Registro delle Unioni Civili

1. E’ istituito il Registro Amministrativo delle Unioni Civili presso il Comune di Treviso, per gli  scopi e le finalità contenute negli artt. 2 e 4 di questo regolamento.
2. La disciplina comunale delle unioni civili ha esclusivamente rilevanza amministrativa ai fini di cui all’art. 2 del presente regolamento.
3. La disciplina comunale delle unioni civili non interferisce in alcun modo con la vigente disciplina normativa in materia di anagrafe e di stato civile, con il diritto di famiglia e con ogni altra normativa di tipo civilistico e comunque riservata allo Stato, così come con le competenze amministrative di qualunque altra Pubblica Amministrazione.
4. II Comune di Treviso, nella gestione dei dati contenuti nel registro, si impegna al rispetto del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche e integrazioni (codice in materia di protezione dei dati personali).

Art. 2 – Attività di sostegno delle unioni civili

1. Ai fini del presente Regolamento si intende per unione civile il vincolo di “due persone maggiorenni, che si dichiarano reciprocamente legate da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune” (ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del D.P.R. n. 223/1989, Nuovo Regolamento anagrafico della popolazione residente).
2. II Comune provvede dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, attraverso singoli atti e disposizioni regolamentari e non, a tutelare le unioni civili, al fine di superare situazioni di discriminazione e favorirne l’integrazione nel contesto sociale,culturale ed economico del territorio, con particolare, ma non esclusivo, riferimento alle aree tematiche di seguito riportate:
a) casa,
b) sanità e servizi sociali,
c) politiche per giovani, genitori e anziani,
d) sport e tempo libero,
e) scuola e servizi educativi,
f) trasporti
3. L’Ente si impegna a prevedere per le unioni civili condizioni non discriminatorie di accesso agli interventi in tali aree, con particolare attenzione alle condizioni di svantaggio economico-sociale.
4. All’interno del Comune di Treviso, chi si iscrive al Registro è equiparato al “parente prossimo del soggetto con cui si è iscritto” anche ai fini della possibilità di assistenza medica e penitenziaria.
5. L’inserimento nel Registro varrà come dimostrazione di una convivenza more uxorio per tutti casi in cui tale condizione è prevista.

Art. 3 – Iscrizione nel Registro

1. Possono chiedere di essere iscritte al registro delle unioni civili due persone maggiorenni, non interdette né legate da vincoli di parentela, affinità, adozione, tutela, residenti nel Comune di Treviso e coabitanti da almeno 2 anni, che si dichiarano legate da vincoli affettivi.
2. Le iscrizioni nel Registro avvengono esclusivamente sulla base di una domanda presentata al Comune congiuntamente dagli interessati.
3. L’iscrizione nel Registro non può essere richiesta da coloro che facciano già parte di una diversa unione civile, i cui effetti non siano cessati al momento della domanda di iscrizione, nè dalle persone coniugate fino al momento dell’annotazione nei registri di stato civile della cessazione degli effetti civili o dello scioglimento del matrimonio.
4. La domanda deve contenere l’autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 relativa al possesso dei requisiti e la dichiarazione relativa all’assenza delle cause impeditive indicate dal presente regolamento.
5. L’Ufficio competente verifica la convivenza, lo stato di famiglia delle persone che richiedono l’iscrizione ed il possesso dei requisiti richiesti dal Regolamento nel termine di 30 giorni.
6. Nel caso di dichiarazioni mendaci, salve le sanzioni penali previste dalla legge, verrà disposta la cancellazione d’ufficio dal Registro mediante provvedimento amministrativo impugnabile secondo le vigenti disposizioni di legge.

Art. 4 – Rilascio di attestato di unioni civili basate su vincolo affettivo

1. L’Amministrazione Comunale rilascia, su richiesta degli interessati iscritti nel Registro delle Unioni Civili, un attestato di “unione civile basata su vincolo affettivo”, inteso come reciproca assistenza morale e materiale. A tal fine, con il termine “vincolo affettivo” fa rinvio a quanto previsto dall’art. 4, comma 1 del Regolamento anagrafico (D.P.R. n. 223/1989). II riferimento alla famiglia anagrafica espresso nell’art. 4 del D.P.R. n. 223/1989 è da intendersi in senso esclusivamente anagrafico, in considerazione dell’attuale differenza tra le unioni civili, come formazioni sociali, previste e tutelate dall’art. 2 della Costituzione, e la famiglia, prevista e tutelata dall’art. 29 della Costituzione.
2. L’attestato può essere consegnato solamente ai firmatari del registro direttamente interessati e rilasciato per gli usi necessari al riconoscimento di diritti, interessi legittimi e benefici previsti da Atti e Disposizioni dell’Amministrazione comunale.

Art. 5 – Cancellazione dal Registro

1. II cessare della situazione di coabitazione e/o di residenza nel Comune di Treviso, determina la cancellazione d’ufficio dal Registro mediante provvedimento amministrativo.
2. Nel caso di permanenza della coabitazione, si dà corso, mediante provvedimento amministrativo, alla cancellazione dal registro a domanda di anche una sola delle due parti, dietro dichiarazione del venir meno del vincolo affettivo.
3. Nel caso non vi sia una richiesta congiunta, il Comune provvede a notificare, a mezzo messo comunale ovvero lettera raccomandata con avviso di ricevimento, all’altro componente l’avvio del procedimento di cancellazione.
Decorsi 30 giorni dalla formale ricezione della predetta comunicazione, il Comune provvede alla cancellazione dal Registro mediante provvedimento amministrativo, salvo comunicazione contraria di entrambe le parti.

Art. 6 – Norma finale e transitoria

1. Con successiva deliberazione di Giunta comunale si provvederà all’organizzazione del Registro, alla creazione della relativa modulistica da utilizzare e alla definizione degli Uffici competenti alla sua gestione.
2. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai Capi Secondo e Terzo del D.P.R. n. 223/1989.
3. II presente regolamento entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione nell’albo pretorio del Comune.

NOTE:

Settore / Servizio responsabile: Settore Polizia Locale, Servizi Demografici, Cultura / Servizio Anagrafe
Approvazione / Ultima modifica: Deliberazione di Consiglio comunale n. 72 del 10.10.2014
Contenuto ultima modifica: – – –

 


Data ultima modifica: 26/03/2015